“Gli
antichi sapori della cucina lepina”
Il libro di Lucia Zirizzotti, proprietaria dell’Agriturismo “Il
Castagneto” presentato nel corso della fiera “AGRI e TOUR”
che si è svolta ad Arezzo dal 14 al 16 novembre 2008.
Con
il piatto antico “i frascategli” la
chef Lucia Zirizzotti, proprietaria dell’agriturismo
“Il Castagneto” già insignito di numerosi
riconoscimenti da parte delle guide specializzate del settore, si è
classificata al 4° posto assoluto del campionato di cucina contadina
che si è svolto lo scorso 14 Novembre durante la settima
edizione del Salone nazionale dell’Agriturismo “AGRI
e TOUR” di Arezzo.
Durante l’importante manifestazione, che ha visto la partecipazione
di oltre 10.000 visitatori e più di 4.000
operatori, la signora Lucia Zirizzotti ha presentato al pubblico
il suo libro intitolato “Gli Antichi sapori della cucina lepina”.
Il libro nasce con l’intento di recuperare e diffondere la conoscenza
delle ricette più antiche della tradizione gastronomica di Supino,
tramandate per generazioni da madre in figlia e che, oggi, possiamo assaporare
nei menu sapientemente proposti dall’agriturismo “Il
Castagneto” (www.ilcastagneto.net),
gestito dalla signora Lucia assieme al marito ing.
Domenico De Meis.
In questo lavoro, per ampliare la visione del lettore su un territorio dalle
innumerevoli sfumature, viene illustrato il paesaggio naturale e le varie
attività sportive che è possibile svolgere, i monumenti architettonici
e storici nonché le tradizioni della civiltà contadina di
una parte della Ciociaria.
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Nelle foto: alcuni momenti
della settima edizione del Salone
nazionale dell’Agriturismo “AGRI e TOUR” che si
è svolto ad Arezzo dal 14 al 16 novembre 2008 |
Ma il fulcro del libro è sicuramente costituito dalla descrizione
dei piatti principali di Supino e dei Monti Lepini le cui origini affondano
nel Medio Evo.
Per esempio, dopo un’approfondita ricerca, si è giunti a conoscenza
dell’esistenza di alcune piante che si trovano abbondantemente in
natura come i “lauri”, i “rapunzuli”,
la “pisciacana” e le “cannele”
che stavano scomparendo nella memoria dei giovani.
Lo scopo di tale libro è proprio quello di tramandare per iscritto
le radici culinarie e le tradizioni di questa parte della Ciociaria.
Partendo dai racconti delle nonne si è venuto a conoscenza dei
“frascategli”, un primo piatto molto semplice
che si è visto evolvere nel corso dei secoli essendo nato solo come
farina cotta per poi evolversi con condimenti che venivano man mano scoperti
dall’uomo come il pomodoro.
Sempre di origine medievale c’è un dolce molto semplice, tipico
di Supino, “i canascionetti”: fatto
con ingredienti che si potevano trovare facilmente in natura che poi con
il passare dei secoli si è trasformato come dolce emblematico e più
rappresentativo del Natale.
Un’altra preparazione caratteristica e unica di questo territorio
è “gliu sangonato”, un pane
arricchito con il sangue del maiale e l’uva passa per renderlo gustoso
e appetibile anche ai bambini.
In questo libro sono ricordate, inoltre, le molteplici feste e manifestazioni
che si svolgono durante tutto l’anno a Supino. Degne di essere ricordate
sono: la festa di S. Antonio a Gennaio con la sagra della
polenta, la mostra delle azalee, che si svolge la prima
domenica di maggio e la festa di S. Cataldo il 10 Maggio.
Proprio i “frascategli”, di cui riportiamo
di seguito la ricetta, sono stati preparati dalla nostra Lucia Zirizzotti
durante la puntata della trasmissione “Casa Alice”
andata in onda il primo dicembre 2008, sul canale 416 di Sky.
Ricetta
dei “frascategli”
storia: è un piatto molto antico, le cui origini
risalgono al Medioevo, quando gli abitanti di Supino riuniti attorno alla
Rocca coltivavano più a valle, grano, frutta, canapa, canne, gelsi
e lupini.
Le donne cucinavano in un paiolo la farina con l’acqua condita con
il grasso del maiale.
Successivamente, i frascategli furono conditi con il pomodoro, giunto alle
ns parti dopo il 1500.
ingredienti: per 4 persone
per l’impasto:
- 500 gr. di farina
- mezzo litro di acqua fredda
per la salsa
- olio più uno spicchio di aglio
- 300 gr. di pomodori maturi a pezzetti
- sale q.b.
- 2 foglie di basilico
modalità di preparazione:
Si preparano mettendo la farina sulla spianatora e una bacinella di acqua
dove bagnare le mani.
Con movimenti rotatori delle mani si impasta la farina con l’acqua
creando dei piccoli pallocchetti (i frascategli). Si mette l’acqua
a bollire sul fuoco; a bollitura raggiunta si mettono i frascategli insieme
al sale e si gira ogni tanto.
Sono pronti in circa 10 minuti.
A parte si prepara un padellino con olio e aglio ad imbiondire per poi aggiungere
il pomodoro a pezzetti, sale q.b. e basilico.
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