
Annualità 2009
VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 59 del 01.04.2010, che approva l’avviso pubblico per la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione per le annualità 2009;
SI RENDE NOTO
Le domande dei richiedenti possono essere presentate
al Comune a partire dal 29.04.2010 e fino al 29.05.2010.
Requisiti per la partecipazione al bando:
Il Comune accoglie le domande dei richiedenti che, alla data di pubblicazione
del presente bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea;
b) cittadinanza di uno Stato non aderente all’Unione Europea se munito
di permesso di soggiorno o carta di soggiorno ai sensi della Legge 6 marzo
1998, n. 40 e del Decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche
ed integrazioni;
c) residenza anagrafica nell’immobile e nel comune cui si riferisce
l’annualità del bando (anno 2009);
d) titolarità del regolare contratto di locazione ad uso abitativo,
debitamente registrato. Sono esclusi i conduttori di alloggi appartenenti
alle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9;
e) non avere ottenuto, per la stessa annualità, l’attribuzione
di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte di enti locali,
associazioni, fondazioni o altri organismi;
f) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati
all’assistenza abitativa.
Per ottenere il contributo relativo all’anno
2009 occorre:
• essere in regola con il pagamento del canone di locazione per l’anno
2009 o per eventuali frazioni di anno;
• avere un reddito annuo relativo al 2009 non superiore ad € 11.913,20
rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore
al 14% (fascia A);
• avere un reddito annuo relativo al 2009 non superiore ad € 18.702,00
rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore
al 24% (fascia B).
Ai sensi dell’art. 6 del D.P.C.M. 242/01 è richiesta
attestazione ISEE del nucleo familiare aggiornata ai redditi percepiti nell’anno
di riferimento del bando.
Nel caso in cui il richiedente dichiari il reddito imponibile del proprio
nucleo familiare pari a “zero”, l’erogazione del contributo
è possibile soltanto se alla domanda di contributo è allegata
la certificazione dei servizi sociali attestante l’assistenza economica
al soggetto richiedente da parte delle medesime strutture del comune, oppure
in presenza di autocertificazione prodotta dal richiedente circa la fonte
di sostentamento.
Nella fascia di “reddito zero” sono compresi tutti i soggetti
che dichiarano un reddito imponibile pari a zero, ovvero che dichiarano un
reddito imponibile inferiore o comunque incongruo rispetto al canone di locazione
per il quale si richiede il contributo.
Il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione
registrati, al netto degli oneri accessori.
L’importo del contributo da assegnare sarà determinato come segue:
FASCIA A: fino ad un massimo di €
3.098,74;
FASCIA B: fino ad un massimo di €
2.324,00.
Il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo
del 25% per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili
o per altre analoghe situazioni di debolezza sociale.
Il contributo, anche per i casi suesposti, non potrà comunque superare
l’importo del canone annuo.
Qualora nel corso dell’anno in cui si riferisce la domanda, per il medesimo
alloggio, sia stato rinnovato il contratto di locazione scaduto, il soggetto
richiedente allega alla domanda copia di ambedue i contratti di locazione
regolarmente registrati e delle ricevute di pagamento dei canoni riferiti
ad entrambi i contratti di locazione.
Gli stessi allegati alla domanda, sono prodotti nel caso in cui il soggetto
richiedente abbia trasferito la propria residenza anagrafica in un altro alloggio
del comune.
I richiedenti dovranno allegare alla domanda:
1. attestazione ISEE riguardante il nucleo familiare riferita ai redditi percepiti
nell’anno 2009;
2. copia del contratto di locazione registrato anno 2009;
3. copia delle ricevute di pagamento del canone di locazione per l’anno
2009;
4. in caso di morosità, delega di pagamento al proprietario dell’immobile
del contributo spettante o parte di esso fino a concorrenza di quanto dovuto,
in applicazione dell’art. 11 comma 3 della Legge 431/1998, come modificato
dall’art. 7 comma 2bis della Legge 269/2004;
5. fotocopia del documento di identità e, per i cittadini di Stati
non aderenti alla Comunità Europea, copia della carta o del permesso
di soggiorno, ovvero richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno;
6. in caso di reddito “zero”, certificazione dei servizi sociali
attestante l’assistenza economica da parte delle medesime strutture
del comune o autocertificazione prodotta dal richiedente circa la fonte di
sostentamento.
Spetta all’Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche
a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese.
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere compilata unicamente
su modelli messi a disposizione dal competente ufficio comunale e dovrà
pervenire a mezzo posta con raccomandata A.R. da inviare al Comune di SUPINO
entro e non oltre il termine perentorio del 29.05.2010 (farà fede la
data di spedizione postale), pena l’esclusione dal contributo, o direttamente
all’Ufficio Servizi Sociali.
Le domande incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ritenute
valide ai fini della formazione della graduatoria.
A seguito dell’istruttoria delle domande pervenute verrà predisposta
una graduatoria provvisoria, a seguito della quale è possibile la presentazione
di eventuali ricorsi, debitamente motivati.
Il comune al termine della presentazione dei ricorsi, provvede alla formazione
della graduatoria definitiva.
Qualora il contributo assegnato dalla Regione Lazio sia inferiore al totale
del contributo spettante indicato nella graduatoria definitiva, il comune
si avvale della facoltà di erogare ai soggetti beneficiari percentuali
inferiori al 100% del contributo spettante.
Il contributo comunale non sarà comunque erogato ai beneficiari per
un importo inferiore ad € 100,00.
Supino, lì 29.04.2010
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Dott.ssa Sandra Pece

