FOGLIETTA:
VICINO AI LAVORATORI VIDEOCON
L'Europarlamentare deciso a portare a Strasburgo
la questione dell'azienda anagnina per intraprendere ogni possibile azione
diplomatica nei confronti della proprietà indiana.
“I
lavoratori dello stabilimento Videocon di Anagni non vanno lasciati soli!
La sacrosanta protesta dei dipendenti di un’azienda
il cui destino è legato a decisioni non più prorogabili deve
essere sostenuta da tutti. Il fatto, poi, che la situazione dell’azienda
ciociara verrà portata all’attenzione del governo,
che sta dimostrandosi vicino alle esigenze dei lavoratori di tutta Italia,
dovrebbe aiutare ancor di più.
La decisione del consiglio provinciale di convocare un’apposita
assise alla presenza dei parlamentari eletti in Ciociaria mi
trova pienamente d’accordo poiché ritengo che solo attraverso
l’unione di tutti si potrà risolvere questa improcrastinabile
vicenda e, sin da adesso, do la mia piena e massima disponibilità
non solo a partecipare all’incontro ma anche a portare all’attenzione
del Parlamento Europeo la situazione dell’azienda anagnina
facendo in modo che ogni azione diplomatica possa essere intrapresa
nei confronti del gruppo indiano affinché venga avviato il
percorso di riconversione industriale e si possa dare l’opportunità
a nuovi imprenditori di investire sulla società risollevando
le sorti delle 1.500 famiglie che non vanno e non debbono
essere abbandonate!
Ritengo che l’imprenditoria in provincia di Frosinone,
già da tempo penalizzata, vada rilanciata attraverso il forte sostegno
della politica locale e nazionale e non mi riferisco solo alla Videocon
ma anche ad altre vicende legate all’imprenditoria provinciale, non
da ultimo quella della Cst net.
In qualità di Europarlamentare della provincia di
Frosinone attiverò ogni mezzo al fine di trovare una
rapida soluzione alla vicenda Videocon per risollevare le
sorti di uno stabilimento che deve continuare a produrre
per il bene dell’economia locale ma anche per il bene dei 1.500
lavoratori che vedono nell’azienda la loro unica fonte di speranza.”