Inquinamento della Valle del Sacco
Illustrati a Morolo i dati dal Presidente Marrazzo, i sindaci chiedono interventi concreti per salvare la valle del Sacco. Convenzione con il Bambin Gesù per monitorare i più piccoli.

Articolo pubblicato da "Il Messaggero" domenica 25 gennaio 2009
di Emiliano Papillo

Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo
Un incontro partecipato ed a volte acceso si è tenuto ieri mattina nell'auditorium comunale di Morolo.
Ha visto la partecipazione del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che insieme ai professori Claudio Perucci Blasetti ed al geologo Spina, ha illustrato e relazionato sulle attività condotte nell'ambito del progetto "Salute della popolazione nell'area della Valle Del Sacco".
In pratica si sono forniti i dati dell'analisi epidemiologica condotta in alcuni comuni della provincia di Roma a ridosso delle sponde del Sacco da dove è emerso che su alcuni campioni di persone, 600 circa i residenti sottoposti ad analisi, si è registrato la presenza di quantità di nanogrammi per grammo di grasso di betacloroclicloesano, un insetticida bandito alle vendite già anni fa che fece esplodere il caso della morte delle mucche, lungo le sponde del fiume, quattro anni fa.
La concentrazione del velenoso insetticida può portare tumori. Fortunatamente i dati seppur gravi non debbono creare eccessivo allarmismo.
All'incontro di ieri, fortemente voluto dal primo cittadino di Morolo, Massimo Silvestri erano presenti oltre a Marrazzo il presidente della commissione regionale sanità, Luigi Canali, il sub commissario per l'emergenza alla Valle Del Sacco Di Palma, assessori e consiglieri regionali, il manager Asl Carlo Zotti con il suo staff ed i sindaci dei comuni di Ferentino, Supino, Sgurgola, Ceccano ed il Commissario di Anagni. I cittadini, tra cui molti allevatori erano oltre 500.
Ad aprire l'assemblea è stato il sindaco di Morolo, Massimo Silvestri che oltre a ringraziare i presenti ha sottolineato come la crisi della Valle Del Sacco che "Non è solo ambientale ma anche economica e che ha colpito soprattutto gli allevatori sia esplosa in tutta la sua drammaticità nel 2005. Ora bisogna agire tutti insieme senza colore politico per salvare l'area". Dopo Silvestri è stata la volta del presidente Marrazzo: "Annuncio che da oggi parte la bonifica della valle del sacco. Ben 32.000 mc di terreno contaminato saranno portati in Germania e sottoposti a monitoraggio per 30 anni. Qui per 80 anni è stato compiuto un atto criminale, ma ora tutti insieme possiamo fare qualcosa di utile - ha spiegato il governatore del Lazio - mi sono adoperato per un protocollo d'intesa con l'ospedale Bambin Gesù di Roma dove i migliori pediatri saranno a disposizione dei bambini della Valle Del Sacco. In più questi comuni con la Provincia di Frosinone faranno un altro protocollo per la Valle Del sacco basato su ambiente, salute e sanità. Abbiamo pronti per lo stanziamento 7,5 milioni di euro, ma chiederò personalmente al Presidente Del Consiglio, Silvio Berlusconi altre risorse".
Già dai prossimi giorni, intanto, le analisi effettuate sui cittadini residenti nei comuni di Gavignano, Segni e Colleferro, verranno estese ai comuni ciociari fino a Supino. Ma anche per Ceccano Marrazzo ha promesso il suo impegno. L'epidemologo Perucci nel corso della sua illustrazione ha detto non "non essere in presenza di patologie, ma di una situazione comunque grave, bloccata anche dall'impedimento di una mega discarica per rifiuti tossici a Colleferro nel 2005. E' stata la valle dei "veleni", ma ora è la più controllata d'Italia".
A fine assemblea, dopo aver dato appuntamento entro 20 giorni agli allevatori ciociari, Marrazzo ha promesso anche l'impegno per attivare da subito il depuratore di Anagni.



Marrazzo: “Altre analisi e incontro con gli allevatori”

Articolo pubblicato da "Il Messaggero" domenica 25 gennaio 2009
di Annalisa Maggi

Un incontro con gli allevatori e nuovi fondi per proseguire l’esame epidemiologico nella provincia di Frosinone. Sono alcuni degli impegni presi dal presidente del Lazio Piero Marrazzo ieri a Morolo
.
Gli allevatori attendono risposte certe per riprendere la loro attività e mettersi alle spalle questa brutta parentesi. Ha in programma altri momenti di confronto?
“Convocherò una riunione . E’ necessario accorciare la vicinanza del rapporto tra noi e il mondo dell’allevamento, anche perché è sotto gli occhi di tutti che c’è una crisi e quindi bisogna ascoltarli sempre”.

Oltre al problema del beta hch la Valle del Sacco sta scontando la difficile convivenza del mondo dell’agricoltura con quello dell’industria. Quale futuro per i cittadini di questa zona?
“Dopo oltre ottant’anni la Valle del Sacco ha una grande opportunità che è quella di invertire la rotta a 360 gradi. Può accadere perché c’è un ufficio commissariale di cui chiederò al presidente Berlusconi di allungare i tempi. Intendo dedicarmici ancora di più. Oggi possiamo intervenire sui depuratori, sulle bonifiche, sulla politica ambientale. Il 23 gennaio è una data storica perché comincia l’opera di bonifica (con la consegna di uno dei due siti inquinati di Colleferro ndr.) anche se c’è un lavoro immenso da fare”.

Se lei vivesse lungo il Sacco avrebbe paura?
“Ma certo. La paura fa parte dell’animo umano. Sono qui per questo, perché sento che hanno paura e per rassicurare ma anche per non aumentare la loro paura”.


A Morolo (Fr), il presidente Marrazzo partecipa a un incontro sull'inquinamento della Valle del Sacco

Comunicato stampa pubblicato sul sito
www.regione.lazio.it

Il presidente Marrazzo ha partecipato a Morolo (Fr) a un incontro civico sulla vicenda dell'inquinamento nella Valle del Sacco. Il presidente ha annunciato l’inizio della bonifica di Arpa 1, con la partenza, in tempi rapidi, dei primi camion carichi di terra inquinata di Arpa1.

Nel parlare della ricerca epidemiologica che ha messo in luce l’esistenza di casi di contaminazione da betaesaclorocicloesano Marrazzo ha ribadito che in materia la trasparenza sarà totale: “Qui sono stati nascosti i veleni – ha detto – Io mai terrò nascoste le informazioni”.
“Ho già chiesto – ha continuato il presidente – un protocollo d’intesa con l’ospedale Bambino Gesù per i bambini della Valle del Sacco”.

In merito alla bonifica delle terre della Valle del Sacco Marrazzo ha detto: “ho messo a disposizione per questa emergenza altri 7,5 milioni dei fondi strutturali, e chiederò a Berlusconi di prolungare il commissariamento e mettere altre risorse a disposizione”.

Il presidente era accompagnato, durante la visita, dal presidente della commissione Sanità del Consiglio Regionale Luigi Canali, dagli assessori Michelangeli e Coppotelli e dal consigliere regionale Wanda Ciaraldi.