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La
fontana di Largo Cesare Battisti
e il Palazzo della Cultura |
di
Davide Mancini
Sabato 26 aprile
Supino avrà un suo nuovo palazzo della cultura. Infatti
dopo i lavori ultimati in questo ultimo mese trascorso è stato consegnato
all'Ente supinese un nuovo palazzo dedicato interamente alla cultura con un
auditorium, la biblioteca comunale, un internet
point e tanto altro ancora.
Queste le parole del vicesindaco, nonchè assessore alla cultura Gianfranco
Nardecchia: “In barba a quanti etimologicamente
traducono “supinus” con “otiosus
animus”, cioè apatico ed annoiato, il comune di Supino
inaugurerà il "Palazzo della Cultura" all’insegna di
una progettualità lungimirante e sinergica; infatti -
dice Nardecchia - sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione
dell’edificio “Ex-Eca” in tempi passati di assistenza sanitaria.
Dopo l’attento consolidamento e rifacimento della struttura in piazza
Cesare Battisti, adiacente la Chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore, l'edificio
fortemente voluto dal sindaco Alessandro Foglietta coadiuvato dall’assessore
ai lavori pubblici Silvestro Foggia, all’ombra del campanile è
sorto il "Palazzo della Cultura" che ospiterà la biblioteca
comunale con un internet point, indispensabile punto di information
retrival per il mondo giovanile di oggi proposto, infatti
dall’assessore alle politiche giovanili Luigi Pizziconi”.
Infine conferma Nardecchia: “Un Auditorium ed una sala conferenze
ospiterà concerti e convegni per la diffusione e la promozione della
conoscenza dei beni culturali ed ambientali, ricchezze di cui il paese lepino
può andare veramente fiero”.
L’assessore alla cultura e vice-sindaco di Supino, il dottor Gianfranco
Nardecchia, ha coordinato con il primo cittadino il concretizzarsi dell’unanime
desiderio di questo polo culturale, curerà l’allestimento di
una “Stanza della memoria" nella quale i ricordi
delle vicende dei nostri cittadini ora residenti all’estero, hanno fatto
storia imprimendosi per sempre nella memoria e nel cuore.
Già da qualche mese ha incaricato un responsabile della promozione
e dei beni culturali, per redigere e curare il realizzarsi di progetti volti
alla divulgazione del patrimonio culturale supinese. Insomma, visti i presupposti,
il tutto lascia presagire ad un florido anno nel quale il lite-motive
ricorrente nel comune di Supino echeggerà di cultura e filantropia.
Programma
della cerimonia
Comune di Supino
Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio
in collaborazione con la “Fondazione Culturale Mario Cerilli”
Intitolazione della Biblioteca Comunale
di Supino
al Prof Mario Cerilli
Supino 26 Aprile 2008
Piazza
Umberto I
ore 16,00
25 APRILE
COMMEMORAZIONE della LIBERAZIONE
e
PACIFICAZIONE NAZIONALE
deposizione della Corona d'Alloro al Monumento ai caduti
intervento
del Sindaco On. Alessandro Foglietta
Chiesa di Santa Maria Maggiore
ore 16,45
Introduzione musicale
Inni religiosi e ricreativi, Canzoni di Mario Cerilli
Presentazione a cura del coordinatore org.vo della “Fondazione Cerilli”
Inno a San Cataldo (1953) nel III anniversario della Reliquia
dedicato a mons. vescovo Leonetti
Inno a San Lorenzo (1958)
dedicato all’abate don Egidio Schietroma
Inno-Marcia: La missione continua (1958)
dedicato a l’ins. Vittoria Bernardi
Inno-Marcia: Agli Eroi della Patria (1958)
Canzone-Ritmo allegro: Marcella (1956)
dedicata alla nipotina nell’8° compleanno
Canzone-Valzer lento: Casetta d’or
Canzone-Valzer brillante: Supinesina (1955)
dedicato alle bellezze locali
esegue la maestra, soprano
ILARIA LIBERATI
accompagna al pianoforte
il prof. Dante Cerilli
Largo Cesare Battisti
ore 17,15
Taglio del nastro della “Casa della Cultura”
Cerimonia di Intitolazione della Biblioteca Comunale al Prof. Mario
Cerilli
