CONCERTO DELLA BANDA DELL'ARMA DEI CARABINIERI
L'importante evento culturale, che segna l'avvio dell'Estate Supinese, si svolgerà il prossimo 8 luglio in occasione delle celebrazioni in memoria del Maestro Gesualdo Coggi

COMUNE DI SUPINO
Estate Supinese

Nella giornata dedicata alla memoria del
Maestro Gesualdo Coggi

CONCERTO
DELLA BANDA MUSICALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Maestro Direttore

Ten. Col. MASSIMO MARTINELLI

DOMENICA 8 LUGLIO 2007
ore 20,30

Giardini “Toronto”
Supino


Programma

Prima parte

G. Coggi
Dolci Ricordi
(Marcia Sinfonica)

G. Rossini
L’inganno felice

G. Bizet
Carmen
(Balletto e Marcia)

A. I. Kaciaturian
Danza delle sciabole

W. A. Mozart
La Regina della notte
(Trascrizione di M. Martinelli)


Seconda parte

G. Coggi
Risplende il dì
(Poema Sinfonico)

Autori vari
Intermezzo Italia
(Trascrizione di V. Borgia)

E. Morricone
Moment for Morricone

G. Coggi
Ricordi d’infanzia
(Marcia Militare)

G. Verdi
Aida


Il Maestro Gesualdo Coggi

Gesualdo Coggi (1915-2005). Adolescente ha iniziato lo studio del clarinetto e della composizione rivelando subito spiccate doti musicali.
Si è diplomato in Strumentazione per banda e Composizione (10° anno) al Conservarorio "G.Rossini" di Pesaro sotto la guida del maestro Dante D'Ambrosi. Successivamente ha conseguito il diploma di Clarinetto presso il Conservatorio "U.Giordano" di Foggia e l'Abilitazione in musica e canto corale.
Nel 1992 gli è stata conferita la qualifica di Socio della Società Italiana Autori ed Editori.
Il suo percorso professionale si sviluppa nel campo della direzione di banda e della composizione.Ha svolto, inoltre, un'intensa attività didattica come insegnante nelle scuole statali e nei corsi comunali di musica, trasmettendo a molti giovani il suo entusiasmo e la passione per la musica.
E' stato commissario agli esami di composizione presso il Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara ed in diversi concorsi.
Vincitore del concorso nazionale per titoli relativo alla direzione del gran concerto musicale" Città di Macerata", ha diretto, inoltre, famosi complessi bandistici abruzzesi come: Lanciano, Chieti, Regione d'Abruzzo, Bellante, Avezzano, Sulmona, Introdacqua, ecc.
La sua produzione artistica spazia dalla musica originale per banda a a quella cameristica, corale e orchestrale.
Ha composto oltre centocinquanta composizioni per banda tra marce sinfoniche e militari, alcune delle quali premiate in concorsi nazionali.
Nel 1981 premio "Diapason d'Argento" al concorso di Gonzaga alla composizione sinfonica "Primavera", lo stesso premio è stato assegnato nel 1986 alla marcia sinfonica "Concordia" che è stata eseguita anche dalla Banda nazionale della Guardia di Finanza.
Nel 1987 la marcia sinfonica "Dolci Ricordi" ha ottenuto il primo premio nel concorso di Gonzaga.
In altri concorsi sono state premiate le composizioni: "Nel Sentiero", "Introdacqua", "Deliziosa", "Acerra". Le marce sono regolarmente eseguite con successo da molte bande italiane e straniere. Sono state inoltre suonate dal Complesso di strumenti a fiato di Radio Roma ottenendo un alto indice di ascolto, dalla Banda dei Carabinieri, della Finanza e della Polizia di Stato.
La produzione comprende anche poemi sinfonici e sinfonie originali per banda quali "Cieli d'Italia" e "Saluto all'Alba".
Il poema sinfonico "Risplende il di'" è stato premiato con il 2° premio nel 1969 al concorso di Roma ed è stato eseguito anche dalla Banda della Polizia di Stato.
Fra le composizioni religiose spicca la Messa solenne a 4 voci miste con organo, dedicata a San Padre Pio ed eseguita in prima assoluta il 26 giugno 1999.
Per la musica da camera numerose sono le composizioni per Quintetto di fiati ed altre formazioni, eseguite da importanti gruppi musicali come il Quintetto di Fiati di Roma.


