Supino
- 500 anni di devozione Mariana
Tornano
dal 17 al 19 luglio le solenni celebrazioni in onore della Madonna di Loreto,
tre serate all’insegna della tradizione e del divertimento ai piedi
di Santa Serena.

di Annamaria Marocco
Torna anche
quest’anno il tradizionale appuntamento con la festa religiosa e civile
in onore di Maria Santissima di Loreto.
Il culto della Madonna di Loreto, si diffuse in Italia
a partire dalla fine del 200, ed il culto lauretano era considerato, nel
XVI secolo, in grado di opporsi al dilagare della peste e in generale la
figura della Vergine Maria veniva invocata come Madonna
della Salute e delle Grazie.
Nel 1578 per volontà di Pietro Foglietta fu eretta,
in un luogo emblematico, posta lungo la strada di transumanza e di collegamento
montano, la cappella dedicata alla Madonna di Loreto.
La chiesuola fu costruita perché fosse di protezione e rifugio
per i pastori nomadi che per le transumanze discendevano dagli
altipiani di Santa Serena.
L’ architettura molto sobria, ad aula unica, è impreziosita
all’interno da affreschi murali raffiguranti figure
di Santi e della Vergine
Le pareti sono divise in otto riquadri, quattro per ogni
parete ed essi costituiscono il più importante documento pittorico
presente nel territorio Supinese, purtroppo lo stato di conservazione delle
pitture è cattivo, gli affreschi presentano abrasioni e generalizzate
cadute di colore, dovute all’usura del tempo e alle infiltrazioni
di umidità.
Nella parete di fondo è raffigurata la figura della Madonna
di Loreto, con il Bambino sulle ginocchia, sui lati di questa scena,
è rappresentata la Santa Casa di Nazareth, che miracolosamente
fu trasportata dagli “Angeli” prima in Dalmazia
nel 1291 e successivamente nel territorio di Recanati
nel 1294.
L’iconografia della Madonna, presente nella cappella supinese, è
quella tipica del cinquecento, è da notare che la postura della Madonna
e del Bambino echeggiano le iconografie della Vergine del Rosario.
Oltre alla cappella, il piccolo complesso è costituito dalla annessa
casa dell’eremita e dell’ex chiesa-convento di San Francesco,
probabilmente costruito in data successiva intorno al XVII secolo,
giunto ai nostri giorni come rudere costituito da pochi brandi di muri in
bozze di pietra calcarea, recentemente ristrutturato e riportato all’architettura
originaria.
La devozione dei supinesi alla Madonna di Loreto conta la sua origine dagli
inizi del 1500, da allora viene custodita ed alimentata dalla Pia
Unione, e a distanza di secoli ogni anno nel terzo week-end
di luglio si svolgono le solenni celebrazioni in onore della Madonna
di Loreto.
Programma
17 LUGLIO 2009
ore 21.00 - KARAOKE
con Giovanni ed Umberto - a fine spettacolo penne per tutti
18 LUGLIO 2009
ore 20.30 - Serata
Danzante con ALBERTO
Durante la serata si esibiranno FLAVIA
CAPRARA - THOMAS MALIZIOLA
- VALENTINA TOMEI - DAMIANO CAPRARA
allievi della Scuola New Planet Dance One
di Balli Latino Americano.
Durante la serata sarà ricordata la figura del Maestro
Alessandro Testa fondatore della Scuola, immaturamente scomparso
19 LUGLIO 2009
ore 20,00 - S.
Messa celebrata da Don Antonino Boni.
Al termine, solenne processione con fiaccolata,
con la statua della Madonna di Loreto
sino alla frazione Ortelle e ritorno.
La processione sarà accompagnata dalla Banda
Musicale “Città
di Supino” diretta dal M°
Davide Rossini.
Al rientro della processione spettacolo
di fuochi d'artificio eseguiti dalla ditta Scarsella
Fire Work di Alatri.
Al termine saranno distribuite ciambelle in onore della Madonna.