LA
FESTA DI SAN CATALDO A TORONTO
La cronaca dei festeggiamenti che la comunità
supinese d’oltreoceano ha tributato al venerato Santo irlandese in attesa
della grande celebrazione del 2010.
di
Ernesto Carbonelli - Toronto
Quest’anno la festa di san Cataldo a Toronto
è stata fatta su un tono minore, uno perché è un anno,
diciamo, di poco rilievo, due in anticipazione del 2010 quando
alcuni importanti motivi ci daranno l’occasione di grandi celebrazioni.
Indipendentemente però la ricorrenza e san Cataldo ci portano l’aria
festiva della primavera (a Toronto) e tutti i paesani sentono quell’urgenza
di venire alla Cacciata e la Processione,
ricalcanti gli avvenimenti della tradizione supinese.
Le autorità che ci visitano sono accolte, il Venerdì,
come sempre informalmente e con un rinfresco e intanto tutti possono alla
meglio e familiarmente salutarle e prepararsi per la mattiniera Cacciata.
Sempre commovente e accorata questa, il muovere la Statua
dalla nicchia all’altare e l’incensatura di rito riempiono la
cappella del SS Crocifisso di suoni e profumi di antica memoria
per tutti.
La banda ci attende sul prato antistante suonando marce note
ai più, la Domenica mattina, in preparazione della solenne messa e
dell’imminente processione che si snoderà tra poco, tra il verde
dei pini e degli aceri, sul viale ancora invaso dall’erba.
Tra queste poche foto si riconoscono i tanti più assidui e i meno,
ma sempre supinesi devoti di san Cataldo che ogni maggio lo vengono
a visità!
Infine un gran gala a chiudere le festività alla Riviera Parque
con cena e ballo, esibizioni canore e un asta silente.
Arrivederci a maggio del 2010!