Emergenza Sacco: nuovi controlli anche a Supino
Nuovo monitoraggio della popolazione disposto dal Ministero dell’Ambiente. 300 persone, selezionate casualmente nell’area interessata, saranno sottoposte ad analisi

Articolo pubblicato da "Il Messaggero" domenica 8 Febbraio 2009
Roberto Menia
Il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia
di Vittorio Buongiorno

Il sottosegretario all'Ambiente, Roberto Menia, ha spiegato intervenendo alla Camera che:
"il monitoraggio biologico verrà esteso ad un campione di popolazione dei comuni di
Supino, Ferentino, Patrica, Frosinone, Ceccano, Pofi, Castro dei Volsci, Ceprano, Falvaterra e San Giovanni Incarico, selezionato casualmente dalle anagrafi comunali e consisterà in duecento persone residenti ad un chilometro dal fiume e cento persone residenti a più di un chilometro dal fiume, che saranno utilizzate come controllo.
Sulla base dei risultati, verrà chiesta l'estensione del programma di sorveglianza sanitaria".

Quanto alle analisi ha chiarito che "
al 20 gennaio 2009, risultano analizzati 722 campioni di varie matrici", ovvero 347 campioni di latte bovino crudo, 208 di latte ovino crudo, 12 di latte bufalino crudo, 126 di foraggio, 20 di tessuto adiposo di coniglio e 9 di ovino.
I risultati:
assenza di beta-HCH in 601 campioni, presenza nei limiti in 104 campioni e oltre i limiti di legge in 17 campioni.
Sacco, per ora Ceccano resta fuori dall’emergenza
Il ministero dell'Ambiente non amplia l'area sottoposta al Commissario

Per ora nessuna estensione immediata dell'area sottoposta al commissariato per l'emergenza della Valle del Sacco. Da Ceccano in giù, bisognerà ancora attendere. Chi si aspettava novità positive dalla risposta del sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia all'interrogazione presentata da Antonello Iannarilli e Silvano Moffa è rimasto deluso.
"
Le competenze relative alle attività di caratterizzazione e bonifica sono state attribuite al commissario delegato per i primi nove comuni interessati dall'emergenza ambientale e, a seguito dell'emanazione del decreto ministeriale del 31 gennaio 2008 n. 4352, di perimetrazione del sito, al Ministero dell'ambiente per i restanti cinquantadue comuni - ha spiegato Menia - Il 31 ottobre 2008 (tre mesi fa) con la sottoscrizione di un'apposita convenzione, l'Arpa Lazio è stata incaricata di procedere alle attività di subperimetrazione del sito, che prevedono la preliminare verifica delle situazioni di inquinamento segnalate dai Comuni interessati e, quindi, la precisa individuazione delle aree in cui avviare le attività di caratterizzazione e bonifica. Una volta concluse le indagini e sottoposta la subperimetrazione all'approvazione della conferenza dei servizi, sarà possibile focalizzare l'attenzione sulle situazioni più critiche, adottando gli interventi all'uopo più opportuni".

Il ministero dell'Ambiente non chiude dunque la porta alla possibilità di estendere i poteri commissariali al resto della valle del Sacco, ma per il momento non annuncia ampliamenti dell'area emergenziale. Ogni decisione è dunque rimandata.
Forse il nuovo caso di tracce di
Beta HCH trovate nel latte di un allevamento di Ceccano potrà convincere il Governo a procedere immediatamente all'inserimento degli altri Comuni nell'area dell'emergenza così come il presidente della Regione aveva chiesto la scorsa settimana in una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Comunque, nella sua replica alla Camera,
Silvano Moffa ha chiesto al ministro dell'Ambiente di "aprire un tavolo, anche con gli altri Ministeri competenti, perché dall'emergenza si possa uscire attraverso un piano di riconversione e di sviluppo.
Una parte della riconversione industriale, soprattutto nell'area di Colleferro, ma anche in quella di Frosinone, è stata avviata attraverso forme di interventi industriali assolutamente compatibili con l'ambiente. Nello stesso tempo, se non abbiamo il coraggio di mettere al primo posto, in una logica di interventi governativi, quindi non soltanto regionali, una previsione di piano di sviluppo e di rilancio complessivo, il rischio dell'avvio di un desolante ulteriore depauperamento di quei territori è molto alto"
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