Supino: 2 febbraio, il Sindaco ALESSANDRO FOGLIETTA convoca il Consiglio Comunale nell'ambito delle iniziative previste per celebrare il "Giorno della Memoria" ed il "Giorno del Ricordo".



27 gennaio e 10 febbraio: due date legate dal ricordo della cieca ferocia che l’uomo è in grado di esprimere nella sua insaziabile ricerca del potere.

Il Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento italiano con la legge n.211 del 20 luglio 2000, commemora l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz avvenuto il 27 gennaio del 1945, in ricordo della Shoah, la persecuzione e lo sterminio del popolo ebraico costato la vita ad oltre 6 milioni di persone, con l’intento di “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”, come cita la stessa legge.

La terribile pagina di storia evocata il 10 febbraio di ogni anno, in virtù della legge n° 92 del 30 marzo 2004, fu scritta nei territori dell'Istria a partire dall'autunno del '43, subito dopo l'armistizio, fino al 1947, dove furono rastrellate, deportate e uccise decine di migliaia di persone, per lo più italiani, dai partigiani dell'esercito di Tito.

Il Sindaco di Supino, On. Alessandro Foglietta, profondamente convinto che uno dei compiti primari delle Istituzioni sia di mantenere vivo nei Cittadini il ricordo di queste immani tragedie con il fine di scongiurare il loro ripetersi, ha richiesto al Presidente Dario De Santis la convocazione del Consiglio Comunale, ponendo all’ordine del giorno la commemorazione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo.

È ancora vivo in tanti nostri concittadini il ricordo di quei terribili anni; oggi il nostro paese vive in pace ma nel mondo troppe persone continuano a vivere quotidianamente quelle tragedie.

È nostro dovere rendere le nuove generazioni consapevoli che la pace non è una condizione scontata, ma un bene prezioso da difendere gelosamente ogni giorno.