ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 28-29 MAGGIO 2006

Candidati a Consigliere LISTA INSIEME PER SUPINO
CANDIDATO SINDACO ALESSANDRO FOGLIETTA


Cognome e Nome Luogo di nascita e data
1 NARDECCHIA GIANFRANCO SUPINO 18-07-1960
2 FOGGIA SILVESTRO SUPINO 10-10-1950
3 BONI ANTONIO GIACINTO SUPINO 13-02-1963
4 BAILONNI MASSIMO SUPINO 01-11-1962
5 CERILLI ERASMO SUPINO 27-08-1936
6 CERILLI MARCO SUPINO 15-12-1966
7 COGGI FRANCA MACERATA 16-07-1951
8 CORSI FILIPPO SUPINO 09-07-1961
9 DE SANTIS DARIO FROSINONE 09-05-1977
10 FIASCHETTI GIUSEPPE SUPINO 25-01-1951
11 IACOBUCCI BENIAMINO FROSINONE 29-08-1979
12 LIBURDI FELICETTO SUPINO 31-08-1952
13 PIETRANDREA RAFFAELE SUPINO 16-09-1972
14 PIROLI PIETRO detto PIETRO ENRICO FROSINONE 20-09-1976
15 PIZZICONI LUIGI FROSINONE 11-08-1977
16 ZUCCARO MARCO FROSINONE 13-01-1986

Programma della LISTA INSIEME PER SUPINO
CANDIDATO SINDACO ALESSANDRO FOGLIETTA


Premessa
Il programma elettorale è il documento con il quale il Sindaco rappresenta l’attività che intende svolgere dopo l’insediamento nella Casa Comunale, a seguito delle consultazioni elettorali. Si tratta del documento che fissa gli intenti e il programma politico dell’aspirante Sindaco e della coalizione che lo appoggia durante la campagna elettorale. Da qui l’impegno serio di realizzare quanto stabilito durante il percorso delineato nella stessa campagna elettorale, impegno che rimarrà sempre vivo durante tutto il mandato elettorale che si concluderà con il rendiconto dell’attività svolta, al termine dei cinque anni, con il c.d. “bilancio di mandato”.

Programma elezioni amministrative 2006 della lista insieme per supino. Punti prioritari

1. AMBIENTE NATURALISTICO – SANTA SERENA
• Valorizzazione di tutta la vallata di Santa Serena, per favorire il turismo e soprattutto per dare uno sbocco occupazionale ai giovani, previa corsi di formazione. Valorizzazione di punti caratteristici di Supino, tracciando un percorso che, partendo dalla zona Cona del Popolo, sede di scavi archeologici, attraversi il centro storico per visitare le varie chiese, i resti della Torre medioevale di Punta di Creta Rossa e abbia come punto di arrivo il percorso che porta fino a Santa Serena. Realizzazione di infrastrutture necessarie per lo sviluppo del sito (aree pic-nic, area free-climbing, punti di osservazione paesaggistici e per gli amanti della fotografia, opportunità di realizzare un maneggio nella zona) sempre e comunque nel rispetto dell’ambiente. Accanto alla valorizzazione del1’ambiente troveranno un posto di rilievo le risorse culturali locali, 1a gastronomia, le tradizioni, l’artigianato etc.

2. AMBIENTE
• Dare maggiore impulso alla raccolta differenziata con inîziative di vario genere (servizio porta a porta periodico, oasi ecologica, incremento dei raccoglîtori già esistenti...) con inserimento di raccoglitori per materiale tossico tipo pile e medicinali.
• Sfruttamento dell’energia alternativa (utilizzo di pannelli fotovoltaici tramite sovvenzioni).
• Monitoraggio dell’aria e dei rumori al fine di contenere gli inquinanti industriali e da traffico.
• Istituzione del baby-vigile ambientale (in collaborazione con il consiglio comunale baby).

3. POLITICHE SOCIALI – CULTURA
• Completamento dell’edificio destinato a “casa di riposo” per anziani e sua attivazione con il coinvolgimento degli Enti Pubblici e di azionariato popolare.
• Apertura di un asilo nido comunale per venire incontro alle esigenze delle lavoratrici-madri.
• Apertura di un ufficio a tutela dei diritti del cittadino.
• Valorizzazione e tutela degli anziani con:
- Istituzione di vigili-nonni per il controllo dei bambini all’entrata e all’uscita della scuola e durante il trasporto sul pulmino;
- Gli antichi mestieri: incontri per l’apprendimento di tecniche e segreti per lavorazioni artigianali sia maschili che femminili;
- Le ricette della nonna: le cuoche anziane insegnano ai giovani i segreti delle antiche ricette;
- Valorizzazione degli anziani come memoria storica locale;
- Istituzione del servizio “pony della solidarietà” che si interessa del pagamento di bollette, richiesta di prescrizioni mediche, acquisto di beni di prima necessità per anziani soli non autosufficienti;
- Servizio sociale per l’organizzazione di iniziative a favore dei ragazzi (GREST) e anche di anziani sia nel periodo estivo che in quello invernale.
• Inserimento dei ragazzi diversamente abili nelle attività programmate.
• Assistente sociale fissa nel Comune di Supino.
• Integrazione degli stranieri nella comunità locale.
• Potenziamento della scuola musicale e istituzione di una Scuola Popolare gratuita che fornisca ai giovani strutture, competenze e possibilità occupazionali.
• Miglioramento del Centro sociale per anziani con individuazione di una nuova sede più accogliente e realizzazione di un campo di bocce.
• Consulta dei Giovani;
• Individuazione e realizzazîone di un’area per attività teatra1i.
• Attività volte all’intensificazione dei rapporti con gli emigranti.

