INIZIATE LE DEMOLIZIONI DELLE BARACCHE A SANTA SERENA
Dopo anni di rinvii ed esitazioni sono iniziate le operazioni di abbattimento
delle
fatiscenti costruzioni abusive che interesserà tutta l'area dell'altopiano.

Foto sopra: alcune delle baracche che sorgevano lungo la strada per Santa Serena.
Uno dei punti panoramici attrezzati realizzati nell'area naturalistica di Santa Serena dal recente intervento della XXI Comunità Montana



L’amministrazione Comunale di Supino, in persona dell’Assessore all’Ambiente Pietro Piroli, rende noto che in questi giorni sono iniziati i lavori di demolizione dei manufatti abusivi presenti nella valle di Santa Serena e sulla strada di accesso alla stessa. Certi di adempiere ad un dovere civico e ad un principio di legalità, invitiamo chiunque avesse considerazioni, suggerimenti e/o critiche ad inviare un messaggio al seguente indirizzo di posta elettronica: legale@piroli.it

Ruspe su Santa Serena: giù le baracche abusive

Articolo pubblicato da “Il Messaggero” di mercoledì 04 luglio 2007
di Emiliano Papillo

Ruspe in azione da ieri mattina a Supino nella suggestiva oasi naturale di Santa Serena dove l'amministrazione comunale del sindaco Alessandro Foglietta ha dato il via ai lavori per la bonifica dell'area. Verranno abbattute 10 baracche costruite abusivamente nel corso degli anni. Il tutto dopo la denuncia alla Procura da parte della stessa amministrazione che punta a valorizzare la montagna salvaguardando l'ambiente e combattendo qualsiasi forma di abusivismo edilizio.
La bonifica, portata avanti da una ditta specializzata del settore andrà avanti per una settimana seguendo il programma diretto dall'ufficio tecnico comunale del centro lepino.

La bonifica è stata fortemente voluta dall'Assessore all'Ambiente Pietro Enrico Piroli. "Restituiremo Santa Serena e la parte circostante della montagna di nostra proprietà ai supinesi. La bonifica era necessaria per non starnutare la funzione di Santa Serena e per valorizzare le sue bellezze naturali. Non è una punizione per qualcuno, ma solo un rispetto ambientale e di noi stessi" spiega Piroli aggiungendo: "Tengo a precisare che non tutte le baracche verranno abbattute. Tre delle più antiche, risalenti al secolo scorso e costruite con materiali e modalità di quei tempi verranno salvaguardate ed anzi migliorate grazie a lavori che realizzeremo senza snaturare l'ambiente. In più queste tre costruzioni verranno usate dai pastori regolari come rifugio. Tutti pagando un fitto al comune potranno usufruirne.
Non vogliamo penalizzare i pastori, anzi vogliamo che questa attività antica venga conservata. Fa parte della storia di Supino"
.

Intanto per raggiungere la montagna di Santa Serena la strada, realizzata per volere dell'allora onorevole Dante Schietroma, è stata messa a norma. Lungo il percorso è possibile attingere acqua potabile da due fonti molto importanti, quella del Pisciarello dove è stata realizzata da poco una piazza e quella propria di Santa Serena, uno dei luoghi più suggestivi della ciociaria.