La Provincia di Frosinone dà il via libera all'impianto fotovoltaico
Una centrale elettrica nell'ex mattatoio. La struttura in abbandono sarà presto recuperata

Articolo pubblicato da: “Il Messaggero” - sabato 10 novembre 2007
di Emiliano Papillo


Un importante progetto per la produzione di energia elettrica pulita tramite pannelli fotovoltaici è stato approvato nelle ultime ore in Commissione Ambiente alla Provincia ricevendo parere favorevole anche da esponenti dell'opposizione.

A lanciare l'idea della centrale elettrica che ricaverebbe energia dai pannelli fotovoltaici sono stati i consiglieri provinciali Gino Molinari (Ds) e Antonio Torriero (Sdi).
La centrale verrà realizzata nell'ex Mattatoio provinciale situato a Supino in una struttura abbandonata da oltre quindici anni.
La Provincia quindi fa marcia indietro sulla centrale ad energia che doveva essere prodotta in un primo momento dalle carcasse degli animali ed in seconda battuta dalle biomasse.
Due progetti che hanno però visto la contrarietà di alcuni amministratori e dei cittadini che invece vedono di buon grado la realizzazione di energia tramite i pannelli fotovoltaici che non inquinano.
"Ho proposto in commissione ambiente ricevendo anche pareri favorevoli non solo dalla maggioranza, ma anche dalle opposizioni l'importante progetto che vede la realizzazione di energia nella maniera più pulita possibile. Si tratta infatti di realizzare energia elettrica tramite i pannelli fotovoltaici che producono energia pulita sfruttando i raggi del sole. E' la maniera più sana di produrre energia" ha spiegato Molinari.

Ma in cosa consiste il progetto? "Si tratta di realizzare una centrale da 2,5 Megawatt dove è situato l'ex Mattatoio comunale, nella via Morolense a Supino - spiegano Molinari e Torriero - produrrebbe energia elettrica che, venduta, permetterebbe all'amministrazione provinciale di guadagnare 1.600.000 euro annui. Una bella cifra che viene arricchita dal fatto di essere energia pulita. E' fondamentale poi che in base a nostri studi, nell'ex Mattatoio, una struttura di oltre 50.000 metri, si potrà realizzare la centrale compatibilmente con un canile ed un ambulatorio zooprofilattico, altri due importanti progetti che stiamo portando avanti".

Ma come verrebbe finanziata l'opera? "Ci sono diverse soluzioni, un mutuo, un leasing o un progetto di finanza. L'importante è che si faccia, stiamo studiando tutte le opportunità".

E Torriero aggiunge: "Quando ero sindaco di Supino mi sono battuto contro la realizzazione di centrali termogas e a biomasse perché potevano inquinare. Questo progetto invece lo sostengo in pieno perché riesce a produrre energia in modo pulito e darà un notevole introito alle casse provinciali. In più ricade sul territorio di Supino, il mio paese, in una struttura abbandonata da anni".

Piena approvazione da parte dell'amministrazione comunale di Supino guidata da Alessandro Foglietta: "Siamo più che favorevoli a questo progetto. Finalmente si può recuperare una struttura che era diventata una sorta di cattedrale nel deserto. Ora studieremo bene il progetto per dare il nostro contributo". "L'energia tramite i pannelli fotovoltaici è l'idea migliore visti i costi sempre maggiori dell'energia elettrica" ha spiegato l'assessore ai lavori Pubblici di Supino, Silvestro Foggia.