Per maggiori informazioni visitate il sito www.gesualdocoggi.com

Il ricordo del M° Coggi nelle parole di alcuni illustri personaggi

On. Alessandro Foglietta Sindaco di Supino

Le pregiate qualità artistiche e l’indole raffinata del Maestro Gesualdo Coggi hanno lasciato il segno nel tempo. C’è in noi il ricordo vivo, come in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e soprattutto in chi, più direttamente, ha saputo raccogliere i Suoi insegnamenti.
Ha infatti dedicato il Suo prezioso tempo, e con orgoglio, alla Banda della Città di Supino non dimenticando mai i natali, nonostante il successo lo abbia portato lontano dalla nostra Città.
Non posso esimermi dal fare un breve e affettuoso richiamo alla collaborazione di mio padre Euclide con il Maestro Gesualdo, amici intimi, legati entrambi dalla passione per la musica.
In quegli anni anche io, come tanti altri, giovanissimo, ammiravo appassionato la Sua maestria che ha lasciato un segno indelebile nella mia mente. Cosi come resterà per sempre nel mio cuore la dedica del Maestro, in occasione della mia elezione al Parlamento europeo, con un brano significativo: la Marcia “Europa”.
Al di là delle mie espressioni interiori più intime, il ricordo continua ad essere vivo anche attraverso le iniziative come quella di oggi. Abbiamo l’onore di ospitare, in omaggio alla Sua persona, la “Banda dei Carabinieri” in Concerto che eseguirà anche alcune composizioni del Maestro.
Un corpo musicale d’eccezione, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo per la serietà professionale e per la precisione delle esecuzioni, formato da orchestrali con spiccato ed innato senso artistico e con profondo amore per la nobile arte, aspetti comuni con il maestro Coggi,
È per tali molteplici motivi che oggi, con soddisfazione e orgoglio, accolgo l’evento, ricco di emozioni, come Sindaco della Città.


Dott. Gianfranco Nardecchia Assessore alla Cultura


I.’entusiasmo e la passione per la musica delineano il profilo inconfondibile del M° Gesualdo Coggi, che Supino ha visto tra i suoi indimenticabili figli d’arte. Compositore, direttore di banda, insegnante, ha diffuso la sua musica per banda, orchestra, coro, consapevole dell’ineguagliabile valore universale del linguaggio musicale. Oggi un omaggio al nostro maestro lepino. Per sempre l’eco delle sue note nei nostri cuori.

M° Giuseppe Agostini

Gesualdo Coggi è stato “princeps” capace di dare una dignità professionale alla musica, non più accomodante e bonaria ma ligia, sottomessa e orgogliosa della complessa e gaia scienza della composizione.

M° Massimo Bartoletti

In un mondo sempre più “globalizzato” dove la cultura e, in particolare, la musica sono considerate “prodotti” da commercializzare, legate a logiche di mercato e di profitto, l’esempio del M° Coggi diventa un punto di riferimento ancor più mirabile per tutti noi, ed in particolare per i giovani ormai sempre più distratti e vittime di queste realtà “computerizzate”.
Sappiamo tutti con quanta dedizione e con quanto rigore nel corso di tanti decenni il maestro abbia sviluppato e ci abbia regalato innumerevoli pagine di grande suggestione che, pur nella loro naturale evoluzione, hanno sempre avuto radici forti nella tradizione, dando esempio di grande coerenza percorrendo quella strada della cultura bandistica italiana senza condizionamenti di mode o di facili successi.
E per questo lo ricordiamo.


