IL PROFONDO LEGAME DEL SINDACO ALESSANDRO FOGLIETTA CON IL PROPRIO PAESE E I PROGETTI DI IMMINENTE REALIZZAZIONE PER IMPRIMERE UN FORTE CAMBIAMENTO A SUPINO


intervista pubblicata da "Il Quotidiano" del 10 febbraio 2007
di Serena Pallone

“Il mio rapporto con Supino è splendido, proprio per questo nonostante gli impegni come europarlamentare ho deciso di occuparmi della città e, a differenza di molti miei colleghi, ho ritenuto fondamentale rimanere nel centro storico del mio paese, nella casa dei miei bisnonni”.

Esordisce con queste parole il sindaco Alessandro Foglietta che non nasconde il suo profondo legame con la città, della quale va particolarmente fiero.
“Ciò che mi inorgoglisce di Supino
- continua il primo cittadino - è la vivacità intellettuale che si riscontra nel paese, le iniziative culturali che vengono portate avanti e il rapporto così singolare con il culto e con San Cataldo che per noi Supinesi rappresenta moltissimo, insieme a San Lorenzo.

Motivo di orgoglio anche la particolare attenzione che il paese rivolge alla musica che è sempre stato uno dei motivi di maggior richiamo turistico e culturale della città insieme al suo patrimonio naturalistico, alla piana di Santa Serena, che ci viene invidiata da molti.

La città che vanta antiche origini testimoniate dagli scavi archeologici e dai reperti venuti alla luce, ha dato i natali a molti personaggi della politica che hanno avuto la possibilità di ricoprire incarichi di primo pia- no sia a livello nazionale che regionale.
Oggi possiamo dire con orgoglio che abbiamo il più bel centro sportivo della provincia di Frosinone; come amministrazione stiamo lavorando alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo con una piazza nel livello superiore che sarà dedicata alla figura carismatica di papa Wojtyla.
Tra i progetti in programma anche quello di valorizzare e migliorare il rapporto con la montagna, cercando di imprimere uno sviluppo a questa parte del territorio; vogliamo rivalutare gli scavi archeologici, stiamo pensando, inoltre, di eliminare le baracche create nella parte bassa del paese tanti anni fa; un altro obiettivo che mi sono posto è quello di riportare la caserma dei carabinieri nel centro cittadino.

Si tratta quindi di una serie di iniziative e di azioni in atto che dovrebbero imprimere un forte cambiamento a Supino e che vogliamo portare avanti con la giusta determinazione”.