Il
tributo dei supinesi a San Cataldo
Favorita
dal clima estivo e dalla giornata domenicale l’edizione 2009 dei festeggiamenti
di San Cataldo va in archivio vantando tra le più grandi affluenze
di pubblico mai viste.
Articolo pubblicato da "Ciociaria
Oggi"
lunedì 11 maggio 2009 - di
Davide Mancini
SUPINO - Migliaia di pellegrini hanno partecipato ai festeggiamenti
in onore di San Cataldo Vescovo, che ogni anno si svolgono
in paese il 10 maggio.
I riti e le celebrazioni che si ripetono da circa 400 anni, a continuità
di tradizioni più antiche, sono particolarmente sentite dalla comunità
supinese, mossa dalla grande devozione che coltiva per l’amato taumaturgo.
Il Santo irlandese richiama nel centro lepino migliaia di persone che partecipano
sin dalle prime ore del mattino alla ricorrenza in onore del Santo protettore
di Supino.
Tantissimi i fedeli che hanno, sin dalle prime luci dell’alba, raggiunto
il centro del paese di Supino, con mezzi propri o pullman organizzati per
partecipare alle Sante messe ed alla solenne processione della Statua che
è stata portata a spalla, per le strade del paese da circa 60 incollatori.
Un evento che ha impegnato molto il comitato organizzatore presieduto
da Marco Boni, che ha lavorato duramente per la riuscita
della festa in onore di San Cataldo.
Un programma ricco di eventi, che ha visto il clou proprio nella giornata
del 10 maggio con la processione della statua del Santo, ma che allo stesso
tempo ha ricevuto un notevole successo di pubblico anche nelle serate dell’otto
e 9 maggio con i concerti degli Apple Pies, e di Povia.
La cover band dei Beatles, formata da ragazzi romani, ha
riscosso notevole successo nel pubblico presente, facendo rivivere il successo
dei brani del famoso gruppo inglese.
Nella nottata fra venerdì e sabato, dopo il concerto della band a
tributo dei Beatles, tanti fedeli e devoti si sono ritrovati nelle piazze
principali del paese lepino per raggiungere il Santuario di San
Pietro dove c’è stata la tradizionale “cacciata”
di San Cataldo. Da sempre infatti il Santo irlandese viene
esposto ai fedeli, dopo essere stato tirato fuori dalla sacra nicchia, prima
di essere collocato sulla macchina processionale. Nella notte durante la
“cacciata” sono arrivate in paese anche le bancarelle degli
ambulanti che hanno dato inizio alle prime luci dell’alba alla consueta
Fiera di San Cataldo.
In serata, alle 21.30 è iniziato il concerto spettacolo del cantautore
italiano, Povia, che ha divertito il numeroso ed attento
pubblico presente in piazza Kennedy. L’artista, arrivato secondo a
Sanremo, ha fatto ascoltare i suoi ultimi lavori discografici, fra cui i
brani: “I bambini fanno ooh”, Vorrei avere il becco, Luca era
gay, ecc, in un repertorio di due ore, ricevendo tanti applausi dai fans
presenti.
Il giorno 10 maggio i supinesi si sono svegliati con il brusio dei tanti
fedeli accorsi in paese per partecipare alla grandiosa processione. Oltre
alle tante persone presenti, ha intonato le note musicali di marce e componimenti
anche la Banda Città di Conversano del maestro
Garofalo che ha raggiunto il Santuario per poi accompagnare la
processione.
Proprio nella solenne processione del Santo ha partecipato il Vescovo
di Frosinone, Monsignor Ambrogio Spreafico, che
dopo la Santa Messa ha rivolto il saluto e la benedizione per intercessione
di San Cataldo, a tutti i fedeli ed alle numerose autorità presenti
all’evento nella centralissima piazza Kennedy. In serata si sono conclusi
i festeggiamenti con il concerto della Banda Città di Conversano,
diretta dal maestro Garolfalo, seguiti dai grandiosi fuochi d’artificio
e dall’estrazione della ricca lotteria con in palio una Ford ka.