Stanziati 750mila euro per l'abbattimento barriere architettoniche
Fissato il budget a disposizione dei cittadini disabili, che hanno richiesto il contributo regionale, previsto per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati.

tratto dal sito: www.regione.lazio.it

Ai cittadini disabili la Regione Lazio ha stanziato oltre 750mila euro con l'obiettivo di favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche. Sono in totale 132 le domande arrivate da privati che riceveranno il contributo.

Secondo i criteri stabiliti da una circolare del ministero dei lavori Pubblici, la Regione approva una graduatoria annuale regionale delle domande (presentate ai Comuni entro il 1 marzo di ogni anno e trasmesse alla Regione dai Comuni stessi entro il 31 marzo successivo), nella quale vengono inserite prima le domande presentate da cittadini con invalidità totale, seguendo l'ordine cronologico della data di presentazione e, a seguire, le domande presentate da cittadini con invalidità parziale, sempre secondo l'ordine cronologico della data di presentazione.

L'assessore Bruno Astorre ha sottolineato che "l'amministrazione Marrazzo è chiamata a fronteggiare un numero di esigenze molto elevato.
La giunta, comunque, non smetterà di operare al massimo su questa materia, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita di tanti cittadini del Lazio"
.


Contributi regionali per il Superamento Barriere Architettoniche
Cosa sono e chi li può richiedere

Vengono concessi contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere finalizzate al superamento od all'abbattimento di barriere architettoniche negli edifici privati.

La richiesta può essere fatta:

- dal portatore di handicap (soggetto affetto da patologie che comportino limitazioni funzionali permanenti alla deambulazione ivi compresa la cecità);

- ovvero chi ne esercita la tutela o la potestà,

per l'immobile nel quale il beneficiario ha la residenza abituale.

La richiesta deve essere presentata:
- prima di aver iniziato i lavori;

- il termine per la presentazione della stessa è fissato al 1° marzo di ciascun anno per la compilazione della graduatoria dell'anno in corso.


Chi può essere l'avente diritto:
- lo stesso portatore di handicap;
- l'esercente la potestà o la tutela nei confronti del portatore di handicap;
- l'avente a carico il soggetto portatore di handicap;
- il proprietario;
- l'Amministratore del Centro od Istituto;
- il Responsabile del Centro od Istituto.

Seguendo la modulistica prevista, le domande vanno presentate all’Ufficio Ambiente e Territorio (Ufficio Tecnico) del Comune di Supino, tramite l’Ufficio Protocollo sito al primo piano della sede comunale di Palazzo Belestro dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0775 226001


Alla domanda va applicata una marca da bollo pari a Euro 14,62 ed allegati i seguenti documenti:

- certificato rilasciato da una commissione medica
in originale o fotocopia autenticata attestante l'invalidità totale con difficoltà/impossibilità di deambulazione
- Mod. A/SAN o Legge 104/92 art. 3 comma 3 - (che permette l'inserimento dell'istanza nella graduatoria per invalidità totale) - oppure - certificato medico in carta libera attestante l'handicap e la difficoltà/impossibilità deambulatoria (che permette l'inserimento dell'istanza nella graduatoria per invalidità parziale);

- copia del preventivo di spesa;

- copia dei documenti di identità del richiedente e dell'avente diritto al contributo;
- copia del verbale di assemblea condominiale
(nel caso in cui le opere da realizzare riguardino le parti condominiali dell'immobile).

I Comuni inoltreranno alla Regione Lazio le domande di contributo pervenute, entro il 31 marzo di ogni anno. I contributi saranno erogati, attraverso il Comune e la Regione, con Fondo Speciale istituito presso il Ministero dei Lavori Pubblici.

Saranno assegnati in rapporto alla disponibilità finanziaria, ed erogati a presentazione delle fatture dei lavori debitamente quietanzate; le domande di contributo che eventualmente non possono essere soddisfatte nell'anno di presentazione per insufficienza dei fondi, restano valide per gli anni successivi.

Note
La richiesta deve interessare EDIFICI PRIVATI e deve riguardare lavori di eliminazione e superamento di barriere architettoniche che creano difficoltà di accesso all'immobile o alla singola unità immobiliare oppure difficoltà di fruibilità e accessibilità dell'alloggio.

E' quindi possibile presentare due domande:
la prima per lavori da realizzare in parti Condominiali, la seconda per lavori da eseguirsi all'interno dell'appartamento.
La domanda non può riguardare opere da realizzare in edifici di proprietà di Enti Pubblici né in case di futura residenza.

Il contributo concesso è pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino ad Euro 4.000,00

- per costi da Euro 4.000,00 ad Euro 19.500,00 il contributo è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta;

Esempio:
per una spesa di Euro 10.000,00 il contributo è pari ad Euro 4.000,00 più il 25 % di Euro 6.000,00 pari ad Euro 5.500,00.

- per costi da Euro 19.500,00 ad Euro 52.000,00 il contributo è aumentato di un ulteriore 5 %;

Esempio:
per una spesa di Euro 40.000,00 il contributo è pari ad Euro 4.000,00 + il 25 % di Euro 15.500,00 + il 5 % di Euro 32.500,00 cioè di Euro 4.000,00 + Euro 3.875,00 + Euro 1.025,00 ovvero per un contributo pari ad Euro 8.900,00.

- per costi superiori ad Euro 52.000,00 il contributo è pari ad Euro 9.500,00.

Norme di riferimento
- Legge n. 13 del 9 gennaio 1989;
- Circolare esplicativa del Ministero dei LL.PP. n. 1669/U.L. del 22 giugno 1989;
- Decreto Ministeriale LL.PP. n. 236 del 14 giugno 1989;
- D.P.R. n. 162 del 30 aprile 1999;
- D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001.




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