Istituito
il “Reddito Minimo Garantito”
Dal 1° al 30 settembre i disoccupati e gli
inoccupati iscritti al Centro per l’Impiego, potranno fare domanda per
ottenere il contributo di 583 euro erogato dalla Regione Lazio.
Comunicato
trasmesso dal Sin.Cobas di
Frosinone in data 04/09/2009
Dal 1 al 30 settembre 2009 sarà possibile presentare richiesta per
il Reddito Minimo Garantito di cui alla legge regionale del 20 marzo 2009,
n. 4 "Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno al reddito per
disoccupati, inoccupati e precari", approvata dal Consiglio regionale
del Lazio.
CHI puo fare la domanda per il Reddito
Minimo Garantito
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DISOCCUPATI |
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INOCCUPATI |
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PRECARIAMENTE
OCCUPATI
con un reddito personale imponibile non superiore agli 8.000
Euro
nell'anno precedente; |
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LAVORATORI
CON RETIBUZIONE SOSPESA
per aspettativa non retribuita per gravi e documentate ragioni familiari. |
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Quali sono i REQUISITI per l'accesso
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ETÀ
compresa fra anni 30 e 44
compiuti |
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RESIDENZA
nella Regione Lazio da almeno 24 MESI |
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ISCRIZIONE
NELLE LISTE DI COLLOCAMENTO dei centri per l'impiego
(tranne per lavoratori in aspettativa); |
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REDDITO
PERSONALE IMPONIBILE non superiore a 8.000
Euro nell'anno precedente alla presentazione della domanda; |
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NON
AVER MATURATO I REQUISITI PER IL TRATTAMENTO PENSIONISTICO |
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DOVE trovare i moduli
La domanda deve essere redatta su apposita modulistica
reperibile, dal 1 settembre al 30 settembre,
presso gli UFFICI di POSTE ITALIANE
della Regione Lazio.
inoltre per i seguenti Comuni ricadenti nel Distretto sociosanitario "B"
di Frosinone:
Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci,
Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma,
Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Strangolagalli.
Supino, Torrice, Vallecorsa, Veroli, Villa Santo Stefano
la domanda può essere ritirata presso il COMUNE
di FROSINONE (capofila del Distretto B) -
Ufficio Distrettuale - Via A. Fabi, snc (zona
aeroporto) - nei seguenti giorni:
la mattina - dal LUNEDÌ al VENERDÌ
dalle
ore 9,00
alle ore 12,00
il pomeriggio -
il LUNEDÌ
e MERCOLEDÌ dalle
ore 15,30
alle ore 17,00
COME consegnare i moduli
I moduli di domanda integralmente compilati, con
allegata fotocopia del documento di riconoscimento, devono essere consegnati,
RIGOROSAMENTE IN BUSTA CHIUSA, esclusivamente,
presso:
l'UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE di FROSINONE
Piazza VI Dicembre - 03100 Frosinone
la mattina - dal LUNEDÌ al VENERDÌ
dalle ore 8,30 alle ore 13,00
il pomeriggio -
il LUNEDÌ
e MERCOLEDÌ dalle
ore 15,30 alle
ore 17,00
o inviati mediante RACCOMANDATA CON RICEVUTA
DI RITORNO al medesimo indirizzo.
Le domande possono essere presentate da martedì
1 settembre (primo giorno utile per la consegna o la spedizione)
fino a mercoledì 30 settembre
2009 (ultimo giorno utile per la consegna o la spedizione)
Reddito
Minimo Garantito
Articolo tratto dal sito www.regione.lazio.it
"Dal 1° al 30 settembre si potranno
presentare le richieste per ottenere il reddito minimo
garantito. I moduli da compilare si potranno trovare negli 800
uffici postali della Regione, nei 60 Comuni capofila
del Distretto Socio Sanitario e nei 20 Municipi
del Comune di Roma. Anche le Province potranno distribuirli tramite
i Centri per l'Impiego e le altre strutture accreditate".
