Emergenza Sacco: al via
gli esami sui residenti
Incontro
dei vertici ASL con 150 medici di famiglia per dare inizio alla campagna
informativa. Presto attivato un numero verde per l’assistenza diretta
ai cittadini.
Articolo pubblicato da "Il
Messaggero" domenica 15 Febbraio 2009
di Denise
Compagnone
Una
seconda ondata di controlli e prelievi in corso e poi, entro Pasqua, l'avvio
dell'indagine epidemiologica. Sono le prossime mosse della Asl
per monitorare la delicata situazione dell'impatto sull'ambiente e sulla
salute dell'inquinamento nella parte sud della Ciociaria.
Sono dati e informazioni emersi ieri mattina da "Ambiente e
salute", il primo corso di aggiornamento sulla sorveglianza
epidemiologica nell'area della Valle del Sacco, diretta a medici
generali, pediatri di libera scelta e medici
del territorio.
L'avvio della campagna informativa Asl, che prevedrà anche un
numero verde
predisposto per l'assistenza ai cittadini, ieri mattina, con un convegno
ideato dalla Asl e Fimmg provinciale.
Dopo l'apertura con Francesco Carrano, segretario provinciale
e il dottor Gianfranco Pizzutelli, responsabile del dipartimento
prevenzione della Asl di Frosinone, i circa cento partecipanti hanno potuto
acquisire le informazioni necessarie, la storia del fenomeno - partendo
dalla Bpd di Colleferro, e dal 1977, quando già
da allora emergeva preoccupazione per "una buca a cielo aperto in cui
si bruciavano rifiuti", quella che poi sarà Arpa1 - apprendendole
da chi è stato direttamente coinvolto.
A parlare poi delle modalità dell'indagine epidemiologica effettuata
sui residenti dei comuni di Colleferro, Gavignano
e Segni, con la quale almeno 130 persone sono
state identificate come contaminate in maniera irreversibile dal
beta hch, i dottori Francesco Forastiere, Fiorella
Fantini e Francesco Blasetti, del dipartimento
epidemiologia Asl Rm E e G.
Insomma, come spiegato dalla Asl, il primo passo per dar vita ad una "task
force" sul territorio di medici preparati che possano,
e chi meglio di loro, informare i cittadini sul tema.
Intanto, dal tavolo tecnico apertosi alla Regione qualche giorno fa, è
partita, a cura del servizio veterinario, una seconda campagna di
prelievi ed analisi che, per un mese, batterà
a tappeto la fascia che costeggia il Sacco per 300 metri dalla riva nei
sei comuni del sud Ciociaria (Ceccano, Castro, Ceprano, Falvaterra, Pofi
e San Giovanni Incarico).
Saranno prelevati, e poi analizzati dall'istituto zooprofilattico, campioni
di foraggio, latte e le acque. Arpa e Sian,
poi, qualche giorno fa hanno iniziato a prelevare campioni di acque di allevamenti,
ma anche di ortaggi e verdure dai mercati.
La trafila parallela sarà occasione per confrontare gli esiti
anche considerando che in alcuni casi, come nel foraggio, la non omogeneità
del campione può dare esiti dubbi. "Sarà uno
studio di alta precisione - ha spiegato il dottor Luigi
Conti - che si baserà oltre che su un'alta capillarità
dei prelievi addirittura su coordinate geografiche. Da confrontare con gli
esiti del 2005".
Entro Pasqua, invece, a detta di Pizzutelli, avrà avvio anche l'indagine
epidemiologica nei sei comuni sud ciociari che interesserà 200 persone
tra i residenti a un km dal fiume e 100 a più di un km.