ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 28-29 MAGGIO 2006

Candidati a Consigliere LISTA PER SUPINO
CANDIDATO SINDACO EMILIO VESPAZIANI

Cognome e Nome Luogo di nascita e data
1 CERILLI STELLA SUPINO 04-04-1952
2 CORSI ALESSIA FROSINONE 12-03-1984
3 QUAFISI ANNA FROSINONE 27-07-1981
4 CERILLI MAURIZIO SUPINO 10-02-1958
5 TONINI ANTONIO SUPINO 27-02-1957
6 AGOSTINI ANTONIO detto NEBBIA SUPINO 07-01-1947
7 AGOSTINI ANTONIO SUPINO 21-08-1962
8 BONANNI FRANCO SUPINO 14-12-1950
9 COLETTA MAURIZIO SUPINO 23-05-1955
10 FOGGIA SERGIO SUPINO 29-07-1958
11 GISMONDI CARLO SUPINO 21-02-1957
12 lACOBUCCI GIOVANNI detto NINO SUPINO 15-05-1955
13 MARINELLI ALDO SUPINO 18-02-1959
14 SANTORO RICCARDO SUPINO 27-10-1956
15 STRACQUALURSI ERMOGASTI FELICE FROSINONE 15-09-1972
16 TOMEI CLAUDIO FROSINONE 18-10-1980

Programma della LISTA PER SUPINO
CANDIDATO SINDACO EMILIO VESPAZIANI


Premessa

Amministrare una città è un compito complesso ed impegnativo e la politica ha il compito essenziale di aggregare la comunità, di renderla più forte, nella consapevolezza di non perdere mai di vista il bene comune e nella piena applicazione del concetto di legalità e trasparenza. Supino fa parte di un territorio che sta vivendo una fase di trasformazione socio-economica, caratterizzata da una debolezza del sistema industriale che tanto ha dato alla nostra gente, e che deve essere sostenuto cosi come sta facendo la Regione Lazio, almeno fino a quando non si attuerà una piena riconversione del tessuto economico. I giovani sono costretti ad un precariato eccessivo che è cosa diversa dalla flessibilità, la pubblica amministrazione non assorbe come un tempo la forza lavoro, mentre il commercio, anche relativamente alle grandi strutture, ha completato quella fase di spinta che ha consentito di assorbire una discreta quantità di manodopera, anche se ha limitato la forza delle piccole attività e la loro possibilità di sviluppo. Questo stesso territorio, però, ha in sé delle potenzialità legate alla presenza della montagna e di un ambiente spendibile, alle risorse gastronomiche da poter utilizzare con intelligenza, sfruttando la vicinanza di grandi centri come Roma e Napoli, che saranno ancora più vicini con l’apertura del casello autostradale di Ferentino. È con questa consapevolezza che i Democratici di Sinistra, il Partito dei Comunisti Italiani, la Lista Marrazzo ed un gruppo di persone indipendenti hanno dato vita alla lista “Per Supino” con Vespaziani Emilio candidato alla carica di Sindaco.

PIANIFICAZIONE ED ASSETTO DEL TERRITORIO
La recente presentazione ed adozione da parte del Consiglio Comunale del P.U.G.C. (Piano Urbanistico Generale Comunale) dopo un percorso caratterizzato da un mancato coinvolgimento della cittadinanza e delle forze sociali ed a ridosso della consultazione elettorale, non garantisce in nessun modo i cittadini e non offre spunti concreti per la regolarizzazione e la crescita armoniosa del territorio. Sarà compito indispensabile ed elemento centrale del programma attuare entro 180 giorni una revisione costruttiva dello strumento urbanistico, per le finalità evidenziate e per rendere onore ad una battaglia politica di anni incentrata sulla approvazione di uno strumento serio e lungimirante di pianificazione urbanistica, nella piena consapevolezza di dover costruire una città a misura di tutte le categorie sociali, in cui si possa attuare la piena integrazione sociale dei più deboli, degli extracomunitari e dei soggetti diversamente abili.
Occupazione
Un Ente lungimirante deve avere la capacità di creare opportunità lavorative per i disoccupati residenti nel territorio. Nel nostro progetto ci sarà spazio per n 15 persone con un contratto a termine della durata di almeno 10 mesi, eventualmente rinnovabile, per attività di manutenzione e taglio dei boschi per avere legname da destinare alla vendita, anche per porre un termine al taglio abusivo di cui nessuno tende più ad occuparsi. Per tutto il ciclo della raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani dovranno essere occupate n° 5 unità lavorative con contratto a tempo indeterminato.
Altre 3 unità lavorative saranno occupate con contratti a termine della durata di almeno dieci mesi, eventualmente rinnovabili, per attività di manutenzione di beni comunali e per pulizie a garanzia del decoro urbano.

RISPARMI DI RISORSE ECONOMICHE
Un concreto risparmio di risorse economiche avverrà attraverso il taglio del tecnico esterno. L’indennità di carica effettiva del Sindaco verrà ridotta del 50%.
Ulteriori tagli dovranno essere fatti con l’eliminazione del nolo per l’autovelox e con una accensione intelligente della pubblica illuminazione, cosi come sta già avvenendo in tante città. Questi risparmi verranno dirottati a favore della occupazione cosi come descritto nel paragrafo precedente.
Un impegno indispensabile è eliminare l’evasione tributaria e fare in modo che tutti paghino per pagare tutti di meno.

