Una centrale fotovoltaica al posto dell'ex mattatoio di Supino
Plauso da parte del Sindaco di Supino On. Alessandro Foglietta alle scelte
effettuate dal Consiglio Provinciale di Frosinone, riguardo la riconversione
dell'area di via Morolense
“Condivido
pienamente l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale della doppia
destinazione dell’ex mattatoio nel territorio di Supino ad una centrale
fotovoltaica e sede distaccata dell’Istituto Zooprofilattico di Roma,
iniziative che oltre ad essere di grande utilità per il territorio
apporteranno un notevole contributo alle casse provinciali.”
Così il Sindaco di Supino, Alessandro
Foglietta commenta le considerazioni del consigliere provinciale
Gino Molinari riguardanti il progetto definitivo a cui
sarà destinato l’utilizzo dell’ex mattatoio provinciale
di Supino, ormai da circa 15 anni in disuso.
“L’importanza
tecnologica e strategica fondamentale delle centrale fotovoltaiche contribuirà
certamente ad un miglioramento dei servizi per l’intera fascia Nord
della Provincia. A tal proposito – continua Foglietta –
mi preme ricordare che più volte ho sollecitato il Presidente
della Provincia su tale problematica, per meglio utilizzare la struttura del
mattatoio. Spero che questa sia la volta giusta per vederlo finalmente funzionante.
Mi rammarico, peraltro, di non aver avuto nessuna informazione su tale decisione
che ho appreso solo attraverso la stampa. Come Sindaco di Supino, come è
giusto e corretto, rivendico il controllo delle iniziative sul territorio
che amministro e mi rendo completamente disponibile e collaborativo ad ogni
iniziativa che riguarderà il progetto stesso con Gino Molinari che,
peraltro, con questo intervento ha voluto dare un forte segnale.”
Dalla
Provincia via libera alla centrale fotovoltaica
articolo pubblicato da "Il Messaggero"
domenica 1 giugno 2008
di EMILIANO PAPILLO
Il consiglio provinciale ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione
della centrale fotovoltaica nell'ex mattatoio provinciale
di Supino, in località Morolense.
Il progetto ha come obiettivo la produzione di energia elettrica che
poi sarà venduta sul territorio con notevole guadagno
per l'Ente.
L'idea della produzione di energia elettrica tramite la centrale con pannelli
fotovoltaici è stata lanciata per primo dal consigliere provinciale
ed ex sindaco di Morolo, Gino Molinari, del Pd.
In pratica verrà realizzata una centrale per la produzione di energia
elettrica da 2,5 megawatt sfruttando circa 50.000
metri quadrati di superficie, attraverso quattro campi fotovoltaici
per un totale di 7.060 pannelli.
Oltre che nel tetto i pannelli saranno posizionati anche a terra. L'energia
elettrica una volta prodotta, sarà venduta e porterà alle casse
provinciali circa 1.600.000 euro annui.
"Oltre alla produzione di energia pulita ci sarà il recupero
di una struttura abbandonata ormai da 15 anni. I tempi di realizzazione della
centrale saranno abbastanza brevi. Quello che più conta è il
fatto che la centrale sarà a costo zero per la Provincia in quanto
sarà il privato a realizzare l'opera tramite il project-financing.
A giorni partirà il bando di gara per reperire il socio privato"
ha spiegato l'ideatore del progetto Gino Molinari. I costi verranno ammortizzati
già in cinque anni.
L'altra grande novità prevista per il recupero dell'ex mattatoio provinciale
è la possibilità di realizzare una sede distaccata dell'Istituto
Zooprofiolattico di Roma.
"Proprio venerdì abbiamo ottenuto dalla commissione regionale
il via libera per la realizzazione di una sede distaccata dell'Istituto Zooprofilattico
di Roma. E' un altro grosso successo, atteso da anni che ci permetterà
di sfruttare la struttura" ha aggiunto Molinari.