PARCO DEI MONTI LEPINI: PARLIAMONE INSIEME
Indetto dai gruppi politici del Centrosinistra un incontro pubblico per il prossimo 3 agosto nel quale si confronteranno gli opposti schieramenti ed il pubblico presente.

Continua a tenere banco lo scottante tema della costituzione del Parco dei Monti Lepini.
I gruppi politici dei Democratici di sinistra Unità di Base A. Gramsci e "Democrazia e Libertà" La Margherita Circolo “A. De Gasperi” di Supino, hanno indetto un incontro pubblico che si svolgerà il prossimo venerdì 3 agosto alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare Comunale di Palazzo Balestro nel quale avverrà un confronto tra i rappresentanti delle posizioni a favore e contro la costituzione del Parco e il pubblico che vorrà intervenire.
Si riporta, di seguito, il testo del comunicato diffuso in data 27/07/2007



All'insegna dello slogan "Parliamone Insieme" I Democratici di Sinistra e la Margherita di Supino lanciano una iniziativa di un incontro-dibattito per il prossimo venerdì 3 agosto alle ore 17.00 nella aula consiliare di Palalo Balestro sulla istituzione del Parco dei Monti Lepini.
Partendo da una convinzione maturata da tantissimi anni sulla importanza di avere un parco nel nostro comune che per noi innanzitutto significa governo e controllo del territorio oltre, naturalmente alle opportunità di sviluppo che esso può offrire, anche in prospettiva della apertura del nuovo casello autostradale di Ferentino.
Va sottolineata la funzione fondamentale di salvaguardia ambientale di un ecosistema tra i più belli dell'intero territorio nazionale, oggetto, tra l'altro, di una proposta di legge per la salvaguardia in quanto "paesaggio storico-rurale" di pregio unitamente ad altri splendidi siti italiani (Langhe,Cinque Terre, Val d'Orda, Costiera amalfitana ecc.).
Siamo altrettanto convinti che una iniziativa che modifica sostanzialmente gli assetti territoriali deve essere concertata in collaborazione con l'amministrazione comunale, le associazioni venatorie, gli allevatori e gli agricoltori e tutte quelle categorie di cittadini che amano la montagna ed intendono dare un contributo costruttivo ad una discussione che si presenta complessa ma risolvibile nell'interesse collettivo.
La perimetrazione del parco deve tenere in considerazione le esigenze di tutti e ove possibile deve consentire a chi esercita la caccia, la raccolta di funghi, l'allevamento di animali, la coltivazione della terra di poter proseguire in queste attività.
Siamo altrettanto convinti che vada esclusa dalla perimetrazione del parco una fascia che comprende la strada esistente ed i terreni circostanti al fine di poter permettere l'eventuale nascita di attività commerciali ed un loro inserimento organico ed armonico con l'ambiente circostante.

Anche la piana di Santa Serena va esclusa dalla perimetrazione e lasciata a disposizione per l'eventuale realizzazione di infrastrutture ed per l'accoglienza dei turisti. Il tutto nel rispetto delle regole ambientali e di uno sviluppo consapevole ma necessario per consentire al territorio di potersi sviluppare in maniera concreta.

Questi sono i problemi che i Democratici di Sinistra e la Margherita mettono sul tappeto e sui quali invitano tutti ad un confronto serio, non demagogico, libero da vincoli ideologici ed esclusivamente legato al bene del territorio.
Sappiamo perfettamente che la potestà legislativa è di esclusiva competenza regionale, ed è la stessa Regione Lazio che organizzerà i tavoli di concertazione dove presterà opera di ascolto a partire dalle amministrazioni comunali interessate. Ma siamo convinti che è importante preparare il terreno attraverso una discussione attenta che coinvolga tutti, nella piena consapevolezza di non poter perdere un treno che si è già messo in movimento e che può dare grandi soddisfazioni sapendole cogliere con intelligenza e capacità progettuale.