NUOVO BANDO PER LA VENDITA DELLA LEGNA BOSCHIVA
Pubblicato nuovo avviso d'asta per la vendita della legna del bosco comunale di "Colle piazza Marotta" dopo essere andata deserta la gara del 28 febbraio 2008.

Il Comune di Supino ha indetto una nuova asta pubblica (in secondo esperimento a seguito di gara deserta) per la vendita del materiale legnatico ritraibile dal bosco comunale sito in località “COLLE PIAZZA MAROTTA”, con il metodo delle offerte.
Il prezzo a base d’asta, che avviene a corpo, è previsto in € 38.414,94, non comprensivo di I.V.A., secondo la stima effettuata dai tecnici agroforestali abilitati e soggetto ad aumento.
Il Capitolato d’oneri è visionabile presso l’Ufficio Tecnico Comunale, nelle ore di apertura al pubblico.
Per partecipare alla gara, le ditte interessate, dovranno far pervenire, entro le ore 12.00 di giovedì 17 aprile 2008 esclusivamente a mezzo del servizio postale o mediante agenzia di recapito autorizzata, un plico raccomandato e sigillato contenente l'offerta indirizzata a Comune di Supino, Via G. Marconi snc - 03019 Supino (FR)
Le operazioni di gara avranno inizio alle ore 9.00 di venerdì 18 aprile 2008, presso la Sede Municipale di Supino.

Per ogni ulteriore informazione si prega di rivolgersi al Responsabile del Servizio Geom. Pietro Alessandrini, presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Supino al numero telefonico 0775 226001

Si riporta di seguito la versione integrale dell'Avviso d'Asta pubblicato all'Albo Pretorio Comunale al n° 82 in data 17 marzo 2008.

Prot. 1705 Li 17.03.2008
Pubblicazione Albo N. 82
Dal 17.03.2008 al 17.04.2008

AVVISO D’ASTA

PER LA VENDITA DEL MATERIALE LEGNATICO RITRAIBILE DAL TAGLIO DEL BOSCO COMUNALE SITO IN
LOCALITA’ “Colle Piazza Marotta”

Fog.15 mapp.2 superficie Ha 09.50.00


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO E TERRITORIO

In esecuzione della determinazione del Responsabile del Servizio n. 17 del 15.01.2008;
Visto il verbale di gara deserta del 28.02.2008;
Visto la determinazione n° 68 del 17.03.2008 di presa d’atto del verbale e di nuova indizione di gara;


R E N D E N O T O

Che è stata indetta asta pubblica ( in secondo esperimento a seguito di gara deserta) per la vendita del materiale legnatico ritraibile dal bosco comunale sito in località “COLLE PIAZZA MAROTTA”, con il metodo delle offerte di cui all’art. 73, lettera c), del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato, approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e con il metodo di cui all’art. 76 dello stesso decreto, con offerta pari e in aumento rispetto a quella di base d’asta.
Il prezzo a base d’asta, che avviene a corpo, è previsto in 38.414,94 (trentottomilaquattrocentoquattordici/94), non comprensivo di I.V.A., secondo la stima effettuata dai tecnici agroforestali abilitati e soggetto ad aumento.
Il Capitolato d’oneri è visionabile presso l’Ufficio Tecnico Comunale, nelle ore di apertura al pubblico.

NORME PER LA GARA

Le operazioni di gara avranno inizio alle ore 9.00 del giorno 18.04.2008, presso la Sede Municipale di Supino;
Per partecipare alla gara, le ditte interessate, dovranno far pervenire a mezzo del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, o previo consegna a mano direttamente presso l’ufficio protocollo del comune, entro il termine perentorio del 17.04.2008, ore 12.00, giorno precedente a quello fissato per la gara, un plico raccomandato, debitamente sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura, con l’indicazione del mittente e la seguente dicitura: “Offerta per la gara del giorno 18.04.2008, per la vendita del materiale legnatico ritraibile dal taglio del bosco ceduo comunale, sito in località “Piazza Marotta” Supino , indirizzato al Comune di Supino (FR); è, altresì, data facoltà dei concorrenti la consegna a mano dei plichi, dalle ore 9.00 alle ore13.00, dei tre giorni antecedenti il suddetto termine perentorio, all’Ente appaltante.