E' quanto ha dichiarato l'Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Politiche
giovanili della Regione Lazio Alessandra Tibaldi nel corso
dell'incontro che si è tenuto questa mattina presso la Sala Tevere
della Regione Lazio con i rappresentanti dei Comuni capofila di Distretto
Socio Sanitario e dei Municipi del Comune di Roma. "Le domande
- ha continuato - potranno essere consegnate presso
i Comuni capofila e i Municipi, oppure essere inviate mediante raccomandata
con ricevuta di ritorno. Una volta raccolte tutte le domande pervenute le
Province stileranno le graduatorie degli aventi diritto, secondo i criteri
stabiliti dalla Regione. Contiamo che i beneficiari del reddito minimo possano
ricevere il primo assegno a novembre".
"Con Poste Italiane abbiamo sottoscritto un accordo
- ha detto ancora Tibaldi - per l'utilizzo degli uffici postali,
presenti in modo capillare sul territorio compreso i piccoli comuni, per distribuire
i moduli e la guida per la compilazione, ritirare le domande inoltrate ai
comuni capofila e ai municipi romani, effettuare la prima lettura elettronica
dei moduli e successivamente trasmetterli alle Province. Infine, dopo la compilazione
delle graduatorie dei beneficiari da parte delle Province, gli uffici postali
provvederanno anche ad erogare l'assegno del Reddito Minimo Garantito.
A giorni saranno disponibili su
Portalavoro
il facsimile del modulo di presentazione delle domande e la guida alla compilazione".
"Procede così a tappe forzate - ha concluso Tibaldi
- il percorso della legge sul Reddito Minimo Garantito che riguarda,
nella sua prima fase sperimentale, donne e uomini di età compresa tra
i 30 e i 44 anni e con un reddito personale imponibile
non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente.
Con questo strumento e con gli interventi di politiche attive per il lavoro
la Regione ha voluto dare una risposta concreta ai bisogni delle fasce più
deboli del mercato del lavoro, particolarmente colpite in questo periodo di
crisi economica".
È operativa la legge regionale
per il reddito minimo garantito approvata il 4 marzo.
Articolo tratto dal sito www.regione.lazio.it
Nella seduta del 4 marzo 2009 il Consiglio regionale del Lazio ha approvato
la legge "Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno
al reddito per disoccupati, inoccupati e precari" (legge regionale
20 marzo 2009, n.4, pubblicata sul BURL n.12 del 28 marzo 2009).
Il provvedimento, primo in Italia ed avente carattere sperimentale, prevede
l'erogazione di una somma di denaro non superiore a 7.000,00 euro l'anno (pari
a circa 580 euro mensili), che i singoli comuni hanno la possibilità
di integrare con la previsione di una serie di prestazioni indirette, volte
a garantire la circolazione gratuita sui mezzi pubblici locali e la gratuità
dei libri di testo scolastici, a favorire la fruizione di attività
e servizi di carattere culturale, ricreativo o sportivo e a contribuire al
pagamento delle forniture di pubblici servizi.
Sempre gli enti locali, nell'ambito delle risorse disponibili, potranno prevedere
l'erogazione di contributi per ridurre il canone di locazione.
Il regolamento attuativo della legge (17 giugno 2009, n. 9) e la delibera
sui criteri per la formazione delle graduatorie (29 maggio 2009, n. 426) sono
stati pubblicati sul BURL n. 24 del 27 giugno 2009.
Le beneficiarie ed i beneficiari che possono presentare la domanda di accesso
alle prestazioni sono, per il 2009, coloro in possesso dei seguenti requisiti:
età compresa tra i 30 e i 44 anni; residenza nella
regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda; iscrizione
ai Centri per l'impiego come inoccupati (ovvero alla ricerca di una
prima occupazione) o disoccupati / precariamente occupati. Per queste categorie
occorre rientrare nel cosiddetto stato di disoccupazione che si mantiene anche
se si è occupati (ivi compresi i contratti di tipo subordinato) quando
il reddito annuo percepito è inferiore all'importo fiscale non soggetto
all'imponibile IRPEF (€ 8.000);
reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente;
non aver maturato i requisiti per il trattamento pensionistico.
Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per le donne,
per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati
di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l'Impiego.
