COLPO GROSSO ALLE POSTE
Rapinato l'Ufficio Postale di Viale Regina Margherita a Supino. I malviventi, armati di pistola, si sono fatti consegnare circa 60.000 euro destinati al pagamento delle pensioni.

Articolo pubblicato su "Ciociaria Oggi" venerdì 6 giugno 2008
di Davide Mancini

SUPINO - Erano circa le 8,40 di ieri mattina quando due malviventi hanno rapinato l’ufficio postale di Supino sito in viale Regina Margherita, arraffando la discreta somma di 60mila euro.
Ieri, giornata di pensioni, le Poste erano piene di gente che ha assistito terrorizzata alla dinamica dell’audace raid.

I due rapinatori, a quanto sembra di nazionalità italiana, hanno atteso che il furgone portavalori consegnasse il denaro, circa 60mila euro, nelle mani dei responsabili dell’ufficio, che avrebbero dovuto pagare da lì a poco le pensioni.
In sella a uno scooter “Scarabeo”, dopo essere passati in via IV Novembre, si sono avvicinati all’edificio per mettere a segno il colpo.
Parcheggiato il ciclomotore a poche decine di metri dalla porta d’ingresso dello stabile, sono entrati con il volto coperto dal casco e con in pugno una pistola e una sbarra di ferro, che avrebbero usato per demolire la protezione che li divideva dall’interno dell’ufficio postale dove erano appena arrivati i 60mila euro. Messa a segno la rapina, i due banditi sono fuggiti a piedi fino al nuovo parcheggio di viale Regina Margherita, dove è probabile che li attendesse un complice su una Lancia Y bianca, con la quale sono fuggiti via dirigendosi verso la Pedemontana.

La vettura è stata inseguita dell’ispettore dei Vigili urbani Dario Tucci, che ha provato a fermare la fuga dei banditi, i quali però si sono diretti verso via Picalotti, strada che si trova a ridosso della Pedemontana dei Lepini in direzione Patrica.
L’ispettore, essendo da solo vista la zona impervia fitta di boscaglia, ha deciso di attendere i rinforzi. I rapinatori, nel frattempo abbandonavano l’auto su cui erano fuggiti salendo a bordo di un’altra, per far disperdere le loro tracce. Intanto, sul posto erano arrivati anche i carabinieri della locale Stazione che hanno continuato l’inseguimento, ma i malviventi erano già lontano.
I militari hanno recuperato e posto sotto sequestro sia lo scooter, sia la Lancia.
Nell’edificio delle Poste si sono recati gli uomini della Scientifica per i primi rilievi, mentre le indagini, dirette dal maresciallo Celetta della Stazione di Supino, sono ancora in corso.