La Banda dei Carabinieri: un successo che dura da 187 anni


La Banda Musicale dell'Arma dei Carabinieri è nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la magnifica compostezza, la profonda vocazione musicale.
La partecipazione del pubblico ai concerti della Banda dell'Arma, rimane uno dei tanti aspetti di quella naturale simpatia che spinge le nostre popolazioni verso i Carabinieri.
Le origini del complesso musicale risalgono al 1820, quando, per la prima volta, il Corpo dei Carabinieri Reali conprese nel suo organico un nucleo di Trombettieri. Tal formazione fu trasformata, nel 1862, in Fanfara, e attraverso successive modifiche assunse nel 1920 una fisionomia più ampia e la denominazione di Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri.
Sotto la direzione del M° Luigi Cajoli, valente personaggio dotato di notevole esperienza e grande sensibilità musicale, la Banda si affermò rapidamente come complesso musicale di alta qualità stilistica, divenendo degna espressione artistica di quella famiglia più grande che è l’Arma dei Carabinieri. Nel 1916 dopo innumerevoli concerti tenuti in Italia, il Complesso Musicale ebbe il battesimo internazionale con il suo primo viaggio all’estero, per onorare, con una serie d’esecuzioni concertistiche, i soldati alleati feriti.
La meta fu Parigi, dove si esibì al “Trocadero”, “Les Invalides” ed ai “Jardins des Tuilleries”, suonando accanto alle celebri Bande della Guardia Repubblicana Francese e della Guardia Reale d’Inghilterra. Il successo fu completo: la stampa parigina dell’epoca ne dette ampio risalto. Da tale avvenimento la “Domenica del Corriere” colse lo spunto per dedicare alla Banda dell’Arma una copertina a colori di Beltrame.
A questo primo viaggio seguirono, nel 1917, le esibizioni a Lione ed a St. Etienne e, nel 1918, la prima tournee artistica attraverso le città di Le Havre, Londra, Birmingham, Sheffield, Liverpool, Newcastle e Southampton.
Nel 1925 il M° Cajoli, dopo 38 anni d’attività, durante i quali fece raggiungere al complesso vertici d’indiscusso valore tecnico, lasciò la direzione della Banda oramai solida di 70 elementi.
A lui successe il M° Luigi Cirenei, allievo di Pietro Mascagni, e musicista di rara sensibilità, che mantenne alta la tradizione ed elevò ulteriormente il livello artistico del complesso. I successi si susseguirono in patria ed all’estero, a Liegi nel 1928, a Parigi nel 1934, a Bruxelles, Valence sur Rhone e Aix-les-Bains nel 1935 e in seguito, Stoccarda, Montecarlo, Madrid, Berlino e Siviglia.
Dopo le vicende della Seconda Guerra Mondiale, fu lo stesso M° Cirenei, al quale si deve la composizione della Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri “La Fedelissima”, dalle note limpide e solenni, ad iniziare l’opera di ricostruzione, proseguita, poi dal M° Domenico Fantini che, successo a lui nel 1947, con un lavoro profondo ed analitico, con fervente passione da grande artista, rinnovò ed arricchì il repertorio della Banda.
Sotto la sua guida la Banda conobbe un periodo particolarmente denso d’impegni internazionali: 25 tournèe in Europa, 1 viaggio in Brasile, 1 in Giappone, 42 concerti in 35 città fra le più importanti degli Stati Uniti d’America, memorabili quelli alla Carneige Hall di New York ed all’Accademia di Musica di Philadelphia.
Al M° Fantini, nel 1972 successe il M° Vincenzo Borgia, ed è proprio in questo periodo in cui il Complesso Musicale ha conosciuto nuovi ed importanti successi internazionali: Toronto, Montreal, Montecarlo, Edimburgo, New York, Philadelphia, Provence, Washington, Parigi, Dortmund, La Valletta, in Israele e Palestina toccando città importanti quali Tel Aviv, Haifa e Hebron e nel 2000 ha partecipato alle celebrazioni del Columbus Day del Millennio a New York.
Dal 2001 è Maestro Direttore il M° Massimo Martinella. Sotto la sua direzione la banda ha svolto diverse tournèe all’estero di cui due in Giappone. Nel settembre 2001 si è esibita al Festival Mondiale delle Bande dei Corpi di Polizia con concerti a Fukushima e Tokio e, nel 2005, all’Expo di Aichi con concerti a Nagoya e Tokyo.
Ha inoltre partecipato ad importanti tattoo militari con le più prestigiose bande europee. Nel 2002 a Breda in Olanda e, più di recente, a Salisburgo nel 2005 in occasione dei festeggiamenti per il 50° anniversario della fondazione delle Forze Armate Austriache.
Tra gli impegni di particolare rilievo si segnala la collaborazione musicale per la realizzazione del film “La tigre e la neve” di Benigni, in alcuni brani della colonna sonora.
Oggi con i suoi 102 orchestrali assunti e selezionati attraverso concorsi pubblici, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri costituisce una complessa struttura in grado d’interpretare composizioni tra le più celebrate. Il suo ricchissimo repertorio va dalle tradizionali marce militari ai brani classici ed a quelli moderni. Nelle sale da concerto, nei teatri, alla radio ed alla televisione, in qualsiasi luogo si esibisca, la Banda raccoglie successi ed ottiene il plauso dei critici più severi.

Il Maestro Direttore Ten. Col. Massimo Martinelli


Massimo Martinelli è nato a Roma nel 1965. Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, diplomandosi in Composizione, Direzione d’Orchestra, Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte e Strumentazione per Banda. Dopo la laurea in Etnomusicologia ha conseguito la laurea specialistica in Musicologia e Beni Musicali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra a Vienna partecipando al Wiener Meisterkurse nella classe di Salvador Mas Conde.
Ha frequentato il Corso di Specializzazione in Direzione e Strumentazione per Banda organizzato in collaborazione tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e l’Accademia di Santa Cecilia.
Nel 1993-94 ha insegnato Direzione di Coro al Conservatorio “L. Canepa” di Sassari e, precedentemente è stato pianista accompagnatore presso l’Accademia Nazionale di Danza in Roma.
Dal 1° luglio 2000 è stato nominato Maestro Direttore della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, dopo aver ricoperto prestigiosi incarichi presso Bande di altri corpi militari.
Con la Banda dell’Arma ha diretto concerti presso i più importanti teatri d’Italia e all’estero.
È autore, inoltre, di musica corale e per banda.



I ringraziamenti della Famiglia Coggi

Esprimiamo un sincero ringraziamento al Sindaco del Comune di Supino, Onorevole Alessandro Foglietta, all’Assessore alla Cultura, Dott. Gianfranco Nardecchia, e all’intera Amministrazione comunale per aver voluto realizzare una giornata dedicata a nostro padre nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Supinese.
In tante occasioni il paese si e raccolto intorno a lui, manifestandogli sempre affetto familiare e profonda stima per la sua attività artistica, didattica ed educativa.
La giornata assume un significato ancora più importante per la partecipazione della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, alla quale rivolgiamo un affettuoso benvenuto ed esprimiamo sentita gratitudine per aver omaggiato nostro padre includendo alcune sue composizioni nel programma del concerto.
È doveroso sottolineare che ciò è stato possibile grazie alla squisita sensibilità del Maestro, Ten. Col. Massimo Martinelli, e alla disponibilità del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ai quali va il nostro ringraziamento.