Tutto pronto per l’isola ecologica a Supino
Inaugurata mercoledì 10 giugno l’area attrezzata lungo la via Morolense, che costituisce il primo e fondamentale passo della rivoluzione ambientale in atto nel nostro paese.

Supino - Isola Ecologica
Nella foto: l'ingresso dell'isola ecologica realizzata a Supino in via Morolense, loc. "Fontana Gorgona", all'altezza del cavalcavia della TAV
Finalmente il giorno è arrivato. Dopo alcuni mesi di lavoro è pronta ad entrare in funzione l’area attrezzata per la raccolta differenziata dei rifiuti, più conosciuta come “isola ecologica”.
La struttura, realizzata lungo la via provinciale Morolense all’altezza del cavalcavia della TAV, sarà inaugurata il prossimo mercoledì 10 giugno sancendo, di fatto, l’entrata di Supino nella ristretta elite dei comuni virtuosi in materia ambientale che la Provincia di Frosinone può vantare.

L’Assessore all’Ambiente Beniamino Iacobucci, al quale unanimemente è riconosciuta la paternità dell’opera, avendola tenacemente perseguita fin dal giorno della sua investitura nella giunta guidata dal Sindaco On. Alessandro Foglietta, con evidente soddisfazione precisa:
L’isola ecologica sarà operativa immediatamente anche se saranno necessarie ancora alcune settimane per entrare pienamente ‘a regime’.
La struttura sarà aperta al pubblico il lunedì e sabato dalle 9 del mattino alle 13, mentre il martedì e giovedì dalle 15 alle 18.
I cittadini potranno conferire direttamente, tramite gli operatori presenti sul posto, i propri rifiuti ingombranti domestici
(mobili, reti, materassi, lavatrici, cucine, televisori, apparecchi elettronici, materiali ferrosi) e quei rifiuti (carta, plastica, metallo) che, tra breve, saranno gestiti prevalentemente tramite la raccolta 'porta a porta'. Successivamente saranno attivati anche i raccoglitori per i rifiuti speciali ed i rifiuti legnosi (residui di 'sfalci' e potature).

La nuova 'isola ecologica' - prosegue l’assessore - sarà totalmente operativa quando prenderà il via la seconda fase della nostra ‘rivoluzione ambientale, che si concretizzerà con l’avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti a domicilio.
In quest’area, infatti, saranno temporaneamente stoccati i residui domestici, preventivamente suddivisi dai cittadini secondo le diverse tipologie, che la ditta incaricata quotidianamente preleverà presso il domicilio degli utenti.
Da questo momento in poi i rifiuti si trasformeranno in materiali che saranno re-inseriti nel ciclo produttivo industriale consentendo di ammortizzare i costi di smaltimento con evidente risparmio di denaro pubblico
.

Non posso negare - conclude Iacobucci - che raggiungere questo obiettivo è stato più difficile di quanto avevo immaginato, soprattutto a causa delle limitate risorse economiche a nostra disposizione. Sono consapevole che dovremo affrontare ancora molti ostacoli, prima di vedere i benefici di questi sforzi. Sono altrettanto sicuro, però, che nonostante tutto riusciremo a raggiungere la meta che una società, tecnologicamente evoluta, ha il dovere di perseguire: uscire dall’emergenza ambientale dei rifiuti trasformandoli in una ricchezza.
Faccio appello al senso civico di tutti i cittadini ed al loro amore per Supino, affinché si approprino di questa sfida che, inevitabilmente, non tarderà ad arrecare a tutta la collettività benefici tangibili
”.