La firma del Patto di Gemellaggio con Sasd e l'Intitolazione del Monumento ai Caduti di Nassiriya
hanno reso ancora più ricche le celebrazioni 2007 in onore della Madonna di Loreto

Un Patto per il Futuro nel segno della pace tra i popoli


Foto sopra: l'Assessore alle Relazioni con l'Estero Luigi Pizziconi che ha dato inizio alla Cerimonia.
Foto sopra: il discorso del Sindaco di Sasd Ing. Szilard Szekely, si notano tra i presenti il Vise Sindaco Dott. Gianfranco Nardecchia ed il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Dario De Santis.
Foto sopra: la firma del Patto di Gemellaggio
Foto sopra: l'Assessore Luigi Pizziconi consegna al Sindaco Szekely una targa in ricordo dell'evento.
L'On. Foglietta mentre assiste alla benedizione del Monumento in onore ai Caduti di Nassiriya impartita da Don Antonino Boni.
L'On. Foglietta con al suo fianco il Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi Melinda Corsi e il Vice Sindaco Chiara Alessandrini.
A sinistra l'Assessore Pizziconi mentre insieme al Consigliere Enrico Zuccaro e l'Isp. Dario Tucci discorrono con il Consigliere Laszlo Cszorney, componente della delegazione ungherese.
 

di Davide Mancini
Il discorso del Sindaco di Supino On. Alessandro Foglietta


Sono stati veramente molti i cittadini e le autorità convenute, per assistere alla firma del “Patto di Gemellaggio”, all'inaugurazione del monumento ai caduti di Nassiriya ed inoltre ai festeggiamenti in onore della Madonna di Loreto.
Fra tutti gli intervenuti c’erano il Sindaco On. Alessandro Foglietta, il vicesindaco Dott. Gianfranco Nardecchia, il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Dario De Santis, gli assessori Prof.ssa Franca Coggi e Prof. Silvestro Foggia, i consiglieri Felicetto Liburdi, Antonio Petrucci ed il Dott. Enrico Zuccaro, il parroco Don Antonino Boni, il sindaco ed il vice sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Melinda Corsi e Chiara Alessandrini, rappresentanze militari e ovviamente i tanti supinesi che non hanno voluto mancare all’evento.

Nel centro lepino era presente anche la delegazione di Sasd costituita da 6 giovanissimi componenti del consiglio comunale, che hanno assistito dalle ore 19.45 all’ inizio della cerimonia, seguita dal discorso dell'assessore alle relazioni con l'estero Luigi Pizziconi con la lettura del “Patto di Gemellaggio” stilato insieme al consigliere Enrico Zuccaro.

Foto sopra: la stretta di mano tra i due Sindaci a sigillo della firma del Patto.
Foto sopra: gli attestati firmati vengono mostrati con evidente soddisfazione.
Il Parroco Don Antonino Boni durante la celebrazione della S. Messa che inizia la Cerimonia Religiosa in onore della Madonna di Loreto.
Alcuni giovani musicisti della Banda di Supino si riposano prima dell'inizio della Processione.
Il Parroco Don Antonino Boni apre la processione accompagnando la statua della Madonna di Loreto portata a spalla dalle "incollatrici".

Dopo la lettura del “patto” c’è stato il discorso del Sindaco di Supino, nel quale, lo stesso primo cittadino ha sottolineato come "Questo patto rappresenti per Supino l'apertura di una porta per l'Europa con nuovi scenari e opportunità di sviluppo economico. Un passo indispensabile per la formazione della grande famiglia europea".
In conclusione del suo intervento il Sindaco ha rivolto un pensiero agli abitanti della città di Kibali in Rwanda, con la quale Supino aveva sottoscritto un patto di gemellaggio, "Non li dimenticheremo, rappresentano la nostra memoria storica".

Dopo l’intervento del primo cittadino supinese si è passati ad ascoltare un breve discorso del sindaco di Sasd Szilard Szekely, ingegnere di 31 anni, che ha ringraziato per la calorosa accoglienza auspicando che eventi come questo rappresentino il definitivo superamento di ogni residuo ostacolo all'integrazione europea, seguita dalla firma degli attestati di gemellaggio e consegna di ricordi a tutta la delegazione di Sasd.

Sotto l’attento sguardo di molti fedeli e curiosi il parroco Don Antonino Boni ha benedetto il monumento ai Caduti di Nassiriya alla presenza anche di molti militari.
Dopo la messa in onore della Madonna di Loreto, c’è stata la solenne processione con la statua.
Da sottolineare la peculiarità della processione che è transitata sotto la oramai famosa "Immagine della finestra" di via Ortelle.
Al rientro della processione prima i fuochi d’artificio e poi consegna di ciambelle per tutti.




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