Facendo
seguito alla comunicazione della Regione Lazio Dipartimento
Territorio Direzione Regionale Territorio e Urbanistica Area Pianificazione
del 21.01.2008 prot. 10426 avente in oggetto il DGR 556 del 25.07.2007 concernente
adozione del piano territoriale paesistico regionale ai sensi dell’art.21.22.23
della legge regionale 6.07.1998 n° 24 ;
Visto il DGR 1025 del 21.12.2007
Visti gli allegati alla DGR 556 del 25 luglio 2007, DGR 1025 del 21.12.2007;
Visto l’art. 23 comma 2 che detta che il piano deve rimanere per tre
mesi all’albo pretorio del Comune a partire dal 14.02.2008;
Con il presente avviso si comunica che a partire dal 14.02.2008 è affisso
all’albo pretorio del Comune il Piano Territoriale Paesistico
Regionale adottato e pubblicato contestualmente alla pubblicazione
sul BURL n° 6 so. del n° 11, per un periodo di tre mesi a decorre
dalla stessa data.
Durante il periodo di affissione ai sensi del comma 3 e 4
del succitato articolo, chiunque abbia interesse può presentare
osservazioni al PTPR direttamente al Comune competente che provvederà
entro i successivi 30 giorni ad inviarle alla Regione.
Gli atti consistenti in Tav. A – Tav . B – Tav. C –
Tav. D comprensivi di tutti gli allegati è a disposizione
presso l’ufficio tecnico comunale durante l’apertura al pubblico.
Supino, 14.02.2008
Il Responsabile del Servizio Tecnico
Pietro Alessandrini
Che
cosa è il Piano
Territoriale Paesaggistico Regionale
(PTPR)
Il Piano
Territoriale Paesaggistico Regionale è lo strumento di pianificazione
attraverso cui, nel Lazio, la Pubblica Amministrazione disciplina
le modalità di governo del paesaggio, indicando le relative
azioni volte alla conservazione, valorizzazione,
al ripristino o alla creazione di paesaggi.
Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Massimo Pompili,
la Giunta regionale ha adottato il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale,
la carta della tutela del paesaggio e del patrimonio storico, naturale
e culturale del Lazio. Saranno preservati 50.000 ettari di nuove
aree agricole e tutti i centri storici.
“E’ la più
grande manovra ambientalista della storia regionale”
– ha dichiarato l'assessore – “Il Piano pone
finalmente condizioni certe per la salvaguardia delle aree di pregio della
regione e sarà uno strumento irrinunciabile di indirizzo per un corretto
sviluppo del territorio”.
“Sostituendo i 29 Piani
paesistici vigenti dal '98” – ha poi sottolineato
Pompili – “questo Piano ha un valore nazionale perché
coinvolge in modo forte e sinergico la città di Roma”.
Le nuove norme, infatti, estenderanno
la tutela ad oltre il 64% del territorio del Lazio, con un +3%
rispetto al passato, interessando, per la prima volta, decine di migliaia
di ettari di zone agricole.
A Roma la percentuale di patrimonio sotto tutela supererà il 70%.
La città, che consolida così il suo sistema ambientale, recupererà
i suoi tessuti più degradati, realizzerà le nuove centralità
con le loro funzioni strategiche mantenendo forte e profonda la sua storica
vocazione agricola.
Sull’intero
territorio regionale è stata inoltre posta la necessaria attenzione
alla salvaguardia dei 500.000 ettari di patrimonio
boschivo e alla tutela dei centri storici di tutti i comuni.
Un patrimonio di inestimabile valore che può contribuire allo sviluppo
del territorio soprattutto a partire dai piccoli Comuni.
Fonte: www.regione.lazio.it
Il
Piano Paesaggistico è consultabile anche online
Online nella sezione urbanistica del sito regionale www.regione.lazio.it
è consultabile l’intero PTPR: la relazione generale,
la normativa, la cartografia, la partecipazione dei cittadini e gli adempimenti
dei Comuni.
La ricerca, possibile anche per singolo Comune, consente di visualizzare 4
tipi di tavole cartografiche:
tavole
A - individuano i Sistemi ed Ambiti del Paesaggio
tavole
B - indicano i vincoli i Beni paesaggistici e le Aree agricole identitarie
tavole
C - Beni dei Patrimoni Naturale e Culturale
tavole
D - Proposte comunali di modifica dei PTP vigenti
Il Piano è inoltre pubblicato sul BURL n. 6 supplemento ordinario
n. 14 all’interno del quale vengono distribuiti due
dvd contenenti tutti gli atti, compresi gli elaborati cartografici,
i repertori dei beni paesistici e le osservazioni preliminari dei Comuni valutate
dal Consiglio regionale con la delibera n. 41 del 31.7.2007.
Per i successivi tre mesi al giorno di pubblicazione tutti
i cittadini e gli enti interessati potranno prendere
visione del PTPR e presentare osservazioni al Comune
di competenza.
Nei successivi trenta giorni i Comuni provvederanno alla
raccolta delle osservazioni pervenute e le trasmetteranno
alla Regione Lazio con una propria relazione. La Regione Lazio redigerà
quindi l’istruttoria da sottoporre all’approvazione definitiva
del Consiglio regionale.
Vista la complessità del Piano e le novità introdotte l’Assessore
regionale all’Urbanistica Massimo Pompili ha convocato
una serie di incontri con i Comuni e le Province finalizzati
ad illustrare i contenuti del P.T.P.R. e ad avviare un confronto
aperto e costruttivo.
Ecco
il calendario degli incontri:
Comuni
e Provincia di Frosinone: 26 febbraio 2008
ore 10,30 presso la sala del Consiglio Provinciale.
Comuni
e Provincia di Viterbo: 4 marzo 2008
ore 10,30 presso la sala del Consiglio Provinciale
Comuni
e Provincia di Rieti: 7 marzo 2008
ore 10,30 presso la sala del Consiglio Provinciale
Comuni
e Provincia di Roma: 11 marzo 2008
ore 10,30 presso la sala Tevere alla Regione Lazio
Comuni
e Provincia di Latina: 18 marzo 2008
ore 10,30 presso la sala Cambellotti della Prefettura