4. BIBLIOTECA
• Mantenere un buon livello qualitativo della gestione del servizio, salvaguardare il patrimonio librario acquisito ed integrarlo, introdurre il servizio informatico a disposizione degli utenti ed utilizzare la biblioteca come luogo di stimolo culturale, di incontro e di dibattito.
• Sostenere iniziative culturali portate avanti da Enti e Associazioni locali.

5. VIABILITÀ E STRUTTURE PUBBLICHE.
• Realizzazione di una strada di collegamento tra Via Selvotta (altezza zona campo sportivo) e Via Farneto con contestuale potenziamento e valorizzazione degli impianti e delle strutture esistenti.
• Potenziamento della fornitura di acqua potabile.
• Studio e realizzazione strada di collegamento tra Via La Mola e Via Ortelle.
• Sistemazione definitiva della strada per Santa Serena.
• Toponomastica.
• Interventi tesi a favorire lo sviluppo dell’edilizia economica e popolare.
• Realizzazione di un parco-giochi per bambini nell’area dei giardini pubblici di San Sebastiano (i1 vecchio campo sportivo).
• Realizzazione di una piscina coperta ne1 centro sportivo comunale in località “La Selvotta” e sistemazione dello stesso.
• Eventuale realizzazione di una pista ciclabile in zona da individuare.
• Sistemazione, rifacimento e completamento della rete fognante e dell’illuminazione e realizzazione nelle zone che ne sono prive (lavori da effettuarsi con il coinvolgimento delle ditte locali).
• Rea1izzazione di parcheggi (in zona San Nicola, a ridosso del sito archeologico adiacente alla strada provinciale e presso le scuole).
• Potenziamento dell’arredo urbano e del verde pubblico.
• Attenzione particolare sarà rivolta agli edifici di culto ed alle scuole. esistenti nel paese.
• Abbellimento e rivalutazione del centro storico (in particolar modo la pavimentazione di alcune strade e la riscoperta di portali e piazzette caratteristiche).
• Ripristino delle vecchie fontane nei luoghi di origine e realizzazione di aree attrezzate a ridosso dei fontanili.
• Possibilità di ripristino nel centro urbano della caserma dei Carabinieri.
• Abbattimento delle barriere architettoniche.
• Puntuale verifica del P.U.C.G. e recepimento delle osservazioni e delle esigenze della popolazione.
• Incremento dei servizi pubblici, soprattutto per la linea Supino-Stazione per permettere a chiunque di usufruire del servizio ferroviario.
• Informazione alla popolazione delle iniziative e delle deliberazioni del Consiglio e della Giunta, attraverso bacheche e tramite la redazione di un periodico comunale.
• Creazione di un sito web che possa permettere l’accesso alle informazioni e ai servizi comunali.
• Apertura alle proposte dei cittadini.

6. SVILUPPO DEL LAVORO
• Sollecitazione presso l’Amministrazione Provinciale, con l’intervento diretto dell’Amministrazione Comunale, per la realizzazione, presso il sito abbandonato del “mattatoio provinciale”, di una sede operativa della Protezione Civile, con annessi ambulatori di primo soccorso e di guardia medica notturna attraverso l’intervento fattivo (consortile) dei Comuni limitrofi.
• Interventi mirati alla realizzazione di progetti per concretizzare lavoro cooperativo e assorbimento dei lavori di pubblica utilità.

7. AZIONE FISCALE
• Riduzione dell’ICI sulla prima casa a favore delle fasce più deboli (senza reddito e meno abbienti)
• Verifica area industriale, area di sviluppo artigianale, etc.

8. APERTURA SPORTELLO EUROPEO
• Per utilizzare al meglio le opportunità che l’Unione europea offre ed approfondire le competenze a livello locale è utile aprire uno sportello europeo intraprendendo cosi un processo di integrazione politica, legislativa e sociale con L’Europa.


Alessandro Foglietta