“Mai
concesse autorizzazioni per il taglio di alberi”
Intervento dell’Assessore Beniamino Iacobucci,
a rettifica di quanto apparso sulla stampa, in merito a presunte autorizzazioni
rilasciate per il taglio boschi nel territorio di Supino.
La
notizia, pubblicata sulla stampa locale, del rinvenimento in un’area
boschiva, situata nei pressi dell’altopiano di Santa Serena,
di un centinaio di alberi abbattuti illegalmente ad opera
di ignoti, ha suscitato un vivo risentimento tra i cittadini
supinesi, sempre più sensibili ai problemi ambientali.
L’Assessore all’Ambiente del Comune di Supino Beniamino
Iacobucci, interviene sull’argomento per chiarire la posizione
dell’Amministrazione comunale in merito ad alcune asserzioni riportate.
“Da quando la Giunta Foglietta è in carica -
dichiara l’assessore - non sono state rilasciate a nessuno,
concessioni per il taglio di alberi, nemmeno per periodi limitati ai “week
end”.
Le uniche autorizzazioni accordate, hanno riguardato la raccolta di legna
secca, o di ramaglie distaccate dagli alberi per cause naturali, la cui osservanza
è stata garantita dai sopralluoghi e dai rilievi fotografici effettuati
dagli Agenti della nostra Polizia Locale, nonché da quelli del Corpo
Forestale dello Stato.
Va chiarito, comunque, che anche queste autorizzazioni sono state tutte revocate
da tempo: pertanto non corrisponde al vero l’affermazione, comparsa
sulla stampa, secondo la quale questi permessi sarebbero stati revocati successivamente
alla scoperta dei recenti abbattimenti.
L’Amministrazione comunale di Supino, condanna fermamente questi atti
compiuti da persone tanto scellerate quanto ignoranti, totalmente incapaci
di comprendere le conseguenze catastrofiche del loro gesto.
Vorrei ricordare a tutti, che la tutela del patrimonio ambientale costituisce
per noi un impegno quotidiano, da svolgere in piena collaborazione con le
Istituzioni, gli Enti e le Strutture operanti nel nostro territorio.
L’obiettivo di ridurre sensibilmente questo tipo di reati non è
una utopia - conclude Iacobucci -, ma un risultato concreto
che il nostro Comune può farsi carico di raggiungere, affiancando alla
necessaria repressione l’attuazione di iniziative mirate a diffondere
tra tutti i cittadini una moderna coscienza civile”.
Cento
alberi abbattuti a Santa Serena: aperta una inchiesta
Le piante tagliate abusivamente sarebbero circa
un centinaio e comprendono castagni, faggi e carpini. La Procura di Frosinone,
informata dalla Forestale, ha aperto un’inchiesta
Articolo pubblicato da "Il Messaggero" sabato 13
settembre 2008
di Emiliano Papillo
Indagini serrate da parte del Corpo Forestale dello Stato e dei tecnici del
comune di Supino su un vasto taglio abusivo nella zona della piana di santa
Serena.
Il blitz è scattato ieri mattina dopo che i Forestali hanno ricevuto
diverse segnalazioni di cittadini di Supino per quanto riguarda tagli abusivi
in varie parti della zona alta della montagna. Le piante abbattute abusivamente
sarebbero circa un centinaio e comprendono castagni, faggi e carpini. La Procura
informata dalla Forestale ha aperto un’inchiesta contro ignoti. La zona
è quella di Fontanelle, di fronte alla piana di santa Serena. “Sono
molto amareggiato”, commenta il consigliere Enrico
Zuccaro che mesi fa aveva sollevato il problema dei tagli abusivi.
Sul posto sono subito intervenuti i tecnici del Comune: “La
situazione è tutt’altro che bella. Aspettiamo l'esito delle indagini
della Forestale. Intanto abbiamo già revocato tutte le licenze di raccolta
a terra della legna secca e proporremo all'attenzione dell'amministrazione
comunale anche un'ordinanza con la quale impedire il taglio degli alberi,
al momento consentito nei week-end”. Decisi controlli anche
la notte.
Oltre alla Forestale sta vigilando anche la polizia municipale
coordinata da Enzo Corsi.