AMBIENTE E IGIENE PUBBLICA - RISORSE IDRICHE - METANIZZAZIONE
La salvaguardia dell’ambiente montano deve essere un imperativo categorico anche in presenza di attività che intendano utilizzare la risorsa “montagna”. I boschi sono una componente vitale da manutenzionare cosi come le opere montane (briglie) di salvaguardia per il flusso delle acque piovane a scopo preventivo. Occorre completare la costruzione delle fogne nelle zone sprovviste e, in collaborazione con L’ATO razionalizzare la rete idrica per migliorare il flusso dell’acqua in alcune zone del centro cittadino dove spesso si manifesta una evidente carenza.
Occorre provvedere alla bonifica della discarica ed al controllo minuzioso e puntuale dell’impianto di depurazione. Infine, occorre completare la rete di distribuzione del metano nelle zone sprovviste di questo servizio.

POLITICHE SOCIALI
L’analisi dei bisogni offre un quadro di conoscitivo del territorio, delle sue problematiche ed offre spunti interessanti necessari alla risoluzione degli stessi. Ciò è indispensabile per una gestione ottimale di questo settore. In questo quadro, si inserisce la legge Turco (285/97) che offre lo strumento fondamentale del Piano Regolatore Sociale, ossia la fotografia dei bisogni collettivi da realizzare in ambito distrettuale per attuare la progettazione migliore che dovrà dettare le linee guida per il controllo la risoluzione delle problematiche sociali. Uno degli obbiettivi principali è garantire ad ogni soggetto bisognoso un emolumento erogato attraverso l’approvazione di un regolamento che si dovrà basare su principi chiari e condivisibili. Di contro, ai soggetti destinatari verrà chiesto un impegno personale per fini di utilità sociale.

CULTURA E POLITICHE GIOVANILI
Di recente la biblioteca comunale è stata spostata nella vecchia sede comunale di via Roma. Questo palazzo che storicamente ha rappresentato il fulcro della vita amministrativa cittadina dovrà continuare a vivere e diventare una struttura destinata ad attività di interesse culturale e punto di riferimento soprattutto per i giovani. La biblioteca dovrà tornare ad essere un vero punto di aggregazione e di organizzazione di attività culturali e di promozione della lettura e del libro per i giovanissimi. Esistono leggi che finanziano queste attività che l’Ente non riesce a cogliere per puro disinteresse. Dovrà essere allestita una sala informatica (almeno 3 postazioni) per l’utilizzo pubblico di Internet. Infine, si dovrà attivare un punto Informagiovani che sarà abilitato ad informare i giovani sulle opportunità di lavoro territoriali e nazionali, sulla scuola e l’Università e sulle tematiche del tempo libero. Occorre valorizzare alcuni eventi culturali che già si svolgono a Supino e che richiamano molte persone da fuori come l’Incontro Internazionale dei Cornisti, Poesia tra le Note e la Mostra delle Azalee e progettare, insieme alla Pro-Loco ed ai Comitati Religiosi ogni attività che possa qualificare e migliorare l’offerta degli eventi civili e religiosi.

DIFENDERE E VALORIZZARE LA PROPRIETÀ PUBBLICA
La proprietà pubblica va difesa e valorizzata in quanto fonte di ricchezza e di benessere sociale. Vanno riaperte le strade e tutti gli spazi sottratti alla pubblica utilità. Ciò è fondamentale per ogni amministrazione che si propone di governare una Città. I giardini di San Sebastiano vanno aperti al pubblico e non debbono restare chiusi, cosi come vanno aperti al pubblico gli scavi archeologici in località Cona del Popolo. Il decoro urbano è legato alla presenza di una segnaletica chiara e leggibile ai cittadini che vengono a Supino. E’ altrettanto importante attrezzare tutte le aree ed edifici di interesse storico con pannelli esplicativi che fissino nella memoria collettiva i parametri basilari delle nostre ricchezze.

OPERE PUBBLICHE
Il primo punto è la restituzione degli spazi alla scuola media ingiustamente tolti per fare posto ad un parcheggio che non risolve in nessun modo i problemi del paese. Diversi posti macchina si possono recuperare in Via Farneto ed in Piazza dell’Erba, dove, in passato si era già prospettata la realizzazione di un parcheggio. La strada per Santa Serena va resa sicura, altrimenti nessun progetto di valorizzazione della piana montana può essere proposto. Entro sei mesi va individuata un’area per la costruzione delle case popolari.
Con il contributo di €. 2.700.000,00 stanziato dalla Regione Lazio verrà sistemata la Pedemontana dei Monti Lepini, opera fondamentale per lo sviluppo del territorio.
Occorre lavorare con la Comunità Montana dei Monti Lepini per aviare attività di promozione del territorio e delle sue peculiarità. Occorre investire la provincia di Frosinone per avviare la progettazione del nuovo ponte sul fiume Sacco lungo la strada provinciale Supino-Ferentino, opera ben più importante e prioritaria rispetto alla rotatoria delle Quattro Strade.

EmilioVespaziani