Per il 2009 le richieste potranno essere inoltrate dal 1° al 30
settembre. Da novembre si procederà, attraverso Poste italiane,
all'erogazione del reddito.
La Regione, infatti, si avvarrà, in fase di prima applicazione della
norma e fino all'espletamento delle procedure di evidenza pubblica per l'individuazione
del soggetto che supporterà nella concessione ed erogazione dei benefici
previsti, di Poste Italiane Spa per le attività gestionali
relativamente alle richieste dell'anno 2009. Al gestore tecnico del servizio
verranno affidate le attività di stampa e distribuzione della modulistica,
di raccolta delle domande presentate ai comuni capofila dei distretti
socio sanitari e agli 800 uffici postali distribuiti
sul territorio regionale, di lettura delle domande con l'ausilio di supporti
ottici e di erogazione materiale dei contributi. Queste prestazioni verranno
erogate sulla base delle graduatorie che saranno adottate dalle Province,
sulla base dei criteri contenuti nella DGR n. 426 del 24 maggio 2009.
Tra gli allegati è possibile stampare
il fac-simile del modulo
per la richiesta di accesso al reddito minimo garantito - anno 2009 e scaricare
le Istruzioni per la compilazione.
AVVERTENZA: la modulistica
originale per la presentazione delle domande sarà solo ed esclusivamente
quella che gli utenti potranno ritirare dal 1° settembre 2009 negli uffici
di Poste Italiane Spa del Lazio oppure nel Comune capofila del Distretto socio-sanitario
cui appartiene il Comune di residenza del richiedente oppure nel Municipio
di appartenenza per chi risiede nel Comune di Roma.
La domanda dovrà essere consegnata entro il 30 settembre 2009
al Comune capofila del Distretto socio-sanitario oppure spedita con
raccomandata con ricevuta di ritorno. Per i soli residenti del Comune di Roma
le domande andranno consegnate o spedite al Municipio di appartenenza.
Le istruzioni per la compilazione contengono, fra l'altro, l'elenco di tutti
i comuni del Lazio, dei Municipi e dei Centri per l'Impiego, nonché
dei Distretti socio-sanitari, con l'indicazione dei Comuni appartenenti ai
diversi distretti e dei relativi Comuni capofila.
Copertura finanziaria della legge: 135 milioni di euro nel
triennio 2009-11 di cui 15 mln nel 2009; 60 mln nel 2010; 60 mln nel 2011
(assestamento di bilancio 2009-11).
Ammontare del contributo economico erogato:
• non superiore a 7.000 euro l'anno, pari a circa 583
euro mensili, per gli inoccupati e i disoccupati;
• per i lavoratori precariamente occupati vige una condizione
di proporzionalità sulla base di quanto percepito nell'anno in corso
(es.: se si sono percepiti 4.000 euro, il beneficio sarà di 3.000 euro);
• il beneficio economico sarà corrisposto mensilmente,
tramite Poste Italiane Spa, ed avrà durata annuale.
Criteri per la formazione delle graduatorie:
la Regione Lazio adotta annualmente i criteri per definire le graduatorie
di accesso dei beneficiari al reddito minimo garantito sulla base di specifici
parametri; i criteri per l'anno 2009 sono stati definiti con la delibera di
Giunta n. 426 del 24 maggio 2009. Sulla base dei criteri così definiti,
le Province adottano le graduatorie.
Decadenza e sospensione:
• in caso di dichiarazioni false o di falsa certificazione c'è
la decadenza del beneficio ed il recupero di quanto percepito;
• si decade in caso di assunzione a tempo indeterminato o di attività
di lavoro autonomo oppure in caso di rifiuto di una "congrua offerta
di lavoro", come previsto dalla legge regionale, da parte del Centro
per l'Impiego;
• in caso di contratti di lavoro a termine, di contratti di
inserimento, di partecipazione a corsi di formazione o a tirocini retribuiti,
il beneficio sarà proporzionalmente ridotto rispetto al reddito percepito.
Per maggiori
informazioni visitate il Portalelavoro
del sito della Regione Lazio