Nel plico dovrà essere inclusa la seguente documentazione:
1. L’offerta redatta su carta da bollo, contenente la misura percentuale pari o in aumento, espressa sia in cifre che in lettere, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta concorrente con firma leggibile e non dovrà presentare correzioni. L’offerta dovrà essere chiusa in apposita busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, recante all’esterno l’oggetto dell’appalto e l’indicazione del mittente e nella quale non devono essere inseriti altri documenti;

2. un certificato da cui risulti l’iscrizione della ditta concorrente, come ditta boschiva, alla Camera di Commercio, Industria e Agricoltura in data non anteriore a sei mesi a quella della gara. Nel caso si tratti di Società regolarmente costituite, dal detto certificato dovrà risultare che esso è stato rilasciato in base ad atti depositati presso la Camera stessa e dovrà indicare la persona a cui spetta la legale rappresentanza sociale.
Il suddetto certificato dovrà risultare legalizzato dal Prefetto della Provincia competente per territorio qualora la gara avvenga in una provincia diversa a quella della Camera di Commercio che lo ha rilasciato. Sono escluse dalla gara le Società di fatto;

3. un certificato rilasciato dal Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale dello Stato
, di data non anteriore a sei mesi a quella della gara, oppure una dichiarazione dello stesso esplicitamente apposta in un precedente certificato attestante la idoneità a concorrere all’esperimento d’asta per il lotto messo in vendita;

4. la quietanza rilasciata dalla tesoreria dell’Ente proprietario, comprovante l’effettuato deposito provvisorio di € 3.841,49 che è pari al 10 (dieci) per cento del prezzo a base d’asta;
Per coloro che non avessero potuto effettuare il detto deposito in tempo utile, è consentito di
effettuarlo, prima dell’apertura della gara, nelle mani del presidente della gara, in numerario o in
assegni circolari intestati o girati a favore dell’Ente appaltante.
Tale deposito servirà a garanzia dell’offerta ed a pagare le spese di aggiudicazione, di contratto, di consegna, di martellata, di misurazione, di rilievi, di direzione lavori e di collaudo, che sono tutte a totale carico del deliberatario. Se tale deposito provvisorio, successivamente, risultasse insufficiente, il deliberatario sarà obbligato a completarlo entro il termine e nella misura che verrà indicato dall’Ente proprietario, mentre, se il deposito risultasse esuberante, l’Ente stesso restituirà al deliberatario la rimanenza a collaudo avvenuto. Qualora il deposito non venisse integrato il taglio e lo smacchio verranno sospesi, e potrà procedere alla rescissione del contratto secondo le modalità e con tutte le conseguenze e incameramenti previsti nell’art. 23 del Capitolato d’Oneri.

5. una dichiarazione, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e secondo le modalità recate dall’art. 38 dello stesso D.P.R, con la quale il concorrente attesti di essersi recato sul luogo ove deve eseguire l’utilizzazione e di aver preso visione delle condizioni locali, di tutte le circostanze generali e particolari relative all’utilizzazione stessa, nonché del Capitolato d’Oneri;

6. una procura speciale nel caso in cui il concorrente partecipi alla gara a mezzo di proprio incaricato. Tale procura, debitamente legalizzata, ove occorra, dovrà essere unita in originale al verbale di incanto;

7. in luogo della certificazione indicata ai numeri sub 2) e sub 3) possono essere esibite le dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445. In tal caso dovrà essere allegata copia fotostatica di un documento di identità non scaduto dal quale risulti la firma del dichiarante.
Ai non aggiudicatari il deposito provvisorio e la relativa documentazione verranno restituiti non appena perfezionati gli adempimenti inerenti l’aggiudicazione.

INCOMPATIBILITA’

Ai sensi dell’art. 6 del Capitolato d’Oneri non possono essere ammessi alla gara:
a) coloro che abbiano in corso con l’Ente proprietario contestazioni per altri contratti del genere, o che si trovino comunque in causa con l’Ente stesso per qualsiasi altro motivo;

b) coloro che non abbiano corrisposto al detto Ente le somme dovute in base alla liquidazione di precedenti verbali di collaudo di altre vendite.
L’Ente appaltante si riserva la piena ed insindacabile facoltà di escludere dall’asta qualunque dei concorrenti, senza rendere note le ragioni del provvedimento e senza che l’escluso abbia il diritto ad indennizzo di sorta.

AVVERTENZE

Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non pervenga in tempo utile.
Trascorso il termine fissato per la ricezione, non sarà riconosciuta valida alcuna offerta, anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerte precedenti.
Non sono ammesse le offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato; in caso di discordanza fra la misura percentuale indicata in cifre e quella indicata in lettere, è ritenuta valida l’indicazione più vantaggiosa per l’Amministrazione.
Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto presso la Sede comunale entro il giorno precedente a quello fissato per la gara o che risulti pervenuto non a mezzo del servizio postale ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata (è, altresì, data facoltà dei concorrenti la consegna a mano dei plichi, dalle ore 9.00 alle ore13.00, dei tre giorni antecedenti il suddetto termine perentorio, all’Ente appaltante) o sul quale non sia apposta la scritta relativa alla specificazione dell’oggetto della gara, non sia indicato il mittente o che il plico stesso non risulti debitamente sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura.
Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso che manchi o risulti incompleto o irregolare uno dei documenti richiesti; parimenti determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta non sia contenuta nell’apposita busta interna, debitamente sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura e non rechi indicazioni inerenti la gara ed il mittente.
In questi casi l’offerta rimarrà acquisita agli atti di gara, debitamente controfirmata dal presidente, con annotazione delle irregolarità che ne hanno impedito l’apertura e che saranno riportate anche nel verbale.
Il Presidente della gara si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara o di prorogarne la data, senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
In caso di offerte uguali, si procederà all’aggiudicazione mediante sorteggio.

OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO

Dopo l’approvazione dell’aggiudicazione, la ditta aggiudicataria verrà invitata entro 10 giorni
dalla ricezione della relativa comunicazione:
- a costituire la cauzione definitiva, a garanzia degli obblighi contrattuali, nella misura del 10 (dieci) per cento dell’importo di aggiudicazione, presso la Cassa DD.PP. o un Istituto di credito di diritto pubblico o una banca di interesse nazionale, in numerari o titoli di Stato a valore di borsa del giorno di gara;
Detto deposito cauzionale potrà eventualmente essere costituito con polizza fidejussoria o assicurativa per lo stesso importo. Tale deposito sarà svincolato a collaudo avvenuto.
- a stipulare apposito contratto con l’Amministrazione appaltante.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione avverrà in valuta legale al Tesoriere comunale in 3 (tre) soluzioni:
- la prima rata, pari al 40% del prezzo dell’aggiudicazione, all’atto della stipula del contratto;
- la seconda rata, pari al 30%, entro il terzo mese dalla data della consegna e comunque non oltre la metà della lavorazione boschiva.
- la terza rata, pari al 30%, entro il sesto mese dalla data della consegna e comunque non oltre la metà della lavorazione boschiva
Tutte le spese inerenti e conseguenti l’utilizzazione del bosco in argomento (di stima, martellata, misurazioni, contratto e relativa registrazione, diritti di segreteria, I.V.A., ecc.,ecc.), faranno interamente carico alla ditta aggiudicataria, precisando che:
- le spese relative alla redazione del progetto di utilizzazione forestale, anellatura e numerazione delle piante e collaudo pari ad € 8.260,00 dovranno essere rimborsate attingendo dal deposito provvisorio di € 3.841,49, che dovrà essere integrato di € 4.418,51;
- le spese relative ai diritti di segreteria, contratto, bolli, registrazione, ecc.,ecc., saranno quantificate ed integralmente versate in sede di stipula del contratto.
E’ destinata al taglio la stagione silvana anno 2008-2009 e dovranno essere concluse le operazioni allo scadere della stagione silvana 2008-2009 (15 marzo 2009).
Per quanto non previsto nel presente bando di gara si fa riferimento alle condizioni fissate nel Capitolato d’Oneri, nonché nel vigente Regolamento per l’Amministrazione del Patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato ed altre disposizioni vigenti.
Il responsabile del procedimento è il Geom. Pietro Alessandrini Tecnico Comunale, Responsabile del Servizio Tecnico e Territorio.
Il presente avviso d’asta verrà pubblicato anche sul sito Web di questo Comune: , alla sezione “bandi e gare”.
Per maggiori chiarimenti e per prendere visione degli atti inerenti la gara in oggetto, gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune nelle ore d’Ufficio, escluso il Sabato, o telefonare al numero 0775.226001 .

Dalla Residenza Municipale, lì 17.03.2008

Il Responsabile del Servizio Tecnico e Territorio
Geom. Pietro Alessandrini
Tecnico Comunale


Versione stampabile dell'Avviso d'Asta