Autovelox “clonati”, sequestri e multe a rischio
Possibile l’annullamento di 82 mila verbali per un valore totale di circa 11 milioni di euro. L’operazione della Finanza ha interessato anche i comuni di Supino e Vico nel Lazio.

Articolo pubblicato da "Il Messaggero" martedì 2 giugno 2009

Gli uomini della Guardia di Finanza di Sala Consilina, in provincia di Salerno, hanno scoperto quella che sembra assumere i contorni di una grande truffa messa a segno ai danni degli automobilisti con gli autovelox mobili, a quanto pare anche in Ciociaria.
I finanzieri hanno sequestrato, in diverse regioni italiane, nel corso dell’operazione denominata ”Devius”, disposta dalla locale Procura, apparati autovelox ritenuti non conformi alle prescrizioni tecnico amministrative. I militari non esitano a parlare di "apparecchi clonati".
Nell’inchiesta è finita una società Srl di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, dove i finanzieri hanno effettuato perquisizioni e sequestri di svariati Cpu per il funzionamento degli autovelox “Velomatic 512” finiti nel mirino degli investigatori.
L'attività - secondo la Guardia di Finanza - prefigurerebbe l'annullamento di circa 82 mila verbali comminati in varie zone d’Italia e l'accertamento di sanzioni contestate (in base all'articolo 142 del Codice della Strada, il superamento del limite di velocità), per circa 11 milioni di euro.
In totale sono stati sequestrati una cinquantina di autovelox del tipo “Velomatic”: l’operazione ha interessato 70 comuni, anche due ciociari, Supino e Vico nel Lazio, tutti convenzionati con la ”Srl” lombarda.
Secondo la ricostruzione degli investigatori campani, sarebbe stato rilevato che altri apparecchi, riportanti però identici numeri di matricola di quelli regolari, erano utilizzati in diversi comuni d’Italia distanti tra di loro diverse centinaia di chilometri e senza che vi fosse alcuna omologazione.
Dal Comune di Supino spiegano che "l’autovelox Velomatic 512, disponibile sotto forma di comodato d’uso e restituito al fornitore dopo ogni attività di controllo, non viene più utilizzato da circa 5 mesi".
Una perquisizione i finanzieri l’hanno effettuata anche in Ciociaria, a Ceccano, nella sede di una società di servizi che per conto della Srl lombarda forniva i verbali utilizzati dagli organi accertatori. E’ stata sequestrata documentazione. C’è da dire, però, che la società ciociara, stando alle indagini, risulta estranea alla vicenda.