interventi
On. Alessandro Foglietta Sindaco di Supino
Prof. Boni don Antonino Presidente “Fondazione Cerilli”
On. Alberto Volponi ideatore e promotore della “Fondazione
Cerilli”
Presentazione del libro
Mario Cerilli. Un nome per la Biblioteca Comunale
Relatore il prof., scrittore Amerigo Iannacone direttore
delle Edizione Eva
al termine
Vin d’honneur e buffet
TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE
Ricordo del Prof. Mario Cerilli
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Una
foto del Prof. Mario Cerilli risalente al 1948 |
Poter
ricordare, manifestare e tramandare la mia gratitudine di Sindaco e di concittadino
nei confronti di un illustre supinese è sempre una occasione unica
ed emozionante. Per tale ragione sono particolarmente onorato di introdurre,
seppur con una breve nota, l’alta figura morale del Professor
Mario Cerilli, che ha esercitato in vita una preziosa attività
culturale che oggi noi tutti ci facciamo carico di consegnare ai posteri come
segno ed esempio tangibile di dedizione verso i suoi amati scolari, studenti,
amici e supinesi in genere.
Il Centro di Lettura Comunale, fondato dal Professore nel
1954 e l’attività di docente dal 1944 (a soli diciotto anni)
nella scuola statale diurna, e nella prima scuola serale per studenti e lavoratori
nel 1947 da lui fondata a Supino sono alcune delle concrete espressioni di
quella sua operosità di cui si diceva prima, accompagnata dal desiderio
di fare bene, con arte e con scrupolosità il Suo dovere di educatore.
Le qualità, l’impegno sociale e civile del Professore, come giustamente
dimostrano alcuni dei numerosi scritti raccolti nel libro Mario
Cerilli. Un nome per la Biblioteca Comunale, curato da Dante
Cerilli, che oggi vede la luce, a mezzo secolo circa di distanza,
si manifestano quali forti e profonde radici in cui si riconoscono le affermate
identità di tanti professionisti della “università”
di Supino (intesa come interezza della popolazione, con lo stesso senso che
è nel significato di “Statuta Castri et Universitatis
Supini”) che sono passati sotto la Sua egida e di riflesso
decretano la crescita e lo sviluppo del nostro Comune.
Un’indole egregia e raffinata quella del professor
Cerilli che evoca nel sottoscritto un ricordo vivo e significativo,
come in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e soprattutto
in chi, più direttamente, dunque, ha saputo raccogliere i Suoi insegnamenti.
Insegnamenti struggenti per il tempo trascorso (che ce li fa rivivere a volte
con nostalgia) e, direi, preziosi per l’impegno instancabile, reale
– ribadiamo – dedicato alla Sua Comunità, alla Città
di Supino.
Oltre a tracciare un breve profilo del professor Mario Cerilli, nell’occasione
dell’intitolazione a Lui della Biblioteca Comunale
di Supino (il cui iter si è aperto il 21 febbraio 2007 e concluso proficuamente
l’8 giugno 2007), corre l’obbligo di additare ai supinesi la lettura
del corposo ma agevole libro di cui dicevo prima, che, traendo spunto dall’attività
di Mario Cerilli, ci proietta, non solo nella rilettura di alcuni passi della
sua opera complessiva, nell’esaltazione dei valori fondamentali dell’uomo
e dello spirito, ma anche nel farci rivivere uno spaccato di storia supinese
che riguarda la vita sociale che è nella Scuola e nella divulgazione
della Cultura.
Per tante ragioni, dunque, riteniamo che la raccolta di elementi e notizie
utili di personalità significative di Supino – grazie a dedizioni
profuse al pari di quella del Professore – siano necessarie a farle
essere vive tra noi, meritando di essere ricordate e valorizzate nel tempo
per lanciare un messaggio costruttivo alle nuove generazioni: solo tenendo
sempre a mente il passato recente, esse potranno costruire un futuro migliore,
di questo siamo convinti!
ALESSANDRO FOGLIETTA, Sindaco di Supino