La minoranza dissente ma l'esecutivo prosegue verso la privatizzazione
"AFFIDEREMO AD UNA DITTA ESTERNA IL SERVIZIO DEL TRASPORTO SCOLASTICO"


articolo pubblicato dal "Quotidiano" del 24 febbraio 2007
di Laura Bufalini

Nell’ambito della riorganizzazione del lavoro all’interno del territorio comunale, il Sindaco Alessandro Foglietta ed il suo esecutivo si sono fatti un quadro preciso delle problematiche del paese, illustrando alcuni dei cambiamenti in programma nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di mercoledi scorso (21/02/2007 ndr).

Uno degli aspetti organizzativi della macchina comunale riguarda la esternalizzazione” del servizio di trasporto scolastico, ossia l’affidamento del servizio ad una ditta esterna.
Nel corso dell’assise la minoranza ha mal digerito siffatta possibilità, ma alla fine la maggioranza andrà avanti per la sua strada.

E Foglietta ha spiegato anche perchè: “Innanziutto continueranno ad essere garantiti i servizi alle fasce più deboli, cosi come accade attualmente. Per quello che attiene ai due dipendenti attualmente impiegati nel servizio, offriremo loro la possibilità di transitare alle dipendenze dell’ufficio tecnico comunale, dove attualmente c’è più carenza di personale”.
Calcolatrice alla mano, Foglietta ed i suoi assessori hanno sostenuto che, oltre al fatto che i due dipendenti saranno molto utili per smaltire il lavoro dell’ufficio, si risparmieranno anche i soldi che, con l’amministrazione Torriero, venivano pagati al tecnico esterno, circa 30mila euro all’anno.

La proposta però, non ha trovato l’accordo della minoranza, soprattutto nelle parole dell’ex Sindaco Antonio Torriero, che ha dissentito sulla possibile esternalizzazione del trasporto: “I servizi che hanno valenza sociale non possono essere fonte di profitto per chi prenderà l’appalto”.
Nelle more del discorso Foglietta poi ha evidenziato anche la volontà della sua amministrazione di stabilizzare, con procedure ovviamente graduali e rispettando la normativa vigente, alcuni dei lavoratori socialmente utili attualmente in servizio, cosi da inserirli nella pianta organica comunale.