


Inizia
la rivoluzione ecologica di Supino: dal 29 gennaio 2008 è
possibile presentare domanda per l'assegnazione di compostiere e biopattumiere
con l’obiettivo di riciclare in casa la parte organica della
immondizia (residui di cibo, bucce, foglie, etc.) attraverso la tecnica
del compostaggio domestico.![]() |
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Grazie
a questo strumento non ci saranno più problemi per lo smaltimento
dei rifiuti cosiddetti "umidi" domestici. Tutte le sostanze biodegradabili, infatti, vengono aggredite da una miriade di piccoli organismi decompositori che in parte mineralizzano le sostanze organiche, trasformandole in acqua, anidride carbonica e sali minerali ed in parte le convertono, negli ecosistemi terrestri, in humus. Questo è un particolare tipo di composto organico, che rimane stabile e indecomposto per tempi relativamente lunghi, svolgendo importantissimi funzioni nel terreno. Il compostaggio non fa altro che sfruttare i processi naturali di decomposizione dei materiali organici, accelerandoli, rispetto a quanto avviene nella lettiera del bosco, tramite opportune pratiche ed accorgimenti. In altre parole, quando raccogliamo i nostri rifiuti organici per compostarli, lasciamo fare alla "natura", preoccupandoci solo di predisporre le migliori condizioni perchè il processo decompositivo avvenga il più velocemente possibile e con i migliori risultati, in modo da ottenere un terriccio ricco di humus in tempi relativamente brevi. |
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i modelli per le richieste di assegnazione e degli sgravi TARSU |
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