Emergenza
cerambicide asiatico nel Lazio
Dopo il rinvenimento di alcuni esemplari del
coleottero nella Capitale, l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio
lancia l'allarme per bloccarne la diffusione.
In
data 10 luglio 2008, presso il Parco S. Sebastiano in Via di Porta S. Sebastiano
n.2 in Roma, sono stati rinvenuti esemplari adulti del coleottero cerambicide
Anoplophora chinensis (cerambicide o tarlo asiatico) emersi da alcuni
alberi. L'Anoplophora è un insetto oggetto di Lotta
Obbligatoria ai sensi del D.M. 9/11/2007 (Ministero Politiche Agricole
e Forestali).
La dannosità dell'insetto per le specie vegetali è elevatissima:
le larve erodono dall'interno il legno degli alberi minandone la stabilità
e determinando la morte delle piante.
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| Foto
in alto: Femmina di Anoplophora, in basso l'Anoplophora allo stato
di larva. |
La
lista delle specie sensibili è la seguente:
Acer spp.(aceri),
Aesculus hippocastanum (ippocastano),
Alnus spp. (ontani),
Betula spp. (betulle),
Carpinus spp. (carpini),
Corylus spp. (noccioli),
Cotoneaster spp. (cotonastri),
Crataegus spp.(biancospini),
Fagus spp. (faggi),
Ficus carica (fico comune),
Lagerstroemia spp.,
Malus spp. (meli),
Platanus spp. (platani),
Populus spp. (pioppi),
Prunus spp.,
Pyrus spp. (peri),
Rhododendron spp. (Rododendri e Azalee),
Rosa spp.,
Salix spp. (salici),
Quercus spp. (querce),
Ulmus spp. (olmi),
Citrus spp. (agrumi).
L’Anoplophora è particolarmente temibile in
quanto può attaccare sia piante indebolite che soggetti in pieno vigore
vegetativo.
I sintomi sono costituiti da mucchietti di rosura derivanti
dall’attività nutritiva delle larve, dai fori di sfarfallamento
e dalle scortecciature provocate dagli adulti quando si alimentano sui giovani
rametti. L’alberatura colpita presenta ingiallimento precoce
delle foglie, debolezza generalizzata e crescita rallentata.
Poiché l'infestazione non è rilevabile prima della fuoriuscita
degli adulti, risulta difficile attuare mezzi di difesa diretti; l'insetto,
inoltre, risulta particolarmente protetto all'interno delle gallerie.
I metodi di lotta alla diffusione del coleottero di natura chimica
e biologica non hanno dato risultati soddisfacenti.
Pertanto l’unico metodo efficace per controllare la diffusone dell'insetto
è basato sull’abbattimento della pianta colpita e la
distruzione dell’intero apparato radicale con apposite macchine
trituratrici. Riveste particolare importanza l’obbligo di incenerimento
del legname delle piante abbattute in quanto l’insetto riesce
a completare il ciclo di sviluppo anche nel singolo pezzo di legno o di radice.
Chiunque rilevi la presenza di insetti adulti
o di piante con sintomi di attacco da parte di Anoplophora chinensis deve
segnalarlo al Servizio Fitosanitario Regionale via fax mediante la
scheda di segnalazione sotto riportata. Per ulteriori informazioni sulla biologia
dell'insetto, i sintomi sulle piante, i danni e i metodi di lotta, si può
consultare l'opuscolo informativo sotto riportato.