EVENTI
E ASSOCIAZIONI CULTURALI
di Annamaria Marocco
FESTA IN ONORE DI SAN CATALDO VESCOVO
San Cataldo Vescovo, monaco
irlandese e vescovo, vissuto nel VII sec d.C., Santo amato e venerato non
solo in tutta la regione, ma anche a Taranto, dove si conserva il corpo
del Santo dal cui braccio fu estratta una reliquia e consegnata nel 1653
ai Supinesi.
La reliquia è custodita in una teca d’argento a forma di braccio
che termina con mano benedicente, posta nell’insigna collegiata di
S. Maria Maggiore
L’8 marzo, di ogni anno, si aprono ufficialmente i festeggiamenti
civili e religiosi in onore di S. Cataldo Vescovo, giorno in cui ricade
la solenne circostanza del “Dies Natalis” popolarmente chiamata
cerimonia di “San Cataldino”.
Nel pomeriggio vi è la Processione del Santo Braccio, con le reliquie
del Santo dalla chiesa di S. Maria Maggiore al Santuario e la celebrazione
della Santa messa.
Ma i momenti più attesi, commoventi e di elevata spiritualità,
rimasti invariati negli anni e che rendono unico il nostro Paese, sono quelli
che si svolgono la mattina del 9 maggio di ogni anno.
Alle ore 3:00 del mattino c’è il tradizionale richiamo notturno,
per tutti i Supinesi e fedeli che pian piano affollano le strade del paese
per dirigersi al Santuario, per l’inizio della solenne funzione religiosa.
La Statua del Santo, viene tolta dalla sua nicchia, rivestito dalle sacre
insegne pastorali, portato all’interno della sua macchina al centro
della Chiesa di San Pietro.
Il 10 maggio, dopo la S. Messa alle ore 12:00, si ha la solenne processione,
la statua viene portata a spalla da oltre 50 incollatori, per alcune vie
del Paese per giungere dinanzi alla piccola chiesina di San Sebastiano e
San Rocco.
E qui vi è il consueto ringraziamento del Vescovo e del Rettore del
Santuario
per informazioni:
Presidente del Comitato Feste San Cataldo Dott. Marco BONI
Comitato Festeggiamenti San Cataldo, Piazza San Pietro
03019 SUPINO (FR)
Tel. 0775/227431
per informazioni sull'attività del Santuario rivolgersi al:
Rettore del Santuario Don Antonio BONI
Piazza San Pietro
03019 SUPINO (FR)
Tel. 0775/226100
sito web www.sancataldosupino.it
MOSTRA
DELLE AZALEE
Supino,
piccolo centro di una più vasta zona denominata Ciociaria, vanta al
sua attivo una Mostra annuale di azalee che ogni anno inaugura nel nostro
paese la bella stagione.
La prima edizione risale al lontano 1973.
In quegli anni, la vita dell’Associazione Pro Loco era appena agli inizi
e i membri del Direttivo avevano l’obiettivo di realizzare qualcosa
di particolare, che potesse far conoscere Supino anche fuori dai suoi confini,
favorendo un incremento di visitatori, così, nel mese di maggio 1973,
la Pro Loco di Supino organizzò la prima Mostra delle Azalee, patrocinate
dall’E.P.T. (attuale A.P.T.)
La località scelta per la realizzazione della Mostra fu Vicolo Alto,
nel centro storico di Supino, con la sua suggestiva scalinata e le arcate
medievali, circa 130 vasi esposti; ma il risultato fu eccezionale: i visitatori
furono parecchi ed è cominciata così la storia della Mostra
delle Azalee di Supino che negli ultimi anni ha assunto una dimensione consona
alle tradizioni ciociare, crescendo di notorietà e bellezza.
Ogni anno, diligenti operatori, con certosina passione ed impegno scelgono
una diversa zona del paese per l’esposizione, preferendo i più
caratteristici aspetti del centro storico, trasformandolo per alcuni giorni,
in un giardino pensile.
Normalmente la Mostra si svolge in un week-end, tra fine aprile e la prima
decade di maggio ed ha la durata di 3 giorni.
Previsti ogni anno circa 500 esemplari, messi a disposizione della Pro Loco
da oltre 100 espositori che durante l’anno curano amorevolmente le loro
piante per proporle a tutti noi nella loro forma più smagliante.
Si può affermare, che vi è una “vera gara” personale
e familiare nella coltivazione delle azalee, per cui difficilmente si trova
una casa supinese nella quale non se ne coltivi almeno una, ottenendo dei
veri capolavori di floricoltura e di bellezza, favoriti dal clima umido della
nostra zona collinare e soprattutto dal terriccio di castagno.
Accanto alla mostra ruotano altre preziose iniziative, culturali e folkloristiche:
mostre estemporanee di pittura; la Mostra di Merletti antichi, che raccoglie
lavori artigianali realizzati dalle mani delle donne supinesi; Mostra di foto
d’epoca, centinaia e centinaia di immagini del passato scorreranno sotto
i nostri occhi per fermare i ricordi al tempo dei nostri avi e per rivivere
con loro quei magici momenti della storia Supinese
Tutto questo è una sorta di vetrina per far conoscere, apprezzare e
mettere in luce la realtà di Supino, piccolo paese aggrappato alle
pendici dei Monti Lepini
per informazioni:
Proloco di Supino: Via G. Marconi, snc - 03019 SUPINO (FR)
sito web: www.
prolocosupino.it
ORTELLE
BORGO RISORTO
Associazione nata per volontà del Dott. Pompilio
Bianchi Fasani, ha come obiettivi principali la conservazione della
memoria storica, degli usi e tradizioni presenti a Supino e, allo stesso tempo,
l'avvicinamento culturale dei suoi abitanti con altri popoli.
Le forme concrete con le quali i collaboratori dell'Associazione perseguono
il fine comune, sono rappresentate dalla costante attività di ricerca
in aree tematiche identificate in base alla specializzazione propria ad ognuno:
musica, architettura, storia, costumi ed usanze; questi i campi oggetto di
analisi che trovano compimento nella organizzazione di momenti divulgativi
attraverso i quali, con metodi tradizionali o con il supporto delle moderne
tecnologie multimediali, si rende accessibile a tutti l'essenza del lavoro
svolto.
L'evento con il quale l'associazione nasce e che tutt'ora rappresenta il momento
di maggior contatto pubblico, si svolge, abitualmente, i primi giorni
di agosto presso la frazione Ortelle (dalla quale
prende il nome) e si caratterizza per la presenza di esposizioni artistiche
(pittura, scultura, fotografia ecc.), di simposi su argomenti di varia natura
(attualità, storia, politica, cultura) uniti a spettacoli di intrattenimento
preferibilmente di profilo etnico.
per informazioni:
Associazione Ortelle Borgo Risorto - Dott. Pompilio Bianchi Fasani
Via Ortelle, 67- 03019 SUPINO (FR)
Telefono: 0775 227895
indirizzo e-mail: p.bianchi.fasani@alice.it
INCONTRO
INTERNAZIONALE CORNISTI “GUELFO NALLI”
Il
Corno, antico strumento a fiato ottenuto da un corno di bue opportunamente
lavorato o foggiato secondo tale forma, usato da pastori, corrieri postiglioni
e simili.
Oggi strumento a fiato in ottone, rivoltato su se stesso in due o tre giri
circolari tra il bocchino e l’anima a campana, con ritorta d’accordi,
fori laterali chiavi e valvole.
L’incontro internazionale di cornisti è un
appuntamento annuale che si svolge a Supino nei mesi estivi (giunto nel
2007 alla sua XVIII edizione), che ha lo scopo di divulgare il grande repertorio
musicale ed è visto come autentico punto di riferimento per strumentisti
d’eccezione, provenienti da prestigiose orchestre italiane e straniere
(Accademia Nazionale S. Cecilia; Nazionale della Rai, Teatro alla Scala,
Teatro S. Carlo…. ).
L’ incontro offre ai vari strumentisti di conoscersi, scambiare esperienze,
ritrovarsi, suonare insieme, grazie al Direttore Artistico e promotore di
tale manifestazione il Maestro Angelo Agostini.
Altro scopo non meno importante è quello di ricordare il grande interprete
di questo strumento ed ideatore di questa manifestazione, prematuramente
scomparso, il Maestro Guelfo Nalli (1938-1995) strumentista
di poderosa levatura artistica e di rare qualità umane.
per informazioni:
Maestro Angelo Agostini Via IV Novembre n° 23 - 03019 SUPINO
(FR)
e-mail: angelo.agostini1@tin.it
sito web: www.cornofestival.it
FESTA
DI SAN ROCCO
A Supino i festeggiamenti
in onore di San Rocco si svolgono, come consuetudine, il
primo week-end di settembre e vedono come epicentro la chiesina dedicata ai
santi Sebastiano e Rocco posta all’ingresso
della zona centrale del paese, in piazza Kennedy.
La suggestiva processione, che tradizionalmente si
svolge in due sere, si snoda per le vie del paese raggiungendo, all'andata,
la chiesa di San Pietro dalla quale riparte, il giorno successivo,
per toccare le chiese di San Nicola e Santa Maria
Maggiore per terminare con il rientro a San Sebastiano.
Nel tragitto la tradizione vuole che i fedeli devoti al Santo lo ornino con
corone di ciambelle che poi verranno successivamente distribuite agli “Incollatori”
Al termine della processione conclusiva, si svolge la “Sagra
delle Ciambelle e vino”.
Negli ultimi anni, grazie all’attività del Comitato Festeggiamenti
di San Rocco presieduto da Massimo Alessandrini,
le celebrazioni religiose sono state affiancate da importanti eventi musicali
che hanno avuto il merito di richiamare un foltissimo pubblico da tutto il
Lazio meridionale, trasformando rapidamente la festa in uno degli eventi pubblici
più seguiti e attesi di Supino.
per informazioni
siti web: www.sanroccosupino.it
- www.sanroccosupinonews.blogspot.com
FESTA DI SAN ANTONIO ABATE E SAGRA DELLA POLENTA
La
polenta di S. Antonio Abate è uno dei vincoli rituali rimasti nel nostro
paese; essa si svolge la domenica successiva il 17 gennaio, in onore al Santo,
presso la piazza antistante la chiesa di San Nicola.
La festa si basa sulla cottura e distribuzione in piazza della polenta prima
benedetta.
Vengono posizionati nella piazza in forma circolare circa 17 cottore di rame
“callari” e viene cotta ogni anno circa 2 quintali di farina gialla.
ALTRE MANIFESTAZIONI
Ai
Supinesi che hanno lasciato il paese, emigrati sin dagli inizi del Novecento
specie verso le americhe, è dedicata la "Festa dell’Emigrante"
che si svolge annualmente nel periodo estivo, momento dell’anno nel
quale in paese si tiene anche la “Sagra del formaggio”
(ultima domenica di luglio), la "Sagra del cocomero"
(ad agosto), la manifestazione “Vivere la montagna”
nella piana di Santa Serena (ad agosto), la "Fiera delle Quattro
strade” (a settembre), la corsa podistica “I
Quattro Campanili” (a settembre).