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Foto
sopra: alcune delle baracche che sorgevano lungo la strada per Santa
Serena. |
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Uno
dei punti panoramici attrezzati realizzati nell'area naturalistica
di Santa Serena dal recente intervento della XXI Comunità
Montana |
Ruspe
in azione da ieri mattina a Supino nella suggestiva oasi naturale
di Santa Serena dove l'amministrazione comunale del sindaco
Alessandro Foglietta ha dato il via ai lavori per la
bonifica dell'area. Verranno abbattute 10 baracche costruite
abusivamente nel corso degli anni. Il tutto dopo la denuncia
alla Procura da parte della stessa amministrazione che punta a valorizzare
la montagna salvaguardando l'ambiente e combattendo qualsiasi forma di
abusivismo edilizio.
La bonifica, portata avanti da una ditta specializzata del settore andrà
avanti per una settimana seguendo il programma diretto dall'ufficio tecnico
comunale del centro lepino.
La bonifica è stata fortemente voluta dall'Assessore all'Ambiente
Pietro Enrico Piroli. "Restituiremo
Santa Serena e la parte circostante della montagna di nostra proprietà
ai supinesi. La bonifica era necessaria per non starnutare la funzione
di Santa Serena e per valorizzare le sue bellezze naturali. Non è
una punizione per qualcuno, ma solo un rispetto ambientale e di noi stessi"
spiega Piroli aggiungendo: "Tengo a precisare che non
tutte le baracche verranno abbattute. Tre delle più antiche, risalenti
al secolo scorso e costruite con materiali e modalità di quei tempi
verranno salvaguardate ed anzi migliorate grazie a lavori che realizzeremo
senza snaturare l'ambiente. In più queste tre costruzioni verranno
usate dai pastori regolari come rifugio. Tutti pagando un fitto al comune
potranno usufruirne.
Non vogliamo penalizzare i pastori, anzi vogliamo che questa attività
antica venga conservata. Fa parte della storia di Supino".
Intanto per raggiungere la montagna di Santa Serena la strada, realizzata
per volere dell'allora onorevole Dante Schietroma, è
stata messa a norma. Lungo il percorso è possibile attingere acqua
potabile da due fonti molto importanti, quella del Pisciarello
dove è stata realizzata da poco una piazza e quella propria di
Santa Serena, uno dei luoghi più suggestivi della ciociaria.