Bando di gara per la Mensa Scolastica
Si svolgerà venerdì 2 ottobre l’apertura delle offerte per l’affidamento del Servizio della Mensa Scolastica che inizierà il successivo lunedì 5 ottobre.

L’Amministrazione comunale di Supino ha indetto una gara per l’affidamento del servizio della Mensa scolastica riservata agli alunni delle scuole primarie ricadenti nel territorio comunale.
Le ditte interessate dovranno far pervenire i plichi sigillati contenenti le offerte presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Supino in Via G. Marconi, entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 1° ottobre 2009.
L’apertura delle buste avverrà venerdì 2 ottobre alle ore 10,00 sempre nella sede comunale di Palazzo Balestro. La ditta vincitrice, fra gli altri requisiti richiesti dal bando, dovrà garantire la conservazione del posto di lavoro alle quattro lavoratrici che da oltre nove anni prestano servizio presso la mensa della scuola materna, inoltre dovrà assicurare l'inizio della regolare distribuzione dei pasti già a partire dal successivo lunedì 5 ottobre.


Scarica il BANDO di GARA (pdf)
Scarica il CAPITOLATO d'APPALTO (pdf)
Scarica l'ALLEGATO 1 - Schema domanda di partecipazione busta 1 (doc)
Scarica l'ALLEGATO 2 - Relazione Tecnica busta 2 (doc)
Scarica l'ALLEGATO 3 - Schema di Offerta Economica busta 3 (doc)


SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER LE SCUOLE PRIMARIE
ANNO SCOLASTICO 2009/2010

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BANDO DI GARA

Art.1
Ente appaltante

Comune di Supino – via G. Marconi–03019 Supino ( Frosinone ) cod. fisc. e partita IVA 00303900609 Telefono: 0775226001 – telefax: 0775226713– www.comunesupino.it , e-mail: info@comunesupino.it

Art.2
Oggetto dell’appalto

L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di preparazione e fornitura pasti per gli alunni delle scuole primarie del Comune di Supino , anno scolastico 2009/2010
Categoria del servizio:17; Riferimento CPV: 55523100-3.
Verranno applicati esclusivamente gli articoli del D.Lgs. 163/2006 citati nel presente bando, nel capitolato e in tutta la documentazione inerente la gara. Il D.Lgs. 163/2006 e’ stato applicato nei limiti degli articoli richiamati dalle norme di gara trattandosi di servizi di cui all’allegato II B.
Il presente bando regola le norme di partecipazione alla procedura aperta che viene esperita con urgenza al fine di garantire l’inizio del servizio nei tempi fissati.

Art. 3
Luogo di esecuzione

Territorio del Comune di SUPINO

Art. 4
Durata ed importo dell’appalto

L’appalto avrà durata per L’anno scolastico 2009/2010 –con scadenza al 30/06/2010.
L’importo presunto contrattuale e’ di € 70.000 iva inclusa per l’intero periodo stimato per un numero presunto di pasti pari a 17.600 .L’appalto e’ finanziato con mezzi propri di bilancio.

Art. 5
Aggiornamento dei prezzi

L’eventuale richiesta di revisione prezzi dovrà essere inoltrata al Comune per iscritto e allegando la documentazione dimostrativa,

Art. 6
Condizioni di ammissibilità alla gara

Possono partecipare alla gara le aziende, e i raggruppamenti di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006, in possesso dei seguenti requisiti:
a) iscrizione al registro delle imprese della C.C.I.A.A. per la specifica attività dell’appalto (refezione scolastica);
b) inesistenza delle cause di esclusione dalla partecipazione alla gara di cui all’art. 38 del D.Lgs 163/2006;
c) in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, per le imprese sottoposte alla disciplina di cui alla legge 12.03.99 n° 68. Per le altre imprese dovrà essere dichiarata la loro non assoggettabilità agli obblighi di assunzione di soggetti disabili;
d) rispettare, per il personale impiegato nel servizio, la normativa e gli accordi contrattuali vigenti quanto a corrispettivo, inquadramento, responsabilità, assicurazione e previdenza;
e) in regola con la vigente normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
f) documentazione attestante il possesso della certificazione ISO inerente la ristorazione scolastica.

La mancanza anche di uno solo dei requisiti sopra richiesti comporta l’esclusione dalla gara.
Nel caso di Raggruppamento di imprese i requisiti sopra elencati dovranno essere posseduti:
- requisiti a), b), c), d),e): da ciascuna delle imprese partecipanti al raggruppamento.
- requisito f): e’ sufficiente che venga soddisfatto da almeno una impresa partecipante al raggruppamento.

Nel caso di Consorzio per il soddisfacimento dei requisiti sopra elencati, valgono le stesse regole previste per RTI, con riferimento al Consorzio e alle imprese partecipanti al Consorzio.
Inoltre le Società Cooperative e i Consorzi di Cooperative dovranno dichiarare nell’istanza di ammissione l’iscrizione al registro prefettizio, con indicazione degli estremi.
Per i Consorzi di Cooperative, l’istanza e l’offerta saranno presentate con le stesse modalità sopra indicate per i consorzi.
E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea o consorzio ovvero anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio.

Art. 7
Cessione e subappalto

Resta vietato alla ditta appaltatrice, sotto pena di rescissione “de iure” del contratto e dell’incameramento della cauzione, la cessione totale o parziale del servizio e/o il subappalto a terzi.

Art. 8
Modalità e termine per la presentazione dell’offerta

Le ditte concorrenti dovranno formulare le loro offerte nel rispetto delle indicazioni riportate nel capitolato e nel presente bando di gara.
I partecipanti dovranno far pervenire presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Supino , entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 01/10/2009 la propria offerta in un unico plico sigillato controfirmato o siglato su tutti i lembi di chiusura in cui all’esterno dovrà essere riportato l’indirizzo del Comune di Supino – Via G. Marconi – 03019 SUPINO l’indicazione del mittente e l’indirizzo dello stesso oltre la dicitura: “OFFERTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA COMUNALE”.
Il plico dovrà contenere, pena l’esclusione, tre distinte buste sigillate e controfirmate o siglate su tutti i lembi di chiusura, riportanti il nome della ditta:
- busta n. 1 “Documentazione amministrativa”
- busta n. 2 “Documentazione tecnica per valutazione parametro qualitativo”
- busta n. 3 “Offerta economica”.
Non saranno considerate le offerte pervenute oltre il termine indicato nel bando di gara. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio del mittente: per le offerte non pervenute, o pervenute in ritardo, non sono ammessi reclami.

La busta n. 1 “Documentazione amministrativa” deve contenere, a pena di esclusione la dichiarazione:
a) che la ditta e’ iscritta al registro delle imprese della C.C.I.A.A. per la specifica attività oggetto dell’appalto (refezione scolastica);
b) l’inesistenza di cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs.163/2006;
c) di rispettare, per il personale impiegato nel servizio, la normativa e gli accordi contrattuali vigenti quanto a corrispettivo, inquadramento, responsabilità, assicurazione e previdenza. L’impresa aggiudicataria si obbliga all’assunzione delle unità ex LSU già in dotazione del Comune di Supino ed adibite al Servizio Mensa Scolastica dalle imprese affidatarie del servizio medesimo.
d) di essere in regola con la vigente normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
e) l’insussistenza di rapporti di controllo e di collegamento determinati ai sensi dell’art. 2359 c.c., con altre imprese partecipanti alla stessa gara;
f) di aver tenuto conto, nel redigere l’offerta, degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori e alle condizioni di lavoro;
g) che la ditta mantiene le seguenti posizioni previdenziali ed assicurative:
- INPS: sede di _________________, matricola n. _________________ (nel caso di iscrizione presso più sedi, indicarle tutte)
- INAIL: sede di________________, matricola n. __________________ (nel caso di iscrizione presso più sedi, indicarle tutte)
e che l’impresa stessa e’ in regola con i versamenti ai predetti Enti;
h) che né il sottoscritto né gli altri soci e amministratori muniti di potere di rappresentanza ne’ i direttori tecnici (se esistenti) si trovano in una delle situazioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. 163/2006;
i) che nei confronti della Ditta istante, non ricorrono le cause ostative di cui alla Legge 31.05.1965, n. 575 e successive modifiche ed integrazioni, e che le stesse non ricorrono neppure nei confronti delle persone dei legali rappresentanti e (se esistenti) dei direttori tecnici della Ditta stessa nonché (solo per le società di capitali) degli eventuali altri componenti l’organo di amministrazione;
l) di non trovarsi nelle condizioni di incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione previste dal Codice Penale, dagli articoli 120 e seguenti della Legge 24 novembre 1981, n.689 nonché dalle leggi tributarie che comportano l’applicazione di sanzioni penali che prevedono espressamente come sanzione accessoria l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione;
m) che nei propri confronti non sono state emesse sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare d’appalto;
m) di non essere stata temporaneamente esclusa dalla presentazione di offerte in pubblici appalti;
n) di aver preso piena ed integrale visione e conoscenza del Capitolato Speciale d’Appalto e di accettarne incondizionatamente le clausole tutte;
o) di impegnarsi a non subbapaltare il servizio oggetto dell’offerta;
p) di essere in grado di garantire il servizio a decorrere dal 05/10/2009

2) Documentazione attestante l’avvenuta costituzione della Cauzione Provvisoria di € 1.400.00 pari al 2% dell’importo massimo presunto del contratto. Essa deve essere prestata a pena di esclusione. La cauzione provvisoria dovrà essere costituita ai sensi dell’articolo 75 del D.Lgs. 163/2006. Si richiama l’attenzione sul fatto che, già in questa fase di cauzione provvisoria, sulla base dell’articolo 75 del D.Lgs. 163/2006 l’offerta e’ altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’articolo 113, qualora l’offerente risultasse affidatario.

3) Copia del capitolato speciale d’appalto debitamente sottoscritto per accettazione in ogni pagina dal legale rappresentante della ditta, pena l’esclusione.

La busta n. 2 “Documentazione tecnica per valutazione parametro qualitativo” deve contenere, a pena di esclusione, una relazione tecnica, redatta sulla base del fac-simile di cui all’allegato 2 del presente capitolato, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta, accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore ai sensi e per gli effetti di cui agli artt 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, che riporti tutti i dati rilevanti al fine della attribuzione dei punteggi relativi al parametro qualitativo previsti dall’art.7 del capitolato speciale integrata da tutta la documentazione tecnica necessaria;

La busta n. 3 “Offerta Economica” deve contenere, a pena di esclusione:
l’offerta economica, redatta sulla base del fac-simile di cui all’allegato 3 del presente capitolato, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante della ditta . L’offerta deve indicare, in cifre e in lettere, fino ad un massimo di 2 (due) decimali, il prezzo unitario del pasto offerto (IVA esclusa),
Nel caso di discordanza tra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere, e’ valido il prezzo più favorevole per l’Amministrazione.

Art.9
Procedura d’appalto e svolgimento della gara

L’aggiudicazione del servizio sarà effettuata mediante procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 con il criterio di cui all’art. 83 del medesimo decreto a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo gli elementi di valutazione di seguito elencati.

A ciascuna offerta puo’ essere attribuito un punteggio massimo di 100 punti così suddiviso:
a) caratteristiche qualitative: max punti 50
b) prezzo: max punti 50.

Per la determinazione del punteggio di qualità e del punteggio per offerta economica si rinvia rispettivamente all’articolo 7 del capitolato speciale.
Sarà ritenuta offerta più vantaggiosa quella che otterrà il punteggio più alto dalla somma del punteggio di qualità con quello economico (prezzo).
E’ inteso che:
• L’aggiudicazione potrà avere luogo anche in presenza di una sola offerta ritenuta valida.
• All’Amministrazione e’ comunque riservata la più ampia facoltà di non aggiudicare il servizio in presenza di offerte ritenute non convenienti.
• Tutte le operazioni di gara sono demandate ad una commissione presieduta dal Responsabile del competente Settore e nominata dal medesimo.
• In caso di parità di punteggio complessivo l’appalto verrà aggiudicato al concorrente che, tra i due a pari merito, avrà ottenuto il punteggio di qualità più alto.

La gara sarà esperita il giorno 02/10/2009 alle ore 10,00, presso la sede comunale di via G. Marconi –SUPINO.

La gara, in forma pubblica, si terrà presso il Municipio di SUPINO nel giorno previsto nel bando e sarà limitata alla verifica del possesso dei requisiti previsti dal bando, desunti dalla documentazione amministrativa, e all’apertura delle buste dell’offerta economica per le ditte risultate ammesse alla gara con lettura della medesima. Successivamente la Commissione si riunirà in ulteriori riservate sedute per l’analisi e la valutazione delle offerte con l’attribuzione definiva dei punteggi secondo i criteri di valutazione sopra riportati.
L’attività svolta risulterà da apposito verbale.
Possono presenziare alla gara per l’apertura delle buste, limitata alla seduta pubblica, i rappresentanti di tutte le imprese che ne hanno interesse.
Il Presidente della gara si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara stessa o di prorogare la data, o comunque di espletarla in più sedute, dandone comunicazione ai concorrenti, senza che gli stessi possano accampare alcune pretese al riguardo.
L’aggiudicazione provvisoria verrà disposta dall’apposita Commissione di Gara a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Art. 10
Verifiche

Ai concorrenti primo e secondo classificato potrà essere chiesto di comprovare il possesso dei requisiti dichiarati e di cui all’’art. 6 del capitolato speciale mediante la richiesta di produrre le relativa documentazione tra la quale quella sotto elencata:
a) certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. contenente l’indicazione che l’impresa non risulta in stato di fallimento, concordato o preventivo, o di amministrazione controllata e che nulla osta ai fini dell’art. 10 della legge 31.05.1965, n° 575 e successive modificazioni;
b) estratti dei bilanci;
c) certificati di regolare esecuzione di servizi analoghi presentati negli ultimi tre anni;
Nel contempo la stazione appaltante acquisirà d’ufficio le seguenti certificazioni:
a) certificato integrale del casellario giudiziale e dei carichi pendenti relativi al titolare, a tutti i soci (in caso di S.n.c.) o a tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza (per tutti gli altri tipi di società);
b) certificati di regolarità contributiva rilasciati dall’INPS e dall’INAIL.
Qualora dalle verifiche effettuate risultasse che l’impresa prima e seconda classificata non possiedono anche uno soltanto dei requisiti previsti, la stazione appaltante escluderà la Ditta dalla gara, procederà all’incameramento della cauzione ed alla segnalazione del fatto all’autorità Giudiziaria per provvedimenti di competenza.

Art.11
Cauzione definitiva

A garanzia dell’appalto, la ditta sarà tenuta a costituire un deposito cauzionale pari al 10% dell’importo contrattuale complessivo del servizio, in riferimento alle quantità di refezioni da fornire di cui all’art. 1 del capitolato.
Tale deposito dovrà essere costituito entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’assegnazione dell’appalto con le modalità previste dall’articolo 113 del D.Lgs. 163/2006.
La cauzione resterà vincolata fino al termine del rapporto contrattuale e sarà restituita al contraente solo dopo la liquidazione dell’ultima fattura e consegnata non prima che siano state definite le ragioni di debito o credito ed ogni altra eventuale pendenza.

Art.12
Stipulazione del contratto

Entro e non oltre trenta giorni dalla comunicazione dell’esito della gara, l’impresa risultata aggiudicataria, pena la decadenza e con conseguente incameramento della cauzione, dovrà presentare:
1) La documentazione eventualmente richiesta dalla stazione appaltante.
2) La cauzione definitiva, a norma dell’art. 10 del capitolato speciale d’appalto.
La stipula del contratto deve avvenire entro sessanta giorni dalla comunicazione di vincita della gara; il contratto sarà stipulato, in forma pubblica amministrativa, dal Responsabile del competente Settore e dal rappresentante delegato alla firma da parte dell’impresa.
Ove tale termine non venga rispettato senza giustificati motivi, l’Amministrazione puo’ unilateralmente dichiarare, senza bisogno di messa in mora, la decadenza dell’aggiudicazione, dando inizio altresì alla procedura in danno per un nuovo esperimento di gara, con rivalsa delle spese e di ogni altro danno sul deposito provvisorio, ed incamerando la parte residua di quest’ultimo.

Art.13
Richiesta dei documenti inerenti la gara

Il presente bando di gara, il capitolato speciale d’appalto e gli allegati 1), 2) e 3) possono essere visionati, richiesti e ritirati presso il Servizio Pubblica Istruzione , previo appuntamento telefonico dalle ore 10,00 alle ore 12,30 dei giorni feriali, escluso il sabato – Tel: 0775 226001 – Email: info@comunesupino.it
Si informa inoltre che il presente Bando di gara ed il capitolato d’appalto con i rispettivi allegati sono stati inseriti nel sito: www.comunesupino.it
Il sopralluogo dei locali scolastici adibiti al servizio di mensa scolastica dovrà essere concordato con il Servizio Pubblica Istruzione , previo appuntamento telefonico al numero sopra indicato.

Art. 14
Trattamento dati personali

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento del procedimento di aggiudicazione vengono trattati nel rispetto della normativa in materia di riservatezza.
La presentazione dell’offerta da parte della Ditta concorrente implica il consenso al trattamento di dati forniti, compresi eventuali dati sensibili, da parte del Comune nel rispetto della normativa vigente.

Art.15
Rinvio

Per quanto non precisato nel presente bando si rimanda al capitolato speciale d’appalto, alle leggi e regolamenti sia statali che regionali in materia, che, ad ogni effetto, vengono richiamati come facenti parte integrante del presente bando.

Art.16
Pubblicazione del bando

Il presente bando viene affisso per esteso all’Albo Pretorio del Comune di Supino e nel sito istituzionale dell’Ente appaltante www.comunesupino.it


Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese il versamento e’ unico ed effettuato dall’impresa individuata, o da individuarsi, come capogruppo.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE
Dott.ssa Sandra Pece