La scala in pietra della "Piazzutella" restaurata per volontà dell'Amministrazione Foglietta
 
Il Sindaco di Supino On. Alessandro Foglietta osserva la scalinata poco prima dell'inaugurazione. Al suo fianco la Sig.ra Rossella Tarconi in forza presso l'Ufficio Tecnico comunale.
 
 
Foto sopra: spetta ai musicisti dell'Incontro Internazionale di Cornisti "Guelfo Nalli" inaugurare di fatto la scalinata con l'esecuzione di alcuni brani di grande atmosfera.
 
Foto sopra: Il Sindaco Foglietta con la Sig.ra Adriana Cerilli mentre da il via alle "Penne sotto le Stelle" degustando un piatto di pennette all'arrabbiata.
 
Tutto il pubblico presente rapidamente segue l'esempio del Sindaco dimostrando di apprezzare pienamente l'impegno profuso dagli organizzatori.
 
 
 
 
 
 
9 e 10 agosto: la Festa di San Lorenzo
Nel clima familiare e genuino di una festa di paese di altri tempi anche la Jazz Band della Nato abbandona i formalismi e improvvisa un concerto memorabile


Gli artefici della perfetta riuscita della serata. Grazie al loro lavoro ed alle attrezzature del Centro Anziani "Madre Teresa di Calcutta" è stato possibile gestire il notevole afflusso di pubblico suscitando il plauso di tutti.
Le celebrazioni civili dei festeggiamenti in onore di San Lorenzo, Patrono di Supino, svoltesi come di consueto il 9 e 10 agosto organizzati dalla Parrocchia di S. Maria Maggiore in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti e patrocinati dal Comune di Supino, sono state caratterizzate dalla allegria e spensieratezza tipiche delle feste popolari di un tempo nelle quali con poco si riusciva a catalizzare la gioia dei presenti.

Nella splendida e calda serata di giovedì 9 mentre in Piazza Umberto I si esibiva il gruppo BIG BAND del C.E.T. cantando tutti i più grandi successi di LUCIO BATTISTI, poco più in la appena alle spalle del Monumento ai Caduti, un gruppo di agguerrite supinesi capitanate dalla Signora Adriana Cerilli con la supervisione del Signor Serafino Grossi, rappresentante del Centro Anziani "Madre Teresa di Calcutta", lavoravano alacremente per preparare il momento senz’altro più atteso della seconda parte della serata.
Infatti proprio in Via XXIV Maggio, o meglio alla “Piazzutella”, si sarebbe svolta di lì a poco l’inaugurazione della scala in pietra fatta ristrutturare dall’Amministrazione Comunale; ma se questa lodevole iniziativa avrà sicuramente tempo per farsi apprezzare in pieno dai supinesi quello che a tutti interessava immediatamente era di poter gustare le "pennette all’arrabbiata” cucinate dalle nostre brave cuoche nelle “pignate” al bordo della piazza.
La "Piazzutella" poco prima dell'arrivo del pubblico.
Il Sindaco On. Alessandro Foglietta durante il suo discorso di inaugurazione













Fra il folto pubblico anche l'Asessore allo Sport Marco Zuccaro (a sinistra) degusta un piatto di pennette
Appena terminato il concerto una composta folla di spettatori ha incominciato a prendere posto ai piedi della scala seguita, subito dopo, dall’arrivo del Sindaco di Supino On. Alessandro Foglietta al quale va il merito, oltre di aver voluto la ristrutturazione dell’area, anche della perfetta riuscita della serata di festa.
Ad un tratto un suono di corni proveniente dall’alto della scala attira l’attenzione dei presenti: erano i musicisti convenuti a Supino per l’annuale incontro internazionale di Cornisti “Guelfo Nalli”, organizzato dal Maestro Angelo Agostini, che hanno voluto rendere il loro omaggio alla comunità che sempre li accoglie con vivo interesse intonando alcuni brani suggestivi immergendo gli spettatori in una atmosfera di altri tempi.

Il Sindaco, nel suo breve discorso successivo, oltre ringraziare i Professori per il loro graditissimo dono ha voluto sottolineare come l’intervento di restauro della “Piazzutella” sia solo il primo di una serie di ristrutturazioni che interesseranno il Centro Storico di Supino.
“Dal momento in cui ci siamo insediati”
- ha precisato il Sindaco - “di cose ne sono cambiate tante. Ricordo perfettamente lo stato di degrado che caratterizzava quest’area prima dell'inizio del nostro mandato. È nostra ferma intenzione continuare su questa strada per dare dignità al nostro Centro Storico e ai suoi abitanti”.

Al termine dell’intervento del Sindaco le “spianatoie” ricolme di pennette fumanti erano pronte per sostenere l’assalto del pubblico; il tutto ovviamente innaffiato dall’ottimo vino fatto giungere da Cirò Marina, comune neo-gemellato con Supino.
La Statua di San Lorenzo nelle ultime fasi della processione portata a spalla dagli incollatori.
L'interno della Chiesa di Santa Maria Maggiore subito dopo il rientro della Statua di San Lorenzo













"Gli Angeli con la faccia sporca" tre componenti storici della Banda Musicale di Supino.
L'Alliance Jazz Ensemble della Nato. Anche se a causa della pioggia non hanno potuto esibirsi nel loro repertorio Jazz, sono stati protagonisti di una esibizionedi grande levatura artistica.
La serata del 10 agosto ha visto lo svolgimento della solenne Processione con la Statua di San Lorenzo portata a spalla dagli “Incollatori”. Accompagnata dalla Banda Musicale Città di Supino, diretta dal Maestro Davide Rossini, ha attraversato il cuore del centro storico per raggiungere le Parrocchie di S. Pietro e San Nicola per fare ritorno nella collegiata.
Purtroppo, differentemente dalla precedente, questa serata è stata condizionata dalla pioggia che è caduta con insistenza nel corso della giornata.
Infatti l’evento civile più atteso, ovvero l’esibizione della Alliance Jazz Ensemble della Nato, non ha potuto svolgersi secondo il programma stabilito proprio a causa della pioggia che, oltre ad aver reso impossibile le prove dei musicisti durante il pomeriggio, ha impedito, per motivi di sicurezza, l’installazione delle apparecchiature di amplificazione indispensabili per l’esecuzione dei brani jazzistici che rendono famoso in tutta Europa questo gruppo.
Ma nonostante questo grave impedimento i musicisti della Alliance Jazz Ensemble della Nato hanno saputo dimostrare la loro assoluta professionalità e, senza l’ausilio di impianti amplificatori e con poca luce sul palco, si sono resi protagonisti di un memorabile concerto intercalando i più famosi brani di musica bandistica agli intramontabili cavalli di battaglia della canzone napoletana, conquistando letteralmente tutti gli spettatori che diventavano sempre più numerosi.

Al termine della serata, anche se con un pizzico di rammarico per l’occasione perduta di ascoltare dell’autentico Jazz d’oltreoceano, il bilancio della manifestazione appare sicuramente positivo alla stregua di tutti gli eventi che popolano il fitto calendario dell’Estate Supinese 2007 che stanno riscuotendo il netto consenso dei supinesi.