Tutti i colori delle azalee...
Incentrata sulla XXXVI Mostra delle Azalee la brochure informativa realizzata e pubblicata dai volontari del Servizio Civile Nazionale in forza presso la Pro Loco di Supino.



a cura di Annalaura Di Stazio, Egidio Incelli, Martina Narducci
operatori del Servizio Civile Nazionale

Conoscere l'azalea

Nome scientifico:
Rhododendron
Famiglia: Ericaceae

Esposizione e luminosità: a seconda della specie sopporta bene tutte le esposizioni, dal pieno sole all'ombreggiato, a condizione che vi sia gradualmente abituata e che non siano raggi diretti; in ogni caso è preferibile l'esposizione nelle ore più fresche e al riparo dal vento, mentre in inverno è bene tenerle lontano dalle gelate.

Temperatura: pianta resistente a tutte le temperature ma patisce le gelate primaverili; nel periodo autunno-invernale, durante il quale fiorisce abbondantemente, può essere collocata dentro casa purché lontana da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. La temperatura ottimale di crescita va dagli 8 ai 16 C°.

Il vaso: le azalee coltivate hanno necessità di substrati soffici e ben areati, ottimi quelli composti in particolare da aghi di pino, torba, perlite e terra di brughiera e soprattutto fisiologicamente acidi, privi di calcare in quanto sono piante sensibili alle presenze di calce e magnesio nel terreno e nell'acqua di irrigazione, ai quali reagiscono con l'ingiallimento e la caduta delle foglie.

Irrigazione: si deve annaffiare frequentemente con acqua non calcarea, possibilmente piovana, in modo da mantenere il substrato sempre umido; per questo motivo è utile tenere i vasi su degli strati di ghiaia ben inumiditi e nebulizzare con frequenza la chioma. Evitare in ogni caso il ristagno di acqua.

Concimazione: l'azalea non ha elevate esigenze nutritive, comunque è bene somministrarle dei concimi liquidi con l'acqua di annaffiatura ogni 15 giorni circa.
È opportuno scegliere dei fertilizzanti fisiologicamente acidi come l'urea o i solfati, da somministrare nel periodo che va da aprile a settembre, quando le piante si tengono all'aperto, mentre si sospendono le concimazioni quando vengono portate all'interno.
All'inizio della primavera si somministra principalmente azoto (urea e azoto ammoniacale) per favorire la ripresa vegetativa, in estate si privilegia il potassio che stimola la fioritura, purché non sottoforma di cloruro di potassio perché il cloro la danneggia; a fine settembre si possono somministrare concimi a effetto lento (osmocote e nitrophoska).

Potatura: le potature si eseguono solitamente alla fine della fioritura, a fine primavera o a inizio estate. È necessaria una potatura di formazione per far mantenere alla pianta una forma regolare ed è necessario asportare sempre i fiori appassiti.

Avversità: le malattie che più frequentemente colpiscono le azalee in appartamento sono soprattutto fisiopatie. Se le foglie e i fiori risultano essere scoloriti denotano una carenza d'acqua, per cui si interviene immergendo completamente il vaso in acqua fino a che non si formano più bolle d'aria e si lascia sgrondare. La comparsa di macchie brune su foglie e fiori dipende invece dalla temperatura ambientale troppo alta, accompagnata da scarsa umidità dell'aria. Si consiglia di arieggiare e nebulizzare l'ambiente. Nel caso in cui vi è presenza di calcare nel terreno la pianta soffre di clorosi ferrica; altre malattie provocate da agenti patogeni quali funghi e batteri diffìcilmente colpiscono una pianta al di fuori di una serra. È invece più probabile che le piante in appartamento vengano attaccate dal ragnetto rosso o dalle larve minatrici che piano piano erodono le foglie. In questo caso intervenire con appositi prodotti.



Mostra delle Azalee 2008

I colori delle azalee sono tornati a riempire le strade di Supino quest'anno per la trentaseiesima volta.
L'iniziativa ha rinnovato anche quest'anno il forte legame tra la Pro Loco e gli abitanti di Supino in un percorso che ha visto il suo inizio nel lontano 1973, anno della nascita dell'associazione. 
Fu proprio grazie alle idee dei membri del direttivo che prese piede l'idea di riempire la cornice offerta dal paese di Supino con i colori della primavera.
La predilezione dei Supinesi per le azalee facilitò la scelta di questa specie per | l'allestimento della prima mostra. Non a caso fu i scelto il mese di maggio che si prestava all'iniziativa per vari motivi; venivano a coincidere infatti due momenti importanti: la fioritura delle piante e le maggiori festività religiose della comunità, conciliando le necessità presenti a quelle passate in un cammino folkloristico senza soluzione di continuità.
L'interesse dei cittadini per la manifestazione è cresciuto con il passare degli anni, con l'impegno costante dei membri dell'associazione Pro Loco, promotori di un evento che si dimostra efficace nella valorizzazione delle attrattive di Supino e che richiama ogni anno sempre più turisti.
La risonanza dell'evento è giunta ormai a livello regionale, grazie a nuove e preziose iniziative: la mostra dei merletti, il concorso fotografico giunto ormai alla IX edizione, l'esposizione di foto d'epoca, l'estemporanea di pittura, la presenza di artigiani locali che presentano i loro lavori, l'esibizione di gruppi folk e di sbandieratori provenienti dai paesi limitrofi che testimonia l'inserimento della mostra delle azalee nel più ampio circuito di iniziative turistiche della Ciociaria.
Quest'anno gli espositori hanno acconsentito all'esposizione di oltre 500 piante, accudite con cura nel corso dell'anno in previsione dell'evento, che hanno riempito con i loro colori gli occhi di quanti hanno scelto di passeggiare lungo viale Regina Margherita nei giorni 3 e 4 maggio. Anche in questa edizione c'è stata la premiazione dell'esemplare più bello ad opera della giuria con la presenza della presidente dell'associazione Pro Loco, Simona Piroli, del Sindaco di Supino On. Alessandro Foglietta, dell'Assessore alla Cultura Gianfranco Nardecchia e di tutto il Direttivo con l'assegnazione ai vincitori di trofei e targhe.




Oltre al servizio di sorveglianza svolto nei giorni della festa, i membri dell'organizzazione hanno curato il trasporto dei vasi dalle abitazioni dei proprietari al centro nel giorno precedente l'inizio della manifestazione e successivamente hanno reso i vasi a domicilio non appena concluso l'evento.
Il successo della mostra delle azalee è stato testimoniato anche dalla riuscita eccezionale della vendita delle piante al pubblico, avvenuta presso lo stand della Pro Loco.
Un bilancio dunque più che positivo dietro il quale c'è stato, come sempre, il duro lavoro dei membri dell'associazione, dei volontari del Servizio Civile e dei collaboratori che ogni anno offrono il loro aiuto disinteressato. I ringraziamenti del Direttivo sono rivolti a questi ultimi e in particolare a tutti i supinesi proprietari delle azalee, veri e propri capolavori di floricoltura, anima della festa.

Concorso Fotografico


L
a IX edizione del concorso fotografico si è svolta in concomitanza alla mostra delle azalee. aggiungendo alle suggestioni offerte dalla natura, quelle scat
urite dalla tecnica e dalla passione delle persone.
Le foto, consegnate presso la sede della Pro Loco entro i termini stabiliti, sono state numerate ed esposte in un locale offerto per l'occasione.
È stato possibile ammirare le realizzazioni durante tutta la manifestazione. I partecipanti sono giunti numerosi anche quest'anno.
In 19 hanno infatti presentato fino a un massimo di tre foto riguardanti il tema previsto dal bando di concorso. L'ambito scelto quest'anno riguardava Supino e il suo ambiente. La foto vincitrice del concorso sarà infatti la prossima cartolina del paese e fungerà da copertina per il calendario 2009, che conterrà comunque anche gli altri lavori giudicati positivamente dalla medesima giuria del concorso. I primi tre classificati di quest'anno hanno ricevuto un premio in denaro offerto dall'Associazione Pro Loco. Ancora una volta l'iniziativa si è dimostrata un valido incentivo per i fotografi dilettanti di Supino e non solo. Infatti a questa IX edizione hanno partecipato anche svariati concorrenti dei paesi limitrofi. Una riuscita che è stata certamente dovuta alla passione dei partecipanti e al loro impegno, con l'augurio di rinnovare questo appuntamento anche l'anno prossimo.

Esposizione Foto d’Epoca

In questa edizione grazie al prezioso lavoro di recupero messo in atto dai membri dell'Associazione Pro Loco e, in particolare, dai ragazzi del Servizio Civile l'esposizione di foto dell'800 e del '900 è tornata a nuova vita. Grazie alla concessione di alcuni spazi lungo viale Regina Margherita sono stati esposti al pubblico 15 pannelli lignei con un'accurata selezione fotografica divisa per argomento, nella realizzazione di un percorso storico che vedeva presenti tutte le categorie della società supinese dei secoli passati: le donne, i bambini e gli uomini visti, di volta in volta, nei loro differenti ruoli. Tra le più suggestive quelle riguardanti le due Guerre Mondiali, le manifestazioni religiose e di solidarietà che da sempre contraddistinguono la cittadinanza del paese, come il pranzo dei poveri e la sagra della polenta, un alimento semplice ma fondamentale, soprattutto in epoche più difficili della nostra.
Da alcune tra queste testimonianze si evince la partecipazione dei supinesi ai grandi eventi della Storia, che li vedono alla presenza di alte cariche istituzionali come i regnanti di casa Savoia, oppure presenti ai quattro angoli del mondo, come gli emigrati americani o i coloni africani. Un patrimonio che rappresenta un valore inestimabile per tutta la cittadinanza e che ci rende orgogliosi e consapevoli di possedere un passato importante da custodire con cura.




Gruppo Folk e Sbandieratori


Sabato 3 maggio la Mostra delle Azalee ha accolto con piacere i giovani sbandieratori "Castello Città di Anagni", famosi in tutto il mondo per la loro bravura e preparazione. Vestiti in abiti medievali hanno percorso tutto il viale destreggiandosi con abilità tra i fiori e i visitatori. Oltre a raffigurare lo stemma della città dei Papi, in ossequio allo splendore della Ciociaria medievale, gli stendardi utilizzati nella coreografia sono stati assortiti in maniera tale da portare anche un messaggio europeista e di pace, con la presenza dei colori delle bandiere Italiana, dell'Unione e arcobaleno.
Nella giornata di domenica, 4 maggio, il gruppo di Folk "Val di Comino" ha aggiunto alla manifestazione un tocco caratteristico di allegria e musica, coinvolgendo il pubblico in danze e canti popolari tipici della tradizione ciociara.
Per circa due ore Viale Regina Margherita è stato animato da suonatori e danzatori in costume che hanno rievocato nelle movenze e nelle melodie la terra dei nostri avi riportando alla luce un passato non troppo distante ma a torto spesso dimenticato.
Camminando e cantando tra il pubblico e le azalee gli artisti hanno regalato alla folla momenti di svago e intrattenimento con una performance che ha incluso elementi teatrali oltre che coreografici.



Mostra di pittura


La suggestiva cornice floreale delle azalee ha racchiuso in questa edizione anche le opere del pittore Tommaso Agostini, un artista poiliedrico nei soggetti e dallo stile originale.
Le opere sono state esposte presso piazzale Kennedy, in maniera tale da fornire ai visitatori gli spunti per una riflessione comparativa tra i colori delle tele e quelli dei fiori.

Artigianato locale

Tra le esposizioni organizzate lungo Viale Regina Margherita la mostra dell’artigianato locale è stata una delle più visitate.
Grazie alla disponibilità dei cittadini, che hanno messo a disposizione i locali, numerosi artigiani e artisti supinesi hanno avuto la possibilità di esporre i propri lavori che hanno investito i campi più diversi: dalla scultura lignea alla pittura.
Ai visitatori e stata anche data l'opportunità di acquistare alcune delle opere di Ida Cafaro e delle sorelle Graziella e Giovanna Marsigliesi, mentre lo scultore Vincenzo Colonna ha erudito il pubblico narrando il processo di ideazione e creazione dei suoi splendidi lavori che, costituendo degli unicum in quanto ottenuti da ceppi di legno trovati in natura, non sono stati messi in vendita.

Mostra dei merletti e dei ricami

La Cripta della chiesa di S. Maria Maggiore, concessa dal parroco Don Antonio Boni per l'intero svolgimento della Mostra delle Azalee, è stata la cornice della suggestiva mostra dei merletti e dei ricami, realizzati da più di 35 donne del paese che hanno così arricchito la manifestazione con il loro lavoro e con la loro esperienza.
Come ogni anno infatti questa iniziativa ha attirato l'attenzione dei visitatori, coniugando i colori scaturiti dall'amore per il giardinaggio al candore e all'eleganza, effetto della passione e dell'abilità nel lavoro manuale tramandato per generazioni.



Supino in breve


Situato alle pendici dei Monti Lepini, a 321m sul livello del mare, ai piedi di una collina chiamata Punta di Creta Rossa o più comunemente la Torre, Supino si affaccia sulla vallata del fiume Sacco come una magnifica balconata. Il centro è situato tra i comuni di Patrica e Morolo, a circa 15 km dal capoluogo.(...)
Il territorio del comune è ricchissimo di boschi che diventano meta estiva di turisti in cerca di rifugio dal caldo. Caratteristica molto importante del luogo, sono le incontaminate e genuine fonti d'acqua poste nella parte alta del paese e in montagna.
Nei pressi della contrada Cona del Popolo, poco distanti dal centro storico, sono stati rinvenuti nell'ottobre del 1963, i resti di un centro termale appartenente ad una villa romana del I-II sec. d.C.
La scoperta è stata effettuata da due giovani appassionati di archeologia: Ernesto Carbonelli e Roberto D'Arolfi. L'elemento più sorprendente dell'intero complesso è un mosaico raffigurante Nettuno sul suo carro trainato da cavalli marini con il tipico tridente.
Del periodo medievale restano le porte e gli archi, come ad esempio la Porta di S. Nicola, le tre Portelle, Porta la Volpe e Portone.
Un patrimonio notevole che merita di essere visto e apprezzato, arricchito come ogni anno dai colori e dall'amore degli abitanti.




Pro Loco Supino, Via D'Italia - 03019 Supino (FR)
sito web: www.prolocosupino.it - e-mail: info@prolocosupino.it

Presidente Simona Piroli
Segretaria Anna Quafisi




Si ringrazia la Pro Loco per aver concesso la pubblicazione del materiale presente in questa pagina