
DODICESIMO
PREMIO LETTERARIO DEI MONTI LEPINI
Nella cerimonia conclusiva
del prestigioso riconoscimento culturale tenutasi a Segni lo scorso primo
ottobre, trionfa, nella sezione della Narrativa, la giovanissima scrittrice
Supinese Gloria Maria Rossi con il libro “Al
confine della Vita"
Pubblichiamo, a commento dell'evento,
l'articolo tratto dal quotidiano "Ciociaria Oggi"
del 3 ottobre 2006, a firma di Davide Mancini, e alcuni
brani estratti dall’articolo, firmato da Franco Caporossi,
diffuso dal periodico di informazione “Cronache Cittadine”
del 24 settembre 2006, nei quali si dà notizia del verdetto della
Giuria. A seguire un breve commento sull'opera premiata. Per maggiori informazioni
si invita a visitare i siti:
www.gloriarossi.it
e www.cronachecittadine.it
Fissata
per il 1 Ottobre prossimo l’attesa cerimonia
del tradizionale e prestigioso riconoscimento
culturale
DODICESIMO PREMIO LETTERARIO DEI LEPINI
di
Franco Caporossi
Siamo
all’ultimo giro di boa.
La XII Edizione del "Premio Letterario Internazionale
dei Monti Lepini” è sul rettilineo d’arrivo;
si avvicina a grandi passi la cerimonia di premiazione con inizio alle ore
10,00 di domenica 1 ottobre 2006 presso la Scuola “Don Cesare Ionta”
di Segni.
Già da lunedì 4 settembre sono stati resi noti i nomi dei
vincitori delle varie sezioni, nonché le graduatorie redatte con
estremo rigore dai membri della qualificata commissione esaminatrice riunita
presso la biblioteca comunale di Segni. (…)
Il “Premio Biennale Letterario
Internazionale dei Monti Lepini” è tra quelli seri e qualificati:
chi vince o si mette in evidenza nelle sue edizioni, può contare
su un giudizio che rende veramente merito al suo lavoro,
e può esibire i suoi titoli orgogliosamente, sapendo che non gli
ha regalato niente nessuno.
Ecco perché è cresciuta la qualità delle opere
presentate a dispetto della quantità che poi è legata
– quest’ultima – alla riprova che chi non si sente sicuro
di se stesso o del suo operato, sapendo di dover competere con autori di
buona levatura, si astiene – a torto – dal partecipare, non
accettando che venga sottoscritta la sua mediocrità. (…)
Serrata
la competizione per la narrativa edita che ha visto l’affermazione
di Gloria Maria Rossi con l’ottimo libro “Al confine della vita”.
Quindi meritatissimo secondo premio a Settimio Cantarano di Roccagorga con
la copiosa pubblicazione “Sottocapo Cantarano: presente!”.
Maria Panciotti si classifica terza con “Campo di grano”, mentre
Isidoro Campagna di Ottawa (Canada) è quarto con “Cuori infranti”,
un libro-testimonianza sull’emigrazione tradotto con successo in lingua
inglese.
Al quinto posto un altro libro sull’emigrazione “La marmellata
belga” del siciliano Pippo Molara residente a Liège; al sesto
la bella e ben illustrata pubblicazione di Antonio Ciaschi di Gorga “Il
sogno di Marco Antonio”. Seguono altri Autori ex aequo. (...)
SEZIONE
NARRATIVA EDITA
Al
confine della vita di Gloria Maria Rossi
Oltre che un romanzo queste pagine
di diario contenenti lettere, scritte da Chiara a sua madre morta, si potrebbero
definire un manuale ad uso di adulti e adolescenti.
Scritte con straordinaria semplicità e coerenza narrativa queste
lettere ci trasportano nella vita di un’adolescente, che vive sola
le problematiche proprie della sua età.
La giovane Autrice riesce a darci un quadro toccante e umano, facendoci
riflettere sul valore e sulla forza delle scelte personali, sull’importanza
della famiglia in un mondo in cui prevale l’indifferenza e la noia.
Premio
Biennale Culturale Internazionale dei Monti Lepini 2006
Prima classificata.