L’arrivo
a Supino di Mons. Spreafico
Un bagno di folla ha accolto Mons. Ambrogio Spreafico nella sua prima visita
ufficiale a Supino dopo la nomina a guida della Diocesi di Frosinone, Veroli
e Ferentino.
Articolo
pubblicato da "Ciociaria
Oggi" martedì 3 marzo 2009
foto e testi di
Davide Mancini
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| S.E.
Il vescovo Mons. Ambrogio Spreafico |
Bagno
di folla in paese all'arrivo del Vescovo di Frosinone - Veroli - Ferentino,
Sua Eccellenza Ambrogio Spreafico.
Nella centrale piazza Kennedy, ad attendere il prelato, giunto puntualissimo
all'appuntamento con i fedeli, c'era l'intera comunità supinese che
non ha voluto perdere l'occasione di accogliere nel migliore dei modi l'arrivo
del Vescovo.
Un appuntamento voluto fortemente dalla comunità di Supino che attendeva
da tempo la visita del prelato, che arrivato in piazza Kennedy, alle ore
10, ed è stato accolto da un caloroso applauso di tutti i fedeli
presenti alla manifestazione, accompagnato dalle note della Banda musicale
di Supino.
Oltre ai numerosi fedeli, ad attendere Mons. Ambrogio Spreafico
c'erano il vicesindaco Dr. Gianfranco Nardecchia,
il parroco Don Antonino Boni, Don Cataldo Zuccaro,
supinese doc e Rettore dell'Università Urbaniana
in Roma, nonché successore di Monsignor Spreafico, alla guida del
rettorato romano, Don Giuseppe Said, l'Amministrazione
comunale con i membri della maggioranza e della minoranza, le Forze
dell'Ordine, il Dirigente scolastico Prof. Michele Incelli,
i Vigili Urbani, la Protezione Civile,
i presidenti dei Comitati festeggiamenti cittadini, e tante
altre autorità politiche e civili del territorio.
All'arrivo il Vescovo ha trovato un'accoglienza in grande stile, curata
impeccabilmente dalle catechiste dell'oratorio di Santa Maria Maggiore,
e dai tanti cittadini supinesi che hanno collaborato per addobbare le strade
del centro lepino, vista l'importante ricorrenza.
Svolti i convenevoli dei saluti, da parte delle autorità presenti,
a prendere per primo la parola è stato il parroco Don Antonino
Boni che ha voluto ringraziare sentitamente, da parte sua e di
tutti i supinesi sua Eccellenza il Vescovo per la visita a Supino. Dopodichè
c'è stato l'intervento del vicesindaco Gianfranco Nardecchia
(vista l'assenza del Sindaco per concomitanti impegni all'estero), che ha
sottolineato l'importanza della visita del prelato, rinnovandogli l'invito
per le prossime occasioni, magari già a partire dai festeggiamenti
di S. Cataldo, e consegnandogli la guida spirituale di tutta la
comunità supinese.
A questo punto il "torpedone" umano ha lasciato piazza Kennedy
per recarsi nella chiesa di Santa Maria Maggiore, e dopo
un tratto a piedi, dove a fare da corollario c'erano molti bambini e fedeli,
accompagnati dalle note della Banda di Supino, si è
dato vita alla Santa Messa.
Al termine l'importante e commosso intervento di Ambrogio Spreafico, che
ha ringraziato tutti i presenti, a partire dal Sindaco, il vicesindaco,
l'amministrazione tutta, Don Antonino Boni e tutti i suoi collaboratori,
e Don Cataldo Zuccaro su quale il Vescovo ha speso parole di profonda stima,
sottolineando di essere molto legato a Supino anche grazie all'amicizia
che lo lega con Don Cataldo Zuccaro. Da non tralasciare le sentite parole
del prelato nella cattedrale di Santa Maria Maggiore, dove il Vescovo ha
ricordato che seppure si stia attraversando un momento di grossa difficoltà,
solo attraverso l'unione si possono superare tutti gli ostacoli che la vita
pone dinanzi.
Al termine della Santa Messa il Vescovo ha fatto visita a Palazzo
Balestro, sede del Comune, anche li accolto calorosamente da tutta
l'Amministrazione comunale.
A chiusura della visita Sua Eccellenza Ambrogio Spreafico
è tornato nella sede della Diocesi di Frosinone sua abituale dimora,
promettendo di tornare presto a Supino.