SUPINO E SASD, LE GEMELLE

La delegazione supinese si è recata in visita nella cittadina ungherese per definire le modalità del patto di fratellanza. Il sindaco ALESSANDRO FOGLIETTA: “Loro hanno grandi potenzialità, sarà un’opportunità per crescere insieme”































articolo pubblicato da il "Quotidiano" del 1 marzo 2007
di Laura Bufalini


Abbiamo chiesto al Sindaco Alessandro Foglietta e all’Assessore Luigi Pizziconi, di ritorno dall’Ungheria, le loro impressioni del viaggio appena intrapreso nella cittadina di Sasd, in previsione del gemellaggio con la città ungherese.
L’onorevole Foglietta si è detto molto soddisfatto degli incontri avuti "Per la conoscenza di una realtà importante con forti possibilità di espansione economica, turistica e di collaborazione tra due popoli che da sempre hanno rapporti di grande amicizia".
Riguardo poi a quale punto è arrivata la trattativa il sindaco spiega: "Il gemellaggio con la città di Sasd sta diventando una realtà, perché abbiamo intenzione di costruire una serie di rapporti per avere scambi culturali, turistici e anche di conoscenza linguistica. Abbiamo constatato una forte solidarietà e accoglienza che è andata oltre la normalità".

Chiediamo all’onorevole Foglietta quale è stata l’accoglienza riservata alla delegazione italiana dall’amministrazione ungherese:" Il Sindaco Szilard Szekely, dopo averci ospitato nella sede comunale ha voluto farci vedere alcune cose interessanti della città. Una scuola alberghiera con una mensa sociale di 90 posti, per proseguire con gli impianti sportivi ed arrivare ad un lago artificiale, dove hanno l’idea di un rilancio turistico.
Il pomeriggio a Pècs abbiamo avuto modo di conoscere “Fratèrnita”, un’associazione no profit che ha come scopo la divulgazione della cultura e delle tradizioni italiane in Ungheria e viceversa, ma ha pure lo scopo di tenere in vita i rapporti socio-istituzionali tra i due paesi.
Tutte le persone politiche, religiose, ma anche industriali, in visita in città sono stati accolti nell’associazione".
Chiediamo quindi al Sindaco se ha incontrato gli altri amministratori locali ungheresi e con molta soddisfazione replica: "Siamo stati invitati ad una cena alla presenza di numerosissimi ospiti, molti sindaci delle città vicinali, che costituiscono una microcomunità composta da 27 comuni con una popolazione totale di 16 mila abitanti. Alla cena c’erano i 27 sindaci delle microcomunità il sindaco di Pècs (capoluogo di regione), il deputato del governo ungherese Zoltan Pava più gli industriali del comprensorio il consigliere della provincia di Pècs Laszlo Cszorney, che hanno voluto sottolineare l’amicizia che hanno con la nostra regione e con l’Italia intera".

Gli chiediamo ancora cosa ha detto alle autorità ungheresi a nome della comunità supinese che stava rappresentando e così ha risposto: "Nel mio intervento a nome della comunità di Supino, ho sottolineato l’importanza di questo rapporto che ci potrà dare la possibilità di crescere insieme alla città di Sasd.
Abbiamo ribadito la nostra disponibilità e abbiamo concluso dicendo che c’è grande soddisfazione a poter pensare a un gemellaggio con una città che ha intenzione di crescere e siamo convinti che l’obbiettivo si realizzerà grazie al grande impegno che quotidianamente esprimono, e al forte interesse che hanno per quanto riguarda l’entrata dal 2004 nella Comunità Europea".
Ha fatto poi i complimenti al sindaco di Sasd di solo 31 anni: "Un sindaco giovane, caparbio e capace che certamente riuscirà, grazie anche alla Comunità Europea, a realizzare molte opere". Per concludere Foglietta dice di aver parlato anche con il sindaco di Pècs: "Con lui abbiamo parlato del 2010 quando Pècs sarà la capitale del mondo per la cultura, con momenti di grande attività che verranno portati avanti da quella città e da quel comprensorio".

Finita la lunga intervista al sindaco Foglietta abbiamo chiesto all’Assessore Pizziconi quali sono state invece le sue impressioni riportate dal viaggio in Ungheria.
Si dice molto soddisfatto dell’accoglienza ricevuta, "Tanto che il Sindaco di Sasd più due giovani assessori ci hanno attesi al nostro arrivo alle 23.30 in albergo. Anche quando siamo ripartiti sabato mattina, il Sindaco alle 8 era già ad aspettarci. Ho notato il grande legame che hanno con l’Europa, vista come la svolta epocale, e il legame che hanno con l’Italia ci inorgoglisce, perché ci vedono come una nazione guida e la cultura italiana è guardata come un obbiettivo da raggiungere.