Supino festeggia i suoi figli lontani
Riuscita perfettamente l'edizione 2008 della festa in onore agli Emigranti Supinesi con le cerimonie ed i riconoscimenti consegnati dal Sindaco e dal Presidente Giovanni Boni.

Articolo pubblicato da "Ciociaria Oggi"
di Davide Mancini

SUPINO - Ottima riuscita della Festa dell'Emigrante che si è svolta nei giorni scorsi a Supino. Divenuto un appuntamento di cartello dell'Estate Supinese, anche in questa edizione si è registrato un buon numero di partecipanti provenienti da Stati esteri, che sono tornati a Supino per passare le vacanze estive e per partecipare alla manifestazione in loro onore.

Tanti gli emigranti provenienti da Stati Uniti, Canada, Argentina, Brasile, Venezuela che non hanno voluto perdersi la ricorrenza fortemente voluta dal Sindaco Alessandro Foglietta, dal vicesindaco Gianfranco Nardecchia, dal presidente Giovanni Boni e dal coordinatore Erasmo Cerilli, che ha pensato ad invitare i tanti emigranti supinesi sparsi per il mondo.
Dopo la consueta messa presso la chiesa di Santa Maria Maggiore officiata dal parroco Don Antonino Boni, il corteo delle Autorità con il confalone di Supino, seguito da tanti emigranti ha fatto sosta al Monumento ai Caduti in piazza Umberto I dove è stata deposta una corona d'alloro ed osservato un minuto di raccoglimento in onore dei caduti in guerra.
Dopodichè il corteo si è diretto, attraversando la centrale Viale Regina Margherita al monumento eretto per gli Emigranti che si trova ai Giardini Toronto per depositare un mazzo di fiori.
Al termine tutti i presenti si sono ritrovati all'Hotel Bompiani per una cena conviviale dove sono stati premiati anche alcuni emigranti fra cui: Piacentino Fracassa, Carmine Erme e Angela De Santis. Soddisfazione da parte del primo cittadino Alessandro Foglietta e di tutto il comitato organizzatore che ha lavorato alacremente per la migliore riuscita